Lunedì 25 Marzo 2019
   
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RUGGIERO: NON SARA' ASSESSORATO DELLE RASSEGNE ESTIVE

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POLIGNANO: SI PUNTA A UN TURISMO D'ELITE

Mimmo Ruggiero: "Non sarà Assessorato delle rassegne estive... Si auspica, con gli operatori, uno scambio commerciale"

E BOVINO SE LA PRENDE CON I GIORNALISTI...

"Why not? A batter vision of a batter tourism". Non è uno scioglilingua dal facile anglicismo, che fa figo in ogni caso, specie ai business man del turismo internazionale. Al workshop di sabato scorso, Mimmo Ruggiero, assessore al turismo e arredo urbano ha organizzato un incontro tra operatori turistici stranieri e addentrati nella realtà locale italiana e operatori locali, anche titolari di strutture ricettive e bad&breakfast polignanesi.

“Abbiamo chiesto una partecipazione degli operatori stranieri ai fini di darci utili suggerimenti per una crescita professionale. E’ gente importante che controlla un flusso di turisti molto ampio”. L’assessore ce li presenta. Sono: Filippo Filippeschi, danese, capo e fondatore di In-Italia.dk; Mark Slaviero della Homes in italy, operatore inglese attivo nell’ambito delle intermediazioni immobiliari (real estate) e solida rentals in Italia; Anke Montinaro, operatrice tedesca dall’accento salentino, sempre nell’ambito turistico/immobiliare pugliese e Angelo Zazzera, socio di Mimmo Ruggiero della Sweet Homes, professionista da oltre dieci anni nell’ambito turistico via web e con sistemi di prenotazione CRS.

“Loro sono esperti di un turismo della tipicità, lavorano con tutto il mondo in particolare con i luoghi tipici che ogni paese vanta” - spiega Ruggiero ai nostri microfoni - “Hanno apprezzato Polignano e i nostri luoghi tipici, ora si spera che con loro nasca una proficua collaborazione, uno scambio di lavoro. Hanno visto delle strutture, dei piccoli b&b che rappresentano una nostra realtà produttiva polignanese e ne scaturirà uno scambio commerciale”.

“Questo non sarà un assessorato della rassegna estiva” – ha tenuto a precisare l’assessore, a margine e durante il workshop - “Si spera che sia un assessorato mimmoruggierowhynotper il cambiamento, che prenda la dinamica turistica in termini ampi, che abbia una capacità di apertura, di progetto, e di andare a incidere su punti che sono stati fino ad oggi un po’ accantonati. Si punta su questi mercati e su un turismo di qualità”.

I GIORNALISTI HANNO RESPONSABILITA' - Nelle battute conclusive, gli farà eco il sindaco Angelo Bovino che in tono un po’ polemico suggerisce maggiore dialogo e apertura tra le strutture ricettive concorrenti tra loro, e si auspica una critica più costruttiva da parte di noi giornalisti: “Voi giornalisti avete in parte una responsabilità oggettiva di divulgare…  Amo veramente il mio paese, faccio il sindaco perché amo il mio paese, in una realtà come la nostra, però, dove c’è una critica esasperante sempre riduttiva, mai costruttiva che è astiosa, antipatica che fa male a tutti, non di certo al sindaco in carica perché il sindaco se ne andrà. Fa male alla città”. La chiosa finale dovrebbe essere rivolta all’opposizione in consiglio comunale.

SI PUNTA AL TURISMO D'ELITE - Bovino è sulla stessa lunghezza d’onda dell’assessore Ruggiero: “Intendiamo fare un turismo di qualità, per la morfologia, la ricettività, la qualità delle strutture. Polignano è un prodotto di grosso spessore…la qualità del nostro territorio non manca. Ci sono, certo, delle carenze istituzionali e infrastrutturali che adesso cercheremo di colmare. Ma c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Dobbiamo imparare ad essere squadra. Basta poco a realizzare una piantina della città fatta dagli stessi operatori turistici!”.

Poi, ancora una “provocazione” per gli operatori turistici ed esercenti locali sulla questione rifiuti: “Il cestino pieno di carte se lo devono pulire gli operatori, non devono sempre aspettare che venga il comune…”.

Nelle prossime ore altri contributi e approfondimenti con intervista al sindaco sul Consorzio Trulli, Grotta, Mare.

Commenti  

 
#31 augusto cernò 2009-11-03 16:19
sempre x peppe : le piazze possono diventare richiamo per turisti e residenti utilizzandole per eventi culturali,musicali,folcloristici e gastronomici; sempre all'insegna del buon gusto,dell'educazione civica e quanto altro serva realmente alla buona immagine della città ( ..ma tanti continuano a chiamare polignano Paese ! )...la città è abbastanza estesa e non è possibile concentrare tutto nel centro storico che deve essere considerato un " tesoro da salvaguardare ".Avete notato cosa diventa questo dopo le varie sagre?...un tappeto di mozziconi,gusci di frutta secca,lupini,cartacce ecc;ecc; mi piacerebbe registrare il commento dei netturbini e le parolacce nei riguardi di coloro che sporcano sicuri di non essere sanzionati.Per non paralre poi di quanti portano i cani a spasso senza paletta ecologica.Altrove non sarebbe possibile e fioccherebero pesanti sanzioni.E qui si innesta il discorso della vigilanza che dovrebbe essere non solo più presente ma più rigida...saluti cari
 
 
#30 Gordian 2009-11-03 12:34
Ma quindi...stiamo parlando della stessa cosa! Spesso mi incontro con veri esperti del settore che mi fanno notare tutto ciò che l'occhio polignanese non vede. Noi abbiamo solo le 2 Piazze nel centro storico, tra l'altro una strapiena di famiglie e bambini.
 
 
#29 augusto cernò 2009-11-02 23:42
X Peppe : una visita a Otranto,Castro,Santa maria di Leuca,Positano,Ravello,Maratea,Cisternino ecc ecc potrebbe " suggerire " tante cose....Ad oggi i turisti ( quelle veri ) non soggiornano a polignano più di tre giorni ( ..anche due...).
 
 
#28 chidifendePescarello 2009-11-02 20:27
Pescarello Scherzarello è maschera ufficiale di Polignano grazie alla delibera n° 4 del 08/01/08. Questa è una opportunità che va sfruttata al massimo. Secondo voi perché anche monopoli, dopo Pescarello, ha creato una mascherà?
Molti sono i paesi che utilizzano il carnevale per attirare turisti e creare economia. In passato c'era già un progetto con la fondazione del carnevale di Putignano, ma purtroppo non è andato a buon fine anche per colpa della ns. amministrazione se ne è sempre fregata di Pescarello.
Forse perché è più interessata a rendere edificabili terreni che appartengono ai "soliti"?
 
 
#27 Gordian 2009-11-02 14:17
Ho riletto un pò i vari post ma, non sono riuscito a capire chi può averle dato l'impressione da lei riportata. Per adesso penso che non si possa fare molto perchè le casse comunali hanno pochissimi soldi, quindi di conseguenza si potrebbero fare solo manovre intelligenti a costi limitatissimi. Tra le cose da fare a costo limitatissimo sarebbero quelle di rianimare le attività del centro stiorico parterdo da Via Roma e finendo all' Arco Merchesale. Questa è una mia idea che potrebbe già far trascorrere una mezza giornata ai turisti che potrebbe diventare anche una intera giornata se si aggiungono altri tipi di negozi. Poi è normale che tutti noi vorremmo cose fantastiche, come ad esempio vedere Largo Ardito messo a nuovo ma, forse tutto questo lo vedremo tra tantissimi anni, oppure fare una uscita in barca coperta anche d'inverno(mare permettendo), sarebbe molto suggestivo. Con questo voglio dire che bisogna tenere i piedi per terra e cominciare a piccoli passi ma che abbiano una una prospettiva lungimirante. Provate ad esporre altre idee a costo limitato degne di una discussione. Volendomi soffermare su quello che dice lei sulla ristorazione, le posso dire che a Polignano si mangia molto bene dappertutto ed i suoi gusti personali rimangono tali.
Poi si può trovare anche il turista a cui piace il posto suggestivo e che trascurebbe tranquillamente la qualità, come succede molte volte, come i ristoranti che si trovano a Largo Ardito, quindi quello che dice lei non ha senso.
 
 
#26 angela 2009-11-02 01:58
polignano non sara' mai un paese turistico con le normative che ora ci sono
non si puo' fare musica nei locali perche' le autorizzazioni dicono musica in sordina spiegatemi cosa significa in un paese turistico .alle 22 visite di carabinieri vigili ecc. come diventera' mai un paese turistico se i nostri giovani portano fuori da polignano quel poco che possono spendere e se non diamo loro un intrattenimento musicale. ho sempre la speranza che qualcosa cambi maaaaaaaaaa.
 
 
#25 sgomento 2009-11-01 23:02
A conferma del fatto che Radio Incontro è l'unica testata seria è arrivato proprio venerdì scorso un nuovo servizio sullo pseudo-logo, pseudo-dono, che dovrebbe segnare lo pseudo-rilancio del turismo. Le altre testate dov'erano? 1000 euro spesi per il noleggio delle sedie nella serata di presentazione del logo non sono una notizia degna di nota?
 
 
#24 Niki il navigatore 2009-11-01 15:47
Pescarello Scherzarello è la Maschera Ufficiale del comune di Polignano a Mare in seguito alla delibera comunale n°4 del 08/01/2008.
Le idee evolutive,curiose e di singolare attrazione,possono attirare il turismo e non un balcone o una stanza di oro.
La Maschera e la sua storia sono delle idee...
Ce ne sono altre?
 
 
#23 augusto cernò 2009-11-01 15:10
mi pare di capire che si vuol far girare il turismo solo attorno alle strutture ricettive e luoghi di ristorazione ( alcuni da chiudere xchè non a norma NAS dove siete ?)degni di tale qualifica.In verità ho avuto modo di mangiare in posti veramente OK( ovviamente non faccio nomi ma sono i soliti 4-5 luoghi rinomati ).Ma la domanda che desidero fare a quanti sono interessati al rilancio turistico della Città è la seguente : perchè un turista deve venire a Polignano e cosa si fa per farlo rimanere almeno tre giorni ? Gradite saranno le risposte.......A.Cernò
 
 
#22 Gordian 2009-11-01 14:25
Sono daccordo con Niki, come al solito sostituiamo le cose accessorie con quelle principali. Dovreste fare cose pìù serie!!! Avete parlato di accoglienza e allora perchè non iniziare ad accogliere i turisti facendogli trovare un bel percorso pedonale omogeneo nel centro storico? (Per omogeneo intendo che quando si deve fare qualcosa, la si deve fare in tutto il centro storico)si arredano solo alcune zone ma non abbiamo capito ancora il perchè. Gli operatori continuano a pubblicizzare Polignano come un qualcosa di unico al mondo ma poi quando i turisti vengono sul posto, rimangono molto delusi. Per trovare una panca dove sedersi, bisogna andare per forza in Piazza S. Benedetto, così non funziona!!! Bisogna creare un percorso pedonale solo come punto di inizio di un lungo lavoro, lo volete capire oppure vogliamo continuare con cose secondarie?? L'accoglienza và per gradi, prima fuori poi dentro i B&B.
 
 
#21 senza nome 2009-10-31 19:01
Non credo che una maschera (pure bruttina)riesca a portare turisti a Polignano....E poi ho sempre voluto sapere, cosa lega questa maschera al paese...chi ha stabilito che è la maschera ufficiale di Polignano....
 
 
#20 Niki il navigatore 2009-10-31 18:49
A proposito del turismo internazionale,così tanto invocato,come nel meeting con gli operatori turistici internazionali;vorrei dire che una terrazza o balcone,una bella stanza nei B&B non è un richiamo turistico d'eccellenza.
I turisti scandinavi,inglesi e soprattutto tedeschi sono persone pratiche che amano le cose semplici e più che altro,le attrattive che un paese ha da offrire:come per esempio l'Emilia Romagna che di bellezze naturali non ne ha un granchè,ma di attrattive ne ha tante,che insieme a un "savoir fair"da parte di tutti richiama turisti da ogni parte del mondo.
 
 
#19 Niki il navigatore 2009-10-31 18:27
Inviterei gli operatori turistici,invitati dall'assessore Ruggiero e gli amministratori,a visitare su facebook nel gruppo di Pescarello Scherzarello l'unica proposta seria che a mio parere darebbe sviluppo turistico a Polignano a Mare,perchè fino ad oggi ho ascoltato da parte loro solo il nulla del nulla cioè chiacchere "a vacant".
 
 
#18 francesco bovino 2009-10-30 18:48
finalmente una linea di indirizzo e non le solite operazioni messe li' come cattedrali nel deserto quasi sempre senza un seguito.
Bravo Mimmo, avanti cosi'! Ci sono due tipi di persone: quelle che fanno(poche) e quelle che parlano ( il piu' delle volte male,(molte) a Polignano siamo bravissimi in questo,) di quelle che fanno.
cordialita' francesco
P.s.Grazie alla redazione per l'ospitalita' e un evviva al pluralismo del'informazione, pane della democrazia.
 
 
#17 sgomento 2009-10-30 15:53
Pluralismo dell'informazione non è certo sinonimo di qualità dell'informazione. E al confronto la differenza di qualità tra le testate che ho citato salta all'occhio (o all'orecchio).
 
 
#16 nicolateofilo 2009-10-30 13:53
Sgomento, non sono d'accordo con quello che scrivi, quando dai del "fumetti" agli altri giornali. Polignano gode di un pluralismo dell'informazione che non può certamente che far bene alla nostra città. E' giusto che ci siano più canali di accesso all'informazione e differenti tra loro...per questo non mi permetterei di apostrofare l'altro.
Buona giornata.
a presto
nicola
 
 
#15 Radio Incontro 2009-10-30 11:59
Ringrazio tutti coloro che seguono la nostra emittente e il nostro radiogiornale. Vi invito a seguire anche oggi alle 18 e alle 23 e in replica domani alle 10 e alle 18 il 93900NEWS...importanti novità sul costo del logo dell'assessorato al turismo!!!Inoltre parleremo di primarie, tarsu, calcio a 5! Vi aspettiamo.
 
 
#14 sgomento 2009-10-29 04:20
Avevo semplicemente scritto che ero d'accordo con Dostoieschi (nonostante abbia distrutto il nome del grande scrittore russo Dostoevskij). Se la gente ascoltasse di più il radiogiornale di Radio Incontro e leggesse meno i "fumetti" di Fax e Blu sarebbe meglio informata e consapevole di quello che accade.
Tutto qui
 
 
#13 nicolateofilo 2009-10-29 02:56
Ciao sgomento, non saprei...Io non ho cancellato nessun commento...Vuoi provare a riscriverlo, non so, è strano. Se proprio cancelliamo avvisiamo comunque.
un caro saluto.
nicola
 
 
#12 sconcertato 2009-10-28 16:48
E chi sono questi signori per decidere che Polignano è una destinazione esclusivamente d'élite? Con quale arroganza decidono di spingere sempre più fuori e tenere sempre più lontani come dei soggetti pestiferi i turisti non d'élite, cioè normali e comuni come la maggior parte dei polignanesi? Come se non bastassero le sole strutture dalle 4 stelle in su di cui la città dispone... Mentre campeggi, pensioni, ostelli ed altre strutture con prezzi non esorbitanti è roba da morti fame che è meglio tenere alla larga, vero? Ma complimenti alle élite che lavorano per le élite... Andiamo avanti così e si arriverà pure a mettere una soglia di reddito per poter solo abitare a Polignano.
 

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