Domenica 12 Luglio 2020
   
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Bagnanti a Lama Monachile

Lama Monachile

Pellegrini a Vitto: “Dove sono i controlli?”

La piccola spiaggia di Lama Monachile è stata già presa d’assalto da alcuni visitatori e turisti, che già nello scorso week end hanno steso il telo sulla spiaggetta e si sono tuffati a mare. Metà della piccola spiaggia, tuttavia, continua a essere transennata per evitare che le persone possano sostare sotto il costone roccioso, dopo che, ad agosto dell’anno scorso, alcuni massi si erano staccati dalla falesia ed erano finiti sulla spiaggia.

I visitatori e i turisti però continuano a sostare nella zona interdetta, perché non sono a conoscenza dell’ordinanza: l’area è sprovvista di cartelli e indicazioni ed è normale che chi viene da fuori si fermano proprio lì. A tutto questo, si aggiunge anche la mancanza di controlli, che di fatto annullano gli effetti voluti dall’ordinanza emessa dal sindaco Vitto.

L’opposizione consiliare di Forza Italia, dopo le scene viste negli ultimi week end, torna a sollevare l’attenzione sulla questione. “Non c’è alcun cartello visibile che chiarisca quella che è l’area interdetta della spiaggia – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – tanto che le persone provenienti da fuori continuano a stazionare proprio sotto la falesia e sulla parte di spiaggia interdetta. È evidente che le sole transenne non bastano ad indicare il pericolo, come hanno giustamente sottolineato alcuni turisti: non si capisce perché sono lì e soprattutto quale sia la parte di spiaggia interdetta ai bagnanti. È quasi trascorso quasi un anno dalla caduta dei massi, ma l’Amministrazione è stata capace soltanto di mettere delle transenne, senza spiegare bene e in modo ben visibile il perché di quelle transenne che tagliano in due la spiaggia. Non è così che si amministra un paese, soprattutto, non è così che si gestisce l’immagine cartolina del paese”.

Intanto i lavori di consolidamento procedono a rilento. “L’emergenza sanitaria ha rallentato ulteriormente i lavori di consolidamento al costone roccioso – dice ancora Pellegrini – già procedevano a passi da formica, adesso non sappiamo quando saranno completati. Ricordiamo ancora le informazioni che erano riportate sulla tabella dei lavori, dove si leggeva che la consegna dei lavori era prevista per il 5 settembre 2019, mentre il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori era pari a 270 giorni. Non sappiamo quando i lavori saranno completati – conclude – intanto invito l’Amministrazione Vitto a garantire maggiore sicurezza e il rispetto dell’ordinanza emessa dallo stesso sindaco”.

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