Giovedì 02 Luglio 2020
   
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La Regione Puglia promette mascherine gratis, ma a Polignano sono introvabili

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Attraverso una lettera aperta ai Pugliesi il Presidente Michele Emiliano ha dichiarato che con l’inizio della fase 2 sarebbero state distribuite circa 1milione e mezzo di mascherine gratuite partendo dalle famiglie che vivono in una situazione di difficoltà economica.

Un atto doveroso e necessario alla luce delle nuove direttive nella quale c’è l’obbligo dell’uso delle mascherine praticamente ovunque. Purtroppo la realtà è un’altra. A Polignano le mascherine promesse non sono ancora arrivate, come anche quelle a € 0,50, a prezzo fisso promesse dal governo. Al momento la situazione è ferma, in attesa del nuovo decreto aprile che ormai è diventato maggio da parte del governo e che dovrebbe regolamentare quello annunciato in conferenza stampa.

“Con il nuovo decreto l’Iva dovrebbe essere eliminata – spiega il Dott. Paolo Di Donna della farmacia Tarantini – ma al momento la mascherina chirurgica ha un costo di € 0,61 compreso Iva, è impossibile quindi pagarle a quel prezzo, mentre la gente pretende di pagarle quanto ha sentito dire da Conte nel discorso in tv, e ci accusa di voler speculare. Ma gli unici che ci consentono un minimo di guadagno sono i grossisti, che le vendono a noi a 40 centesimi, ma ormai hanno esaurito le scorte. Alle farmacie e parafarmacie sono state consegnate 20 mascherine chirurgiche da parte della regione Puglia (da utilizzare negli ambienti di lavoro o per utilizzi professionali).

C’è molta confusione sulle pratiche di rimborso per ottenere dal governo la differenza di prezzo delle mascherine per chi le aveva in magazzino prima che fosse fissato il prezzo di 50 centesimi, o di quelle che sono costretti a pagare ad un prezzo più elevato e a rivendere a molto meno. “Ora dobbiamo sperare che il governo, chissà quando, rimborsi la differenza. Dunque – continua il Dott. Paolo Di Donna – in attesa di disposizioni confermo che al momento la situazione mascherine è molto incerta e si potrebbe sbloccare a partire dal 11 maggio”.

 

Pubblichiamo la lettera integrale del Presidente Michele Emiliano:

“Carissimi e carissime pugliesi,

dopo il lockdown messo in atto dal Governo per contrastare l’epidemia Covid siamo alla vigilia della Fase 2, che inizierà lunedì 4 maggio 2020. Una fase ancor più delicata per noi tutti, perché potremo riprendere qualche attività secondo quanto previsto dalle norme nazionali e regionali. Significa che dovremo essere maggiormente responsabili e rigorosi nei nostri comportamenti.

Nel guardare i numeri del contagio che si abbassano non dobbiamo illuderci che il pericolo sia superato, perché la battaglia contro il virus non è vinta, non esiste ancora a livello mondiale una soluzione, una cura, un vaccino. Dai nostri comportamenti individuali dipenderà l’evoluzione dell’epidemia. Solo rispettando le regole potremo contenere il coronavirus ed evitare che si generino nuovi focolai.

Quindi, dal 4 maggio dobbiamo tutti continuare a mantenere il necessario distanziamento sociale, uscire di casa per il tempo strettamente necessario, utilizzare la mascherina nei luoghi chiusi, lavarsi spesso le mani ed evitare di portarle sul viso. Restano vietati gli assembramenti di persone e anche quando andremo a trovare i nostri cari dobbiamo adottare tutte queste precauzioni.

La Regione Puglia si è subito mossa per rifornirsi dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e mascherine necessari al personale sanitario. Materiali molto difficili da reperire, ma che siamo riusciti ad acquistare direttamente in Cina, dove vengono prodotti.

Inoltre, in sinergia con il Politecnico di Bari, abbiamo supportato dal punto di vista informativo tutte le aziende del territorio che hanno deciso di produrre qui in Puglia mascherine e DPI: decine di imprese si stanno adoperando in tale prospettiva.

Posso quindi comunicarvi che partiremo dal 4 maggio con la distribuzione gratuita di 1 milione e mezzo di mascherine di comunità per uso civile partendo dai pugliesi che in questo momento vivono maggiori difficoltà economiche. La distribuzione sarà curata dai Centri Operativi Comunali, nei quali operano le associazioni di volontariato della protezione Civile, in sinergia con i Servizi sociali dei Comuni.

La Regione Puglia emanerà a breve un bando rivolto alle aziende locali che producono mascherine di comunità ad uso civile, per assicurare nel tempo una disponibilità più ampia, allargare la distribuzione e rendere le mascherine accessibili a tutti.

Grazie per l’attenzione e per l’impegno che ci state mettendo per il bene di tutti.”

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