Venerdì 18 Settembre 2020
   
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Continua la raccolta firme per il Pum, raggiunta quota mille

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Gli appuntamenti con i gazebo in piazza Aldo Moro della petizione popolare organizzata e promossa dal comitato No Pum e da Forza Italia, per chiedere modifiche sostanziali al Pum, sono stati sospesi. Il motivo che ha portato a questa decisione è dettato dall’esigenza di osservare le disposizioni imposte dal Governo per contrastare la diffusione del coronavirus. Tuttavia, la raccolta delle firme dei cittadini polignanesi continua.

“La petizione di Forza Italia e del comitato No Pum prosegue – assicura il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – i nostri moduli sono stati distribuiti e continuano a circolare tra i polignanesi, che ci stanno dimostrando di voler cambiare realmente il Piano Urbano della Mobilità, prima che questo entri nuovamente in vigore il 1° aprile. I nostri concittadini ci stanno contattando per lasciare la propria firma e la nostra azione sta continuando anche senza essere presenti in piazza Aldo Moro”.

Dall’inizio della petizione sono state raccolte più di mille firme. Un risultato senza precedenti, che dimostra quanto i cittadini di Polignano mal digeriscono il Piano Urbano della Mobilità, che di fatto segna una discriminazione tra i residenti del centro cittadino con quelli delle periferie e delle contrade, che sono privati della possibilità di parcheggiare nel centro del paese. La petizione è partita ufficialmente domenica 23 febbraio con il primo appuntamento in piazza Aldo Moro, ottenendo fin da subito il pieno appoggio dei polignanesi. “E’ grazie alla nostra azione se abbiamo finalmente riscontrato un’apertura della maggioranza – spiega il consigliere Pellegrini – che nelle settimane scorse ha riconosciuto le problematiche e i disagi del Pum. Adesso arrivano i primi ripensamenti dell’Amministrazione e anche la mozione presentata diversi mesi fa sarà calendarizzata dal Presidente del Consiglio Franco De Donato”.

L’amministrazione vuole condividere le soluzioni al Pum con l’opposizione. “Non sappiamo il motivo che ha fatto saltare la commissione sul Pum di giovedì scorso – afferma Pellegrini – e la mia richiesta di accesso agli atti per conoscere i dettagli dello studio effettuato dall’ultimo incarico pubblico non ha ancora ricevuto risposta, nonostante siano passati più di 30 giorni. Il Pum, così com’è non soddisfa nessuno. L’Amministrazione ha ammesso i propri errori e adesso ci auguriamo di poter modificare l’attuale Pum entro il 1° aprile, assicurando un pass – orario o meno – per i residenti dell’area extrapum, per gli artigiani e per chi deve prestare cure ai parenti anziani che risiedono nell’area consolidata del Pum. Pertanto, noi siamo comunque determinati ad andare avanti con la nostra iniziativa popolare – conclude Pellegrini – perché per tanto tempo i disagi e le problematiche dei polignanesi a proposito del Pum sono state respinte dall’Amministrazione Vitto”.

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