Venerdì 10 Luglio 2020
   
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Pum, il comitato raccoglie mille firme

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Forza Italia vuole vederci chiaro sugli incarichi affidati

Continua senza sosta la petizione popolare voluta dal Comitato No Pum e dal gruppo consiliare di Forza Italia che ha l’obiettivo di chiedere modifiche sostanziali al Piano della Mobilità Urbana. In poco meno di due settimane sono state raccolte circa mille firme di cittadini polignanesi. Un ottimo risultato, senza precedenti, che dimostra quanto i cittadini di Polignano mal digeriscono il Piano Urbano della Mobilità, che di fatto segna una discriminazione tra i residenti del centro cittadino con quelli delle periferie e delle contrade, che sono privati della possibilità di parcheggiare nel centro del paese.

La petizione è partita ufficialmente domenica 23 febbraio dai gazebo di piazza Aldo Moro e il bilancio delle forme raccolte fino ad oggi incoraggia i ragazzi del Comitato e di Forza Italia, che da sempre hanno sollevato i problemi incontrati dai polignanesi, senza mai incontrare un’apertura da parte dell’Amministrazione. Così come per la mozione del Comitato No Pum, presentata dal gruppo di Forza Italia, chiusa in un cassetto e mai calendarizzata dal Presidente del Consiglio Franco De Donato. Adesso però arrivano i primi ripensamenti dell’Amministrazione. “La voce dei cittadini di Polignano finalmente comincia ad essere ascoltata – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ed è tutto merito dei cittadini stessi, che stanno rispondendo in modo compatto e deciso al nostro appello. E lo stesso Presidente del Consiglio De Donato ci ha assicurato che la mozione sarà calendarizzata tra i punti all’ordine del prossimo consiglio comunale”.

Le aperture della maggioranza sul Pum erano giunte all’opposizione già dalla settimana scorsa, quando era stata annunciata la volontà di convocare incontri aperti anche alle minoranze per condividere modifiche e apportare soluzioni al Piano Urbano della Mobilità.

“Ci sono stati già degli incontri dove tutti i presenti hanno ammesso che il Pum, così com’è non soddisfa nessuno – spiega il consigliere comunale Pellegrini – e finalmente sono state riconosciute quelle problematiche e quei disagi che noi abbiamo denunciato fin da subito con il Comitato No Pum. Tutti i presenti hanno evidenziato che il Pum presenta delle criticità e dalla maggioranza è emersa la volontà di integrare il Piano, che entrerà nuovamente in vigore il 1° aprile. Tra le soluzioni proposte, c’è quella di ridurre il periodo di attuazione fino al 30 settembre, di assicurare un pass orario per i residenti dell’area extrapum, per gli artigiani e per chi deve prestare cure ai parenti anziani che risiedono nell’area consolidata del Pum. Siamo comunque determinati ad andare avanti con la nostra iniziativa popolare – afferma ancora Pellegrini – perché per tanto, troppo tempo i disagi e le problematiche dei polignanesi a proposito del Pum sono state respinte dall’Amministrazione Vitto. Oggi, invece, la maggioranza stessa ammette che ci sono criticità. Noi continueremo la nostra petizione e presenterò una richiesta di accesso agli atti perché non è chiaro cosa è stato prodotto dall’ultimo incarico assegnato circa un anno fa dall’Amministrazione. Pare che la relazione del tecnico non sia ancora completa”.

Al momento i pass per i residenti sono 2064, mentre quelli contrassegnati con la lettera R, per i possessori di immobili nell’area Pum di Polignano ma residente negli altri comuni sono 224. Infine quelli destinati alle attività commerciali sono 211. “Ci sono diversi pass in circolazione che potrebbero essere falsi – dice Pellegrini – occorre controllare anche questa situazione. In ogni caso, le problematiche si conoscevano da tempo e l’Amministrazione ha perso tempo nel risolvere i problemi dei polignanesi”.

La petizione continua nelle dell’8 e del 15 marzo in piazza Aldo Moro e presso gli esercizi commerciali aderenti.

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