Domenica 05 Aprile 2020
   
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Parco naturale, Pellegrini punta il dito contro Vitto ed Emiliano

Domenico Pellegrini

Continua a tenere banco la decisione della Regione Puglia, che nelle settimane appena trascorse ha approvato lo schema per il disegno di legge del parco naturale per Costa Ripagnola, che si estenderà tra i comuni di Polignano e di Monopoli. Adesso, si aspetta il passaggio fondamentale con l’approvazione in Consiglio Regionale.

Sta per diventare concreto quindi quel regolamento che andrà a disciplinare lo stato dei luoghi che riguardano l’intera costa di Polignano, inserita nella “zona 1”, ovvero quella soggetta a più vincoli. Con l’istituzionalizzazione del Parco ci sarà il divieto assoluto di modificare tutto l’esistente su tutta l’intera costa da Polignano a Monopoli. La decisione, presa da Emiliano, ha gettato ombre e preoccupazioni sul futuro sviluppo della città polignanese. Da queste stesse preoccupazioni sono partite le lettere scritte dal sindaco Vitto al Governatore Emiliano, con le quali si chiede di rivedere in sostanza la perimetrazione del parco, con vincoli diversi a seconda delle zone in questione.

“Fin dall’inizio abbiamo cercato di invitare il sindaco Vitto a una presa di posizione chiara e precisa – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – perché il suo è stato un atteggiamento ambiguo e poco incisivo. Come abbiamo ribadito in altre occasioni, noi non siamo mai stati contrari all’istituzione di un parco che potesse preservare le bellezze naturali del nostro territorio, ma allo stesso tempo siamo sempre stati convinti che estendere questi vincoli a tutta l’intera costa polignanese sia una minaccia allo sviluppo della nostra cittadina. Il sindaco avrebbe dovuto fin da subito coinvolgere tutta la cittadinanza. Al contrario, si è chiuso nel suo silenzio e il suo immobilismo ha fatto il resto. Adesso non gli resta che piangere sul latte versato.

Come gruppo consiliare condividiamo l’idea che molti cittadini polignanesi si sono fatti, ovvero che Vitto in realtà sapesse già della decisione di Emiliano. Le letterine che Vitto ha inviato al Governatore della Regione Puglia, infatti, rappresentano un modesto tentativo di mettersi la coscienza a posto. Se così non è, perché il sindaco Vitto non mette in atto forme di protesta più forti e decise? – si chiede il consigliere Pellegrini – Sono dello stesso partito, condividono gli stessi simboli, è davvero assurdo che il nostro territorio sia oggetto di contesa tra due politici che disputano tra loro sulla pelle dei polignanesi. Vitto ed Emiliano sono le due facce della stessa medaglia. L’attuale situazione del parco è il risultato dell’immobilismo del sindaco Vitto, ma anche della lunga e prolungata campagna elettorale del Governatore Michele Emiliano, che con questa scelta cerca di rimediare agli errori di cattiva amministrazione regionale.

In ogni caso, crediamo che la protesta del sindaco Vitto sia finta, altrimenti può sempre stracciare la tessera del Parito Democratico. Se vuole opporsi a questo progetto, può fare di tutto, invece – conclude Pellegrini – ancora una volta assistiamo a un tentativo di facciata e totalmente inutile. E’ importante attivarsi con forza da subito, è in gioco il futuro della nostra città”.

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