Giovedì 02 Luglio 2020
   
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Coronavirus: regole obbligatorie della Regione Puglia

Ospedale di Codogno in cui ' ricoverato il ragazzo che ha contratto il Coronavirus, Pronto soccorso chiuso

Anche la regione Puglia ha emanato delle nuove direttive da seguire obbligatoriamente. Secondo il comunicato del ministro della salute con cui ha evidenziato che è “indispensabile un solo centro di coordinamento della gestione delle emergenze in cui sono coinvolte tutte le regioni.” Pertanto è stato istituito il Tavolo permanente della protezione civile per impedire e prevenire l’insorgenza di altri focolai di coronavirus. Situazione che potrebbe verificarsi visti i numerosi cittadini che stanno rientrando dalle regioni contaminate.

Dunque la Regione Puglia rende obbligatorio per tutti i cittadini che hanno avuto residenza o semplice passaggio dalle regioni della Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna di comunicarlo al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del proprio territorio.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica che allo stato non si registra alcun caso di Coronavirus in Puglia. Ci sono al momento cinque casi che presentano sintomi sovrapponibili a quelli del Coronavirus e sono tutti in corso di accertamento. La Task Force regionale è al lavoro dall'inizio dell'emergenza su tutti gli aspetti organizzativi ed è inoltre in contatto permanente con la sala operativa della Protezione civile.

Pertanto tutti gli individui che sono transitati e hanno sostato dal 1^ febbraio 2020 nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini nella Regione Lombardia, di Vo' nella Regione Veneto, come previsto dall'art. 1 del DPCM 23 febbraio 2020, HANNO L'OBBLIGO di "comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell'adozione, da parte dell'autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza fiduciaria con sorveglianza attiva".

Tutti i cittadini che comunque rientrano in Puglia e che hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni nei paesi e regioni sopra elencati, devono comunicare la propria presenza nel territorio della Regione Puglia con indicazione del domicilio al proprio medico di medicina generale ovvero, in mancanza, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente al fine di permettere l'esercizio dei poteri di sorveglianza sanitaria.

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