Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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CONVEGNO: POLIGNANO CITTA' TURISTICA

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GRANDE PARTECIPAZIONE IERI SERA AL CONVEGNO-DIBATTITO SUL TURISMO

A breve l'ufficio turistico e tante novità. Mimmo Ruggiero: "Manca il sistema-paese...bisogna fare gioco di squadra"

Nuccio Altieri: "Polignano patrimonio UNESCO"

 

L’unica soluzione per uscire dal tunnel della mediocrità è lavorare insieme, mediante la consapevolezza che a Polignano il turismo può davvero decollare. E’ questo il pensiero dell’assessore alle Politiche del Turismo e dell’Accoglienza, Mimmo Ruggiero, artefice dell’ambizioso progetto di fare “gioco di squadra” tra operatori del turismo e cittadinanza.

L’incontro-dibattito tenutosi ieri presso la sala convegni del nuovo comando della Polizia Municipale sembra aver aperto una breccia all’interno di un sistema obsoleto, basato su personalismi, IMG_6212invidia e politiche scollate in cui la forza non viene dall’unione, ma dalla concorrenza spietata. Almeno nelle intenzioni. “Vi tallonerò, vi terrò sotto controllo”, ammonisce un motivatissimo Ruggiero riferendosi agli operatori, di cui ha ascoltato attentamente le proposte per migliorare il settore turistico polignanese. Alla presenza del sindaco Bovino, dell’assessore alle Politiche Economiche Matteo Colella e del vice presidente, nonché assessore alla Cultura e Turismo della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, è stato inizialmente presentato il logo ufficiale dell’Assessorato al Turismo: ma affinché tutti si riconoscano all’interno del nuovo sistema è necessario concertare, ascoltare e, soprattutto, prendere decisioni. E Ruggiero, che lavora con entusiasmo e metodi nuovi (raccogliendo l’appoggio degli operatori), appunta diligentemente le decine e decine di proposte, alcune ottime e fattibili, altre francamente  improbabili (Vedi le proposte nell'articolo PROPOSTE DEGLI OPERATORI). Polignano è come un cantiere di idee in cui però i lavori sono fermi perché manca la progettazione. Ma il tentativo di unificazione è appena cominciato.

BOVINO “BATTEZZA” RUGGIERO – Il sindaco non può che essere entusiasta del neo assessore. Apparentemente superato, dunque, lo scoglio delle polemiche legate alla presenza di un ex piddino all’interno della maggioranza. “Sarà la stagione del riscatto politico – afferma il sindaco – il turismo dovrà diventare la risorsa principale. Mimmo Ruggiero è una persona concreta e attiva, sarà un punto di riferimento nei prossimi anni”. Investitura d’onore.

IMG_6224ALTIERI: “POLIGNANO PATRIMONIO UNESCO” – E’ assodato che, senza l’aiuto delle istituzioni, mancherebbero basi importanti per l’apertura di una rete turistica ad ampio raggio. Altieri svela alcuni progetti della Provincia che riguardano Polignano, come l’attivazione del MetroMare per collegare spiagge e comuni rivieraschi nelle vicinanze. Costo: 4 mln di euro. “Bisogna ragionare con gli occhi del turista – sentenzia Altieri – Polignano tuttavia non è solo mare. Servono una programmazione seria e coraggio negli investimenti”. Poi parla di accessi al mare (la situazione soprattutto lungo la costa nord è quella di un mare negato illegalmente da cancelli arrugginiti e massi, a proteggere i latifondi) e lancia una frecciatina alla Regione per i workshop turistici. L’ultima proposta fa “gasare” il pubblico: lavorare affinché Polignano diventi patrimonio dell’Unesco. Peccato che questo treno il nostro paese l’ha perso in tempi non sospetti, quando Vincenzo Divella sbandierava a destra e a manca questa possibilità come leva elettorale, per finire poi nel dimenticatoio e farsi scavalcare dalla città di Lecce. Ma questa è un’altra storia. Riprovarci non nuoce.

 

RUGGIERO: “MANCA IL SISTEMA-PAESE” – Al fine di creare una rete socioeconomica tra operatori turistici è necessario scrollarsi di dosso quel senso di “sfiducia e rassegnazione che ho riscontrato in molti operatori – afferma Ruggiero. Il mio sarà un approccio semplice: bisogna ascoltare. Ora ci dotiamo di un marchio che ci serve per vendere il nostro prodotto: ma lo conosciamo per davvero? E’ qui che dobbiamo confrontarci. Finora è mancato il sistema-paese, dobbiamo chiederci dove siamo prima di dire cosa dobbiamo fare. Riusciremo a diventare comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte (come previsto dalla L.R. 11 dell’1 agosto 2003, ndr)? Riusciremo ad abbandonare il sistema socio-educativo legato all’agricoltura? A Polignano mancano i servizi: quindi manca anche il mare”. Questa affermazione scatena gli applausi convinti di un numerosissimo pubblico bipartizan: quello del mare è un tasto universalmente dolente. “Non è tempo di slogan, ma di lavorare”, conclude Ruggiero, che annuncia l’apertura di un nuovo ufficio turistico funzionale. Tuttavia data e dettagli non sono stati resi noti.

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VEDI LE PROPOSTE DEGLI OPERATORI TURISTICI E COMMENTI

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Commenti  

 
#43 Gordian 2009-10-22 21:48
Ottimo intervento propositivo anche se mi piacerebbe e soprattutto darebbe lavoro a molta gente l'inclusione di Via Roma. Ovviamente la gente deve essere incoraggiata, quindi si deve diffondere ottimismo relativamente alla apertura di negozi di ogni genere. Nel centro storico c'è carenza di negozi quindi ci vuole un piano che di certo non possono inventarselo i cittadini ma deve partire da persone competenti. Tanta gente in questo paese preferisce dormire mattina e pomeriggio (come potergli dare torto), ci vuole una spinta, preparate un bel percorso pedonale di base con un minimo di arredo e vedrete che man mano la gente prenderà in considerazione il fatto di "lanciarsi" in una avventura lavorativa che spero diventi concreta subito. Secondo me non ci vuole tanto e poi dareste un segnale forte alla gente, le parole vanno bene ma di fatti non se ne vede l'ombra.
Non voglio essere assolutamente polemico ma vorrei dare una strigliata a qualche assessore che continua a dormire..., dovreste saperlo anche voi a chi mi riferisco e dò invece un incoraggiamento ai 2 nuovi assessori, cercate di fare voi la differenza!
 
 
#42 turista per caso 2009-10-22 15:34
Scusate se mi intrometto, ma invece di criticarci a vicenda, perchè non proponiamo qualcosa per il periodo invernale?...Natale è arrivato...lasciamo perdere il logo, sarà bello, sarà brutto....non serve un logo per cambiare le cose, ma l'unione di più idee.
 
 
#41 giambattista giuliani 2009-10-22 13:52
Cara Vittoria io non capisco la tua lamentela, quello che chiedi si è sempre verificato, da ottobre a giugno ognuno fà i comodi propri nel centro storico e una pedonalizzazione NON C'E' MAI STATA. Io continuo a essere contrario e a proporre una zona pedonale permanente, non perchè convenga alla mia attività, ma per una questione di civiltà. Soffro a vedere il nostro meraviglioso centro storico in questo stato e dobbiamo smetterla di pensare solo al nostro orticello. Se c'è mal tempo magari la gente privilegierà giustamente ristoranti raggiungibili in auto, le attività nell'isola pedonale godono invece di grossi privilegi nel periodo estivo. Come si diceva giustamente in un post precedente, se si sceglie di investire nel centro storico si sà già di avere privilegi da una parte e disagi dall'altra. Pretendere di modificare la destinazione pedonale dei centri storici a uso e consumo escusivo della nostra singola attività commerciale è sbagliato e non ci porterà da nessuna parte.
Immagina un centro storico attrezzato in pieno inverno, con la possibilità per i locali di lavorare all'aperto con delle stufe. Chiedete questo all'amministrazione,non di trasformare tutto in un parcheggio.
 
 
#40 Utente77 2009-10-22 13:07
Parto col dire che non scopro certo l'acqua calda con il mio suggerimento, ma posso comunque condividerlo con voi.
Visitando Capri si nota facilmente che ci sono macchinette elettriche che scorrazzano per il centro dell'isola (per intenderci a partire dalla famosa Piazzetta). Quella è un'area altamente inflazionata da hotel e ristoranti, quasi tutti di un certo livello e con clientela relativamente agiata e facoltosa. Ovviamente l'area è esclusivamente pedonale, eccezion fatta appunto per queste navette elettriche che sono di proporietà delle strutture ricettive e ristorative della zona. Le stesse navette sono preposte al trasporto di bagagli e passeggeri, sono ecologiche, di dimensioni ridotte, procedono a velocità calmierata e se vogliamo sono anche caratteristiche. Ora immagino che investire quasi 10.000 Euro per ciascuna attività del nostro borgo antico sia oneroso, ma ritengo che consorziandosi e acquistandone due che facciano continuamente la spola tra arco marchesale e piazza S.Maria delle Grazie sarebbe quasi dirimente nel tentativo di risolvere il problema "pedonalizzazione". Credo che dividendone i costi di acquisto e di utilizzo in un ottica di ammortamento a medio lungo termine potrebbe rappresentare un investimento valido e sicuramente utile ad offrire un maggiore confort a tutti i nostri graditi ospiti.
Proviamoci!!
Antonio Sardano
 
 
#39 whatever 2009-10-22 02:53
non entro nel merito del resto della questione (che ammetto di non conoscere con il livello di dettaglio che meriterebbe) ma il logo è semplicemente agghiacciante
 
 
#38 diaboliko 2009-10-21 23:46
Io continuo a vedere pullman a Polignano e non solo di crocieristi. Fatevi un giro a Polignano e vedrete autobus e macchine straniere. Ripeto, urge organizzare qualcosa, l'ufficio turistico, un programma per l'inverno e prendere decisioni sulla viabilità. Andate sul sito di Conversano e vedete cosa hanno già programmato. Qua, con l'esperto, tutto tace. Ah, no...abbiamo il logo.
 
 
#37 luisi 2009-10-21 23:35
scusatemi io posso essere responsabile di ciò che scrivo ma non di quello che capite .....io la pedonalizzazione lo attuerei invece nel periodo che va da marzo a ottobre, nei mesi invernali caro giambattista no perchè si riscontrano dei problemi poi le metrature che distano dal centro storico ai vari parcheggi li conosciamo non c'è bisogno di un geometra .....sull'uscio dei ristoranti intendevo nei periodi piovosi e freddi che per entrare un anziano o un disabile bisogna fare richiesta al comando dei vigili. Quasi quasi indovino le posizioni dei locaali di coloro che sono pro pedonalizzazione.....leggete meglio i post Vittoria
 
 
#36 giambattista giuliani 2009-10-21 19:14
Da anni continuo a sostenere le ragioni di una pedonalizzazione del centro storico e non solo, parlo con le autorità, gruppi su facebook e altre iniziative. Mi cadono le braccia quando sento commercianti o ristoratori che si schierano contro questo progetto. Addirittura si pretende che le auto arrivino sull'uscio dei ristoranti, perchè non direttamente dentro allora? è proprio vero, questa classe politica è lo specchio dei cittadini, non ci meritiamo niente di meglio.
 
 
#35 Barrister 2009-10-21 18:54
Giustissimo procedere per gradi. Stamattina quando sono arrivato a Bari il parcheggio di Pane e Pomodoro era pieno alle 9,00. I baresi si sono abituati ad utilizzare i parcheggi di scambio. Non c'è motivo per cui quando vengono a Polignano non possano percorrere pochi metri a piedi. Giusto per curiosità: considerando P.zza San Benedetto come il cuore del centro storico, il parcheggio di Sant'Oronzo dista 510 metri, la stazione 608, lungomare Cristoforo Colombo 890 e lungomare Domenico Modugno 590 metri. In buona sostanza anche il parcheggio più distante dal centro dista meno di 1 chilometro. Tenuto conto dell'età media dei turisti che si vedono in giro, mi pare che l'uso dei parcheggi "periferici" non rappresenti alcun ostacolo rispetto allo sviluppo turistico del paese.
 
 
#34 sgomento 2009-10-21 18:46
Oh! Finalmente un ragionamento sensato, obiettivo e lungimirante. Bravo Gion!
 
 
#33 Gordian 2009-10-21 17:22
Secondo me bisogna procedere per gradi, la gente prima ha bisogno di avere delle certezze e quindi la chiusura o meno al traffico veicolare del centro storico, quindi chiusura di Piazza Vittorio Emanuele, Piazza San Benedetto, Piazza S.Maria delle Grazie e Via Roma, poi in base a queste scelte dell'amministrazione, la gente potra scegliere la tipologia di lavoro.
Quindi i commercianti devono sapere in anticipo se puntare sulla zona pedonale oppure su una zona a traffico veicolare.
In base a queste scelte e ad alcune strategie di mercato, la gente si regolerà di conseguenza. Certo è, che questa via di mezzo non fa bene a nessuno! Non si riesce mai a capire su cosa puntare, se al turista che passeggia oppure su clienti che hanno la possibilità di raggiungerci in auto? Dal punto di vista dell'ambiente, io personalmente preferirei guadagnare qualcosa di meno ma salvaguardando l'ambiente.
Cosa ne pensate? A me succede che quando viene un cliente in auto non si può fermare e quando ci sono i turisti non riescono a passeggiare.
Mi auguro che qualcuno degli amministratori o addetti ai lavori possa leggere e rispondere, in caso contrario non mi meraviglierei di un ennesimo silenzio su questa calda questione che ci tiene in attesa da tanti anni.
 
 
#32 Gion 2009-10-21 17:19
Secondo me bisogna procedere per gradi, la gente prima ha bisogno di avere delle certezze e quindi la chiusura o meno al traffico veicolare del centro storico, quindi chiusura di Piazza Vittorio Emanuele, Piazza San Benedetto, Piazza S.Maria delle Grazie e Via Roma, poi in base a queste scelte dell'amministrazione, la gente potra scegliere la tipologia di lavoro.
Quindi i commercianti devono sapere in anticipo se puntare sulla zona pedonale oppure su una zona a traffico veicolare.
In base a queste scelte e ad alcune strategie di mercato, la gente si regolerà di conseguenza. Certo è, che questa via di mezzo non fa bene a nessuno! Non si riesce mai a capire su cosa puntare, se al turista che passeggia oppure su clienti che hanno la possibilità di raggiungerci in auto? Dal punto di vista dell'ambiente, io personalmente preferirei guadagnare qualcosa di meno ma salvaguardando l'ambiente.
Cosa ne pensate? A me succede che quando viene un cliente in auto non si può fermare e quando ci sono i turisti non riescono a passeggiare.
Mi auguro che qualcuno degli amministratori o addetti ai lavori possa leggere e rispondere, in caso contrario non mi meraviglierei di un ennesimo silenzio su questa calda questione che ci tiene in attesa da tanti anni.
 
 
#31 Barrister 2009-10-21 15:55
Il centro storico deve essere intercluso al transito veicolare. Il disagio arrecato ai genitori dei bambini più piccoli è certamente inferiore quello che subirebbero la maggior parte dei visitatori nell'assistere all'intasamento della piazza dell'orologio che diverrebbe impraticabile. Probabilmente se nei parcheggi s'installassero dei cartelli indicanti la distanza dal centro storico, si influirebbe psicologicamente sui turisti, dal momento che segnalando la reale distanza che li separa dal centro (non più di trecento metri dividono il parcheggio dal Palazzo Pascali), nessuno potrebbe lamentarsi per una percorrenza a piedi di pochi metri rispetto al beneficio di poter passeggiare a piedi senza subire la presenza delle auto. Ostuni ci insegna che le attività di ristorazione non subiscono cali di presenze a causa del divieto di transito veicolare.
 
 
#30 luisi 2009-10-21 15:00
caro sgomento saprai anche che costa crociere termina il suo giro a fine ottobre quindi la soluzione per destagionalizzare il centro storico ancora non c'è e siamo al punto di partenza....io adesso ti chiedo se tu sai cosa vuol dire tenere aperto un locale nel periodo che va da attobre a marzo nel centro storico....ti faccio un piccolo esempio e tutto il resto è storia....domenica c'è stata a Polignano la 60° targa del crocifisso molto importante qualcosa diciamo nel minimo attrattiva bene per la pioggia non c'era nessuno in giro tantomeno nel centro storico perchè dovevano parcheggiare in periferia e rischiare di non ammazzarsi sulle chianghe bagnate e molti ti dico molti mi hanno disdetto le prenotazioni ora per quanto se ne voglia dire : bruciare le macchine per qualcuno rendere tutto l'anno pedonale il centro storico per altri impedendo alle macchine di accompagnare qualcuno all'uscio del ristorante bambini con passeggini ,anziani bene è un vero problema è una realtà che solo chi opera nel centro storico in inverno si accorge tutto il resto scusatemi sono solo chiacchiere. E' vero si è costretti a fare anche scelte impopolari ma non lamentiamoci se nel periodo invernale il centro storico è deserto e tutto è chiuso....l'obbiettiva Vittoria
 
 
#29 sgomento 2009-10-21 03:32
Per anthoins. Per fortuna il logo creato non sostituirà lo stemma di Polignano, nè quello della Bandiera Blu, ma caratterizzerà d'ora in avanti tutte le iniziative del comune in campo turistico (almeno così mi pare di aver capito). Quindi tranquillo... La stessa tranquillità valga per "sono-un-UOMO-che-ama-la-terra-di-polignano", chiaramente.
 
 
#28 sgomento 2009-10-21 03:26
Mi scuso con Vittoria se s'è sentita offesa in qualche modo da quello che ho scritto. L'avrò scritto in modo "brutale", ma è la verità dei fatti: i turisti a Polignano ci sono e se ci sono (anche in questo periodo di assoluto mortorio) dobbiamo dire grazie alle navi da crociera che attraccano a Bari. Ora, come crediamo che questi turisti possano generare profitto per la città se noi (e con noi intendo tutti, anche io) non siamo pronti ad approfittare dell'opportunità che ci viene offerta? Guardate Giambattista Giuliani. Alle 2 del pomeriggio lui, il più delle volte (praticamente sempre), ha il negozio aperto...e lavora! Proprio con quei turisti stranieri che potrebbero andare a prendere un caffè in uno dei bar del Centro Storico o magari a pranzare in una delle trattorie che ci sono. Eppure a Giambattista nessuno ha dato la "ricetta del successo". Ci ha provato e gli è andata bene...e va avanti. Ora, non ci capirò una mazza di ristorazione, ma un minimo di spirito di osservazione mi dice che se quei turisti trovassero di passaggio 2 bar aperti e 2 trattorie "ben disposte", sicuramente si fermerebbero a mangiare un boccone o a bere qualcosa (come d'altronde facevano oggi in Piazza S. Benedetto). Tutto qui. E con questa riflessione si può anche non essere d'accordo. Che poi a Polignano, come in quasi tutta Italia del resto, ci siano forti carenze in lingua inglese, penso sia palese a tutti. D'altronde una città che voglia essere turistica deve anche cercare di "aggiornare" il proprio frasario inglese, data la crescente presenza di turisti stranieri. Voglio dire, pure tra gli operatori dei B&B, non è che ci siano di questi "inglesisti" pazzeschi...
Lo schifo per il logo, scusami Vittoria, ma lo ribadisco. Sia chiaro però che è uno sdegno che non si ferma alla pur pessima qualità del lavoro, ma va oltre...anche pensando a come è stata generata questa operazione: nessun bando, nessuna valutazione di qualità da parte di alcun esperto...solo il gusto personale di un politico e un suo amico. E' questa la base di partenza per il rilancio? Secondo me, più che lo sparo farà effetto il rinculo (e "rinculo", guardatelo sul dizionario, non è un termine scurrile).
 
 
#27 antonio-43 2009-10-21 02:48
Nessuno ha scritto o detto che il logo è brutto, ma è un marchio pubblicitario che andrebbe bene per un'Agenzia turistica o immobiliare e non per l'Assessorato al Turismo del Comune di Polignano a Mare. E' tanto bello il logo di polignano ed il marchio di bandiera blu 2008/09 che gusto ha provato il nuovo governatore? Sindaco prima di approvarlo in Consiglio Comunale, previo Nulla Osta del Prefetto, pensaci sopra e fai valere i valori ed i sentimenti della nostra bella città. Grazie Angelo.
 
 
#26 Nathan Never 2009-10-20 22:56
caro Antonio il logo è brutto per almeno un motivo: potevano darlo a qualsiasi comune limitrofe sul mare (giusto per il richiamo ai gabbiani) e sarebbe stato adatto lo stesso, quindi manca di unicità.

Inoltre credo sarebbe stato più corretto e intelligente indire un concorso tra cittadini e aziende grafico/pubblicitarie (del luogo e non) per presentare un progetto di logo, dando vita ad un sano coinvolgimento tra tutti coloro che lavorano in questi ambiti per poter dare un loro contributo al paese.

Non sarebbe stato più furbo e, perchè no?, ruffiano?
 
 
#25 luisi 2009-10-20 19:34
noi forse caro sgomento forse.. ..e dico forse non capiremmo nulla di turisti ma tu ahimè non capisci nulla di ristorazione....avendo anch'io una trattoria e non so se quella a cui ti riferisci è la mia o no e mi piacerebbe che mi spiegassi bene a chi ti riferisci perchè guarda Antonio Sardano può anche fare il saputello della situazione ma è molto educato e interloquisce benissimo a differenza tua che hai usato''che schifo'' molte volte in un solo post.Bene è vero nel centro storico non ci sono bar aperti dopo settembre ma non solo alle due tutto il periodo che va da settembre ad aprile e i motivi sono tanti e tutti caro sgomento giustificabili...e poi da un calzolaio non puoi pretendere che ti vendino scarpe.Voglio dire Polignano a più bar che persone e si dovrebbe fare il caffè in un ristorante???Ora sono arrabbiata e concludo così questo post per non cadere nella tua stessa maleducazione ma stai sicuro che lo riprendo perchè non lascio mai nulla in sospeso.... Vittoria
 
 
#24 sgomento 2009-10-20 18:38
Si Giusè...ecchissenefrega! Che l'hai fatto tu il sito? Bravo!
Peccato che non c'entri assolutamente nulla con il discorso che si sta facendo. Come non c'entrano una mazza le affermazioni di Antonio Sardano che vuole insegnare cos'è un logo a chi ha studiato anni. Per non parlare di "turista per caso" che a quanto pare non ha mai visto i turisti "crocieristi" in giro per Polignano. Turista, è vero che i turisti non possono nemmeno prendersi un caffè nel Centro Storico, ma è perchè non trovano uno schifo di bar aperto alle 14, quando sono in giro. A me è capitato qualche giorno fa di vedere alcuni tedeschi avvicinarsi e chiedere (in inglese) di poter prendere un caffè presso un locale del centro storico che aveva i tavolini fuori e nel quale c'era il proprietario. Sai che ha risposto il proprietario? QUI TRATTORIA! NO CAFFE'! SE VOI MANGIARE... ALLORA VI SEDETE E BEVETE CAFFE'! Coooomplimenti per la finezza...e soprattutto per l'ottimo inglese! Very good!
Come direbbe qualcuno: STIAMO VERAMENTE "FRECATI"!
 

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