Sabato 23 Marzo 2019
   
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PIANO CASA E CONDONI: INCONTRO A BARI

antonio_pacelli

ORE 10.30 INCONTRO A BARI CON LA SOVRINTENDENTE PIERDOMINICI

Si chiedono chiarimenti definitivi su condono, sopraelevazioni e piano casa e alleggerimento degli iter burocratici.

Stamane, alle ore 10.30, a Bari, l’assessore Fabio Colella, il consigliere Antonio Pacelli e il dirigente Ing. Stama, prenderanno parte a un importante vertice con il neosovrintendente ai beni architettonici regionali Arch. Maria Costanza Pierdominici, per risolvere e chiarire alcune questioni relative alle sopraelevazioni, agli interventi edilizi, condoni e piano casa.

LE SOPRAELEVAZIONI - Nel primo punto in agenda, forse il meno ostico e scontato, ci sono le sopraelevazioni, interventi edilizi sottoposti ad autorizzazione paesaggistica. Molte di queste sopraelevazioni vengono ripetutamente e inspiegabilmente bocciate, perché ritenute in contrasto con la compatibilità paesaggistica, a tutto svantaggio della trafila burocratica che si innesta su tempi troppo lunghi e delle tasche dei cittadini. Gli interventi interessano in particolare le aree sud del centro storico e le zone di completamento B. Come tali, non arrecherebbero alcun danno paesaggistico, perchè appunto zone di completamento.

I CONDONI - Altro nodo da sciogliere riguarda i condoni sugli immobili abusivi. Dopo la legge del 2003, una sanatoria che ha comunque rimpinguato le casse comunali e regionali, molti cittadini hanno pagato il debito ma sono ancora in attesa di una risposta. L’amministrazione comunale ha preferito lasciare in sospeso le istanze, perché a Monopoli gran parte di esse sono state bocciate. “Abbiamo adottato misure cautelari - spiega Antonio Pacelli - evitando per questo motivo di inviare le pratiche. Tuttavia, i cittadini attendono da anni una risposta”.

PIANO CASA - Prorogato a settanta giorni nell’ultimo consiglio comunale. L’oggetto del contendere starebbe in alcuni commi di un articolo della legge che, come spesso accade, lasciano fin troppo alla libera interpretazione. Vi sono dei dubbi amletici su strumenti urbanistici e tipologia degli immobili che potranno adottare i provvedimenti del piano casa. Qualcuno sostiene che il piano casa sia stato un totale fallimento. Gli enti e le amministrazioni comunali stanno riscontrando, di fatto, serie difficoltà di interpretazione della legge.

Commenti  

 
#1 freemind 2009-10-14 14:58
speriamo che questo incontro sia proficuo ad alcuni illustri dirigenti ingegneri comunali e chiarisca le idee, perchè i danni maggiori che essi procurano nel non fare, non rispondere, lasciare in attesa per anni i poveri cittadini , sono gravissimi e chissa' se un giorno pagheranno questo lassismo unito a incompetenza .
 

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