Venerdì 22 Marzo 2019
   
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EMERGENZA POLISTIROLO E AMIANTO

amiantopolignano

Quelle che vedete nella foto di copertina sono lastre ondulate in amianto danneggiate, fatte a pezzi e abbandonate da qualche incivile ai margini di una complanare a Polignano.

Sabato mattina abbiamo setacciato in lungo e in largo le strade principali di campagna e, dopo aver registrato l’ingombrante e pericolosa presenza dei contenitori abbandonati o incendiati in polistirolo, il macabro ritrovamento delle placche di amianto, il cui pericolo per la salute è direttamente proporzionale al livello di degrado e conservazione dello stesso materiale (per chi abbandona l’amianto è previsto l’arresto immediato). Fatto a pezzi, così come l’abbiamo rinvenuto, costituisce un serio pericolo per la salute.

Depositare amianto per strada o in discariche abusive è una pratica diffusa, solitamente perché bonificare le aree richiede un investimento non indifferente: ci vogliono all’incirca 2000 euro per una bonifica di un’area di 20mq.

MONTAGNE DI POLISTIROLO - Per quanto riguarda il polistirolo, la denuncia all’ultimo consiglio comunale di Salvatore Colella è più che fondata. Ma c’è dell’altro. Come vedrete nella fotogallery in basso, il paesaggio rurale che si presenta davanti agli occhi, da circa due settimane, è surreale. Cumuli di contenitori per piantine abbandonati ai bordi delle strade, accanto ai cassonetti, in prossimità di discariche abusive o, nel peggiore dei casi, dati alle fiamme (vedi foto). Il polistirolo può essere riciclato e va immediatamente rimosso, smaltito perché materiale termoplastico, quindi facilmente infiammabile. La diossina e l’ossido di carbonio sprigionata dai fumi è una miscela tossica dannosa per l’ambiente e i polmoni.

Purtroppo, il servizio di rimozione e differenziazione di questo rifiuto non funziona: d'altronde è l’ultimo pensierino che ci lascia la disastrata gestione dei rifiuti. Senza contare del fatto che per la rimozione del polistirolo sono stati tagliati 50mila euro nella recente e discussa manovra di bilancio.

Laddove il servizio è efficiente, il polistirolo viene addirittura riciclato più volte e rimescolato a materiale grezzo per la produzione di nuovi imballi, o da destinare in edilizia per la produzione di calcestruzzo alleggerito e perfino nel settore energetico.

Oltre al polistirolo, dagli scatti fotografici segnaliamo imballi e materiale in plastica che andrebbero invece scaricati negli appositi contenitori per la differenziata distribuiti su tutto il territorio. Qualcuno si assuma delle responsabilità. http://picasaweb.google.it/redazionepolignanoweb/Anno2009?authkey=Gv1sRgCJitzJjkz4Thag&feat=directlink
amianto

Commenti  

 
#1 berlinoest 2009-10-13 22:06
Purtoppo devo constatare che forse sarebbe stato meglio parlarne prima(fax),
la radio non risponde a parti politiche,polweb bl o nero sono la stessa faccia della medaglia,cioè,articoli di parte che rispondono a parti
politiche. Esempio polistirolo. Salvatore Colella DICHIARA
bl o nero:ma possibile che le nostre strade di campagna devono sembrare
come delle discariche a cielo aperto...
polweb:ha denunciato in consiglio il fenomeno inquietante degli incendi
nelle campagne perchè nessuno rimuove più i polistirolo.
Suscita preoccupazione un pluripresidentediconsiglio di tutte le amministrazioni, non ha mai preso per partito in considerazione questo
problema perchè viene votato da contadini è NON dichiarare di PERSEGUITARE
DEUNCIARE,SANZIONARE PESANTEMENTE chi attenta alla salute pubblica,ironia
della sorte in consiglio parla di salute.
Penso che sia totalmente disinformato o che non sa leggere e se legge non
capisce e se capisce cerca sempre di ingarbugliare le acque pur di dire
la sua proprio quando non ha nulla da dire con smania di protagonismo
e desideroso di emulare DI PIETRO,mai propositivo inconcludente
spalleggiato da un ex vice sindaco.(vedi PEDONE)
Naturalmente anche questo commento siete liberi di non pubblicarlo.
www.nickname
 

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