Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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Natale 2019, le associazioni di categoria ‘promuovono’ Vitto

natale polignano

Convince la formula scelta dall’Amministrazione, scetticismo sui tempi di organizzazione

In Italia da Nord a Sud sono tantissimi gli eventi di Natale organizzati nelle varie città. Un appuntamento tipico di molte città e paesi è quello dei mercatini di Natale, dove in un ambiente fiabesco ed idilliaco vengono venduti prodotti tipici del posto, gadget e tanti altri articoli simpatici per arredare la casa.

Uno dei mercatini di Natale più famosi e antichi della Penisola è quello di Bolzano. Le montagne innevate fanno da sfondo ai mercatini in un’atmosfera da favola con le luminarie e le luci colorate. Un altro evento tipico natalizio sono le luminari di Salerno, che ad un mese esatto dall'inaugurazione, si notano le prime installazioni in alcune zone della città, c'è curiosità per capire cosa ci sarà quest'anno al corso Vittorio Emanuele, in piazza Flavio Gioia o in villa comunale, alcuni dei luoghi simbolo delle Luci. Poi ci sono i concerti di fine anno. Tra i più famosi e longevi c’è quello di Roma, ma nulla da invidiare anche il mega concerto di fine anno in piazza Prefettura a Bari, e tanti altri.

Poi c’è Polignano a mare. Solo dall’anno scorso c’è stato un cambio di tendenza nel vedere il Natale come risorsa turistica e lavorativa. Come tutte le altre città turistiche d’Italia anche Polignano aveva bisogno di qualcosa di nuovo. E la formula presentata dall’associazione “G-Puglia” di Conversano è stata vincente. Ha racchiuso quasi tutto quello che negli altri comuni si svolge distintamente. Ci sono state le luminarie, i mercatini, è mancato il concerto di fine anno, cosa che l’amministrazione ha inserito nel bando di quest’anno. Insomma la formula scelta dall’amministrazione Vitto per l’edizione 2019/2020 racchiude tutto quello che si può pensare per un evento natalizio.

Formula che l’amministrazione Vitto ha pensato bene di presentare a tutte le associazioni di categoria del paese, dai commercianti agli albergatori, ai ristoratori. Anche perche in questo momento serve l’aiuto di tutto, come anche la collaborazione dell’intero comparto.

“Noi siamo favorevoli all’iniziativa – ha commentato Mimmo Scatigno dell’associazione ristoratori – è una formula positiva con la quale l’anno scorso abbiamo avuto un buon risultato. Penso che con la collaborazione di tutti potrebbe venir fuori un bel evento. Purtroppo – continua il presidente – ci ritroviamo con i tempi ristretti, forse sarebbe stato meglio iniziare qualche mese fa, ma questo non è un buon motivo per non provarci. Presenteremo a tutti gli associati un contributo di partecipazione – conclude Mimmo Scatigno – ognuno con le proprie possibilità dovrà partecipare. Sarebbe meglio anche coinvolgere le attività che non fanno parte dell’associazione, ma in questo caso non spetta a me farlo.”

Dello stesso parere anche l’associazione albergatori immersa ancora nel pieno della stagione non è riuscita ad incontrarsi in tempo per avere un piano più completo della situazione, ma una cosa è certa, “l’evento si deve fare, chi lo deve fare a noi non interessa – il commento del presidente Alberto Nistrio – la formula presentata dall’amministrazione è la stessa dell’anno scorso e questo ci dimostra e conferma che la formula scelta è quella giusta. Siamo fiduciosi che venga fuori un bel evento, siamo invece scettici sui tempi – continua il Presidente – purtroppo ci ritroviamo a pochi mesi dal periodo natalizio a parlare di evento. Ma questo è un fattore di non nostra competenza – conclude Nistrio – può essere che chi organizzerà sarà capace di stare nei tempi.”

Anche l’associazione commercianti è favorevole all’iniziativa ma a determinate condizioni non vincolanti ma solo per poter offrire il miglior apporto all’iniziativa. “Dopo l’incontro con l’amministrazione abbiamo accettato di buon grado la formula proposta, non possiamo che essere favorevoli – commenta il presidente Leo Antonicelli – però ci sono alcune cose da migliorare. Abbiamo proposto all’amministrazione la chiusura pedonale della Pompeo Sarnelli e via Martiri di Dogali nei giorni di festa con mercatini e animazioni. Ovviamente mercatini solo ed esclusivamente con prodotti natalizi. Da parte dell’amministrazione abbiamo avuto pareri favorevoli – conclude il presidente – e questo ci fa ben sperare. Ora dobbiamo aspettare il programma dell’evento preciso, perche per ora abbiamo solo avuto un quadro generale. Con un’idea più chiara sarà più facile anche poter chiedere il contributo ai commercianti.”

Bene, una cosa è chiaro, tutti vogliono degli eventi nel periodo natalizio. Anche sulla scia del successo avuto l’anno scorso, qualcuno pretende qualcosa più coerente con il proprio settore, ma è ovvio che accontentare tutti è molto difficile. Il compito più arduo sarà quello di mantenere lo stesso standard della stagione scorsa, magari con alcuni accorgimenti che potrebbero rendere l’evento più magico.

I tempi sono quasi gli stessi, l’anno scorso fummo i primi a dare la notizia degli eventi natalizi, la cosa diversa è nell’organizzazione appunto. Ora c’è un evento da preparare da zero, cosa che non spaventa nessuno se solo c’è la partecipazione di tutti. Ed ecco che inesorabilmente si torna a parlare sempre dello stesso problema. La partecipazione di tutti. E’ ovvio che ognuno deve partecipare in base alle proprio forze, ma è altrettanto chiaro che se tutti partecipassero, si potrebbero organizzare tanti eventi che non avrebbero nulla da invidiare ad altri paesi turistici. Per cambiare modalità ci vuole un cambio di mentalità.

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