Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Polignano, Monopoli e Conversano insieme contro la violenza di genere

violenza di genere

Lo scorso Luglio 2019 è entrato in vigore la nuova legge recante “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”, denominata “Codice Rosso”.

Tra le novità in ambito procedurale, è previsto uno sprint per l’avvio del procedimento penale per alcuni reati: tra gli altri maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, con l’effetto che saranno adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime.

E’ stata modificata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nella finalità di consentire al giudice di garantirne il rispetto anche per il tramite di procedure di controllo attraverso mezzi elettronici o ulteriori strumenti tecnici, come l’ormai più che collaudato braccialetto elettronico. Il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi viene ricompreso tra quelli che permettono l’applicazione di misure di prevenzione.

Nel codice penale la legge in questione inserisce ben 4 nuovi reati:

  • il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate,
  • il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, sanzionato con la reclusione da otto a 14 anni.
  • il reato di costrizione o induzione al matrimonio, punito con la reclusione da uno a cinque anni.
  • violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

A proposito di questo il comune di Polignano a mare in associazione a gli assessori dei tre comuni facenti parte dell’Ufficio del Piano Zona, Conversano, Polignano a Mare e Monopoli, nel Coordinamento Istituzionale, hanno approvato una delibera avente ad oggetto i finanziamenti di azioni per la prevenzione e contrasto ad ogni forma di maltrattamento e violenza nei confronti dei minori e delle donne vittime di violenze.

“Una importante misura, finanziata dalla Regione Puglia che sostiene obiettivi presenti sia nella legge regionale 19/2006 che nel IV Piano Regionale delle Politiche Sociali 2017-2020 e nella Legge Regionale n.29, le parole dell’assessore Doriana Stoppa. Grazie a questa delibera i tre comuni, in ambito territoriale, potranno disporre di ulteriori € 30.000 da impegnare come segue: € 15.000,00 per affido orfani di femminicidio, € 10.000,00 per pagamento rette per inserimenti in case rifugio o altre strutture residenziali e € 5.000,00 per azioni di sensibilizzazione e formazione.”

I tre assessori, Magistà, Stoppa e Morga, unitamente alla dott.ssa Tarulli si dichiarano particolarmente soddisfatti e propositivi in merito a questo importante finanziamento che si aggiunge all’attività decennale del centro antiviolenza sul territorio. Un ulteriore passo avanti nella lotta alle violenze nei confronti di soggetti fragili ed indifesi.

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