Venerdì 23 Ottobre 2020
   
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La raccolta rifiuti pneumatica si farà

raccolta pneumatica

Approvato il progetto esecutivo

Arriva in definitiva il progetto di raccolta rifiuti mediante trasporto pneumatico. L’idea della raccolta pneumatica nasce nel 1961 in Svezia, ed è una tecnologia che permette di raccogliere la spazzatura attraverso dei tubi sotterranei. Inizialmente sperimentata in un piccolo ospedale, dal 1965 è stata poi applicata per la prima volta in un contesto residenziale. Il meccanismo è semplice: al posto dei cassonetti vengono installati dei bidoni più piccoli. Sotto questi bidoni si sviluppano delle tubature. Una volta quindi inserita la busta nel bidone, l’immondizia finisce sottoterra all’interno di uno di questi tubi, in un sito di stoccaggio. Quando il sito di stoccaggio si riempie, un getto d’aria della potenza di 70 chilometri orari trasporta i materiali in un centro raccolta fuori città, dove verranno riuniti insieme ad altri rifiuti della stessa tipologia e portati con dei container in siti di riciclo o smaltimento, a seconda del rifiuto.

Dall’Europa all’Asia orientale, oggi si contano più di mille impianti installati in varie città del mondo, in particolare Stoccolma, Londra e Barcellona sono i luoghi in cui questo sistema sembra funzionare meglio. Alcuni esempi li troviamo anche in Italia: è il caso del quartiere di Varesine-Porta Nuova a Milano e dell’edificio Eurosky di Roma. Sono molti i vantaggi che si possono ottenere da questo tipo di raccolta. Niente più automezzi che circolano per la città per raccogliere i rifiuti. Meno traffico, meno smog. Niente più pattumelle per la strada migliorando le condizioni igienico sanitarie, che non sempre vengono assicurate quando si tratta di lasciare i rifiuti all’aria aperta, magari con condizioni climatiche che favoriscono il proliferare di batteri.

Polignano dunque approva il progetto esecutivo presentato dalla ditta IMPRESERVICE S.r.l. e finanziato per l'importo di € 7.490.000,00 nell’ambito delle risorse di cui al POR Puglia 2014-2020.

L’Amministrazione Vitto aveva trasmesso la documentazione integrativa del progetto al Nucleo di Valutazione della Regione il 10 novembre 2014, in un secondo momento il progetto fu illustrato negli uffici regionali convincendo i tecnici. Quello del comune di Polignano a mare è considerato un progetto pilota, eventualmente da estendere a più aree geografiche, e ha come obiettivo quello di ridurre i costi collegati alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani effettuata con tecniche tradizionali; favorire un più rapido raggiungimento delle percentuali standard della raccolta differenziata, incrementando l’indice di valorizzazione delle materie prime secondarie; ridurre le emissioni e, più in generale, l’impatto ambientale degli attuali sistemi di raccolta differenziata e del sistema “porta a porta”; verificare la possibilità di un più ampio impiego del sistema pneumatico di raccolta differenziata. Infatti, nei sotterranei di Barcellona e Stoccolma, le reti si sono ramificate negli anni, come accade per le condutture fognarie o di gas. In un futuro si potrebbe parlare di “allaccio” al sistema del trasporto pneumatico di rifiuti.

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