MATTEO COLELLA: "I PROGETTI SUL FOTOVOLTAICO E DIGITALIZZAZIONE NON SONO STATI ACCANTONATI"
"Il controllo sulla Tricom non spettava al collegio dei revisori, ma a Paladino, che puntualmente ha fatto..."
- 5mila euro per acquisto telecomandi pilomat; - 10mila servizio telesoccorso; - 50mila raccolta polistirolo e umido (Salvatore Colella ha denunciato in consiglio il fenomeno inquinante degli incendi nelle campagne perché nessuno rimuove più i contenitori in polistirolo). Meno e ancora meno. Un taglia e cuci che riempie il famoso listone letto in consiglio. Sono solo alcuni dei tagli previsti, per un totale di 720mila euro da stornare.
“Non chiamiamoli tagli!”. Così, Matteo Colella, assessore al bilancio, nell’intervista a Polignanoweb.
“Ci sono circa 597mila euro di minori entrate, alle quali corrispondono anche minori uscite. Complessivamente la manovra è di 327mila euro - precisa Colella - Sono manovre routinarie; dopo 3 anni da revisore vi garantisco che rientra tutto nella norma. Queste manovre ci sono sempre state”.
Cosa succede allora? Ci spieghi...
“Un’amministrazione con il bilancio di previsione fa dei programmi e prevede delle entrare da spendere per capitoli di spesa. Il legislatore, tuttavia pone un obbligo: almeno una volta all’anno, entro il 30 settembre, va verificato lo stato di attuazione del programma per non correre il rischio che il comune spenda più di quello che è entrato e quindi per rispettare il patto di stabilità”.
Quindi il programma non è stato attuato…queste opere si faranno o sono fuori?
“Nella ricognizione c’è stato uno squilibrio di 327mila euro. E’ vero che vengono meno 720mila euro di entrate, ma nel frattempo ci sono altre somme che compensano parzialmente quelle che non arrivano. Quindi abbiamo solo ridotto le spese. Se teniamo conto che dei 327mila euro complessivi, solo 102 sono i debiti fuori bilancio, restano da riequilibrare solo 257mila euro. Un esempio. Ci sono alcune spese, tipo 30 mila della Targa del Crocifisso che diventano 20; li togliamo da quel capitolo. Ma queste uscite ci saranno e le prenderemo da maggiori economie, ovvero abbiamo speso meno da altre parti e li utilizziamo per fare la targa crocifisso che è un evento importante. Ricorre il sessantennale.
Per quanto riguarda il programma, non è vero che non si realizzeranno più le opere importanti. I progetti come quello del fotovoltaico e del risparmio energetico non sono stati affatto accantonati. E’ stata fatta una mappatura dei siti pubblici disponibili per il fotovoltaico e una mappatura della pubblica illuminazione. Nel frattempo ci sono arrivate altre proposte. Ci resta solo da valutare la migliore. Per il fotovoltaico, a giorni uscirà un bando riservato agli enti pubblici. E’ opportuno aspettare il bando, potrebbe essere più economico e vantaggioso. L’amministrazione non cambia direzione”.
Il sistema di digitalizzazione informatica della pubblica amministrazione? La gestione tributi con software? Insomma, tutti quei progetti pensati dal suo predecessore…
“Assolutamente no. Non vengono meno. Noi avevamo una gara che prevedeva l’acquisizione di un software non necessario, perché eravamo già dotati di un software, il punto è che era stato accantonato, perché a un certo punto le amministrazioni che nel tempo si sono avvicendate avevano deciso di esternalizzare il servizio. Oggi, dopo il problema Tricom e l’interruzione del rapporto concessorio, dobbiamo necessariamente incassare
Chi doveva vigilare sulla Tricom ? Scagliusi ha ricordato che in quel periodo lei è stato revisore dei conti al comune…
“Questa è una vecchia polemica che lui ha nei nostri confronti. Ti metto a disposizione tutte le documentazioni. Il controllo sulla Tricom e quindi sulla San Giorgio non competeva al collegio dei revisori di questo comune. Tuttavia, il collegio, a un certo punto, ha chiesto al dirigente del settore economico finanziario dott. Paladino, che era delegato ai controlli, come stavano le cose. Puntualmente il dirigente ci ha messo a disposizione tutta la documentazione dalla quale si evinceva il puntuale controllo della situazione. Quando però il dirigente ci ha resi edotti che c’era questa situazione di mancati versamenti da parte della Tricom, noi abbiamo comunicato la situazione all’amministrazione comunale. Abbiamo pensato allora che sarebbe stato opportuno consultare un legale, mettere in campo una serie di cose. Insomma, come consiglio abbiamo dato un indirizzo. Ripeto, il controllo sulla Tricom non competeva a noi, lo doveva fare il dirigente, presidente del consiglio Nicola Paladino, che puntualmente ha fatto. Chi, per conto del comune, doveva controllare il rispetto della convenzione non era il collegio dei revisori del comune”.
_________
VEDI ANCHE TRICOM, CHI DOVEVA VIGILARE?
VEDI INTERVISTA LUIGI SCAGLIUSI
ULTIMI COMMENTI
- Polignano in marcia. Pall...
non è cosi che si organizza una manifestazione del gene... - Quali assessori? Liti e r...
caro Domenico, non ti ho votato, ma credo che tu abbia ... - Quali assessori? Liti e r...
Ieri, il neo sindaco di Parma, neofita della politica, ... - Quali assessori? Liti e r...
Ma qualcuno sa' per caso quando verranno ufficializzati... - Quali assessori? Liti e r...
Vitto non ti dimenticare che ci sono persone qualificat... - Quali assessori? Liti e r...
Domenico ricordati quello che hai detto dal palco: ness... - Quali assessori? Liti e r...
Vedrete Signori, tutto sarà pronto per San Vito. La fas... - La Polimnia sogna l'Eccel...
Per la prima squadra di Polignano..tutti a casamassima ... - Quali assessori? Liti e r...
Non voglio immaginare cosa potra' succedere se per caso... - Rifiuti a due passi dal v...
questo dimostra che le nostre terre sono maltrattate e ...
La voce del Network
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
FLI: “ AGRO UTILIZZATO PER SPOT ELETTORALI”
Monopoli
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti
e mi sembra che sia composto...,da cittadini valutatori, non d Polignano.
La domanda sorge spontanea....ma come fanno a valutare, nelle vesti forestieri, i buoni ed i cattivi risultati ottenuti dai nostri Dirigenti ?
Poi chiedo, con l'isediamento della nuova Giunta, il suddetto Comitato è stato riconfermato ?
Succede come per le leggi:... ce ne sono anche tante, buone, però poi non vengono applicate o non così come si dovrebbe.
Fatta la legge, trovato l'inganno....
Ma il nucleo di valutazione sino ad oggi è possibile che non c'è mai stato? E allora, i dirigenti come sono stati pagati? Non c'è forse una parte della retribuzione legata ai risultati? Chi ha valutato ?Oppure non c'è staa alcuna valutazione?
Mi chiedo quale amministrazione ha concepito tale progetto?
Certo oggi è di moda la privatizzazione dei servizi pubblici,
... ma la differenza che corre tra legale ed etica è notevole : non sempre ciò che è consentito dalle leggi rappresenta la via migliore per la pubblica amministrazione.
Mi chiedo chi ha espresso i pareri, ha fatto queste valutazioni? Le ha sottoposte all'amministrazione ? Nell'intervista all'assessore Colella leggo di probabili assunzioni..... ma saranno assunzioni con pubblico concorso???? o attraverso altre strade? La differenza oltre che nella forma sta anche nella "sostanza"