Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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TAGLI IN BILANCIO? COLELLA ILLUSTRA LA MANOVRA

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MATTEO COLELLA: "I PROGETTI SUL FOTOVOLTAICO E DIGITALIZZAZIONE NON SONO STATI ACCANTONATI"

"Il controllo sulla Tricom non spettava al collegio dei revisori, ma a Paladino, che puntualmente ha fatto..."

 

- 5mila euro per acquisto telecomandi pilomat; - 10mila servizio telesoccorso; - 50mila raccolta polistirolo e umido (Salvatore Colella ha denunciato in consiglio il fenomeno inquinante degli incendi nelle campagne perché nessuno rimuove più i contenitori in polistirolo). Meno e ancora meno. Un taglia e cuci che riempie il famoso listone letto in consiglio. Sono solo alcuni dei tagli previsti, per un totale di 720mila euro da stornare.

“Non chiamiamoli tagli!”. Così, Matteo Colella, assessore al bilancio, nell’intervista a Polignanoweb.

“Ci sono circa 597mila euro di minori entrate, alle quali corrispondono anche minori uscite. Complessivamente la manovra è di 327mila euro - precisa Colella - Sono manovre routinarie; dopo 3 anni da revisore vi garantisco che rientra tutto nella norma. Queste manovre ci sono sempre state”.

Cosa succede allora? Ci spieghi...

“Un’amministrazione con il bilancio di previsione fa dei programmi e prevede delle entrare da spendere per capitoli di spesa. Il legislatore, tuttavia pone un obbligo: almeno una volta all’anno, entro il 30 settembre, va verificato lo stato di attuazione del programma per non correre il rischio che il comune spenda più di quello che è entrato e quindi per rispettare il patto di stabilità”.

Quindi il programma non è stato attuato…queste opere si faranno o sono fuori?

“Nella ricognizione c’è stato uno squilibrio di 327mila euro. E’ vero che vengono meno 720mila euro di entrate, ma nel frattempo ci sono altre somme che compensano parzialmente quelle che non arrivano. Quindi abbiamo solo ridotto le spese. Se teniamo conto che dei 327mila euro complessivi, solo 102 sono i debiti fuori bilancio, restano da riequilibrare solo 257mila euro. Un esempio. Ci sono alcune spese, tipo 30 mila della Targa del Crocifisso che diventano 20; li togliamo da quel capitolo. Ma queste uscite ci saranno e le prenderemo da maggiori economie, ovvero abbiamo speso meno da altre parti e li utilizziamo per fare la targa crocifisso che è un evento importante. Ricorre il sessantennale.

Per quanto riguarda il programma, non è vero che non si realizzeranno più le opere importanti. I progetti come quello del fotovoltaico e del risparmio energetico non sono stati affatto accantonati. E’ stata fatta una mappatura dei siti pubblici disponibili per il fotovoltaico e una mappatura della pubblica illuminazione. Nel frattempo ci sono arrivate altre proposte. Ci resta solo da valutare la migliore. Per il fotovoltaico, a giorni uscirà un bando riservato agli enti pubblici. E’ opportuno aspettare il bando, potrebbe essere più economico e vantaggioso. L’amministrazione non cambia direzione”.

Il sistema di digitalizzazione informatica della pubblica amministrazione? La gestione tributi con software? Insomma, tutti quei progetti pensati dal suo predecessore…

“Assolutamente no. Non vengono meno. Noi avevamo una gara che prevedeva l’acquisizione di un software non necessario, perché eravamo già dotati di un software, il punto è che era stato accantonato, perché a un certo punto le amministrazioni che nel tempo si sono avvicendate avevano deciso di esternalizzare il servizio. Oggi, dopo il problema Tricom e l’interruzione del rapporto concessorio, dobbiamo necessariamente incassare la Tarsu. Quindi dovevamo fare obbligatoriamente da soli. Siccome esiste già un software, e con appena 25mila euro possiamo ricostruire le banche dati che avevano sequestrato e che erano illeggibili, facendo gli upgrate e assumendo del personale qualificato all’interno, riusciamo a incassare da soli circa 2milioni di euro risparmiando il 20%. Il progetto di digitalizzazione non è stato accantonato, perché dal 1 gennaio sarà obbligatorio avere il protocollo informatico e noi partiremo con un software di cui eravamo già in possesso. Nel 2000 persino il comune di Monopoli è venuto a visionarlo. C’è stata una anomalia nelle amministrazioni che si sono avvicendate, perché mentre gli altri comuni del circondario sono partite da anni, dato che c’era l’obbligo di legge dal 2005, noi siamo rimasti fermi. Ecco perché ci stiamo attrezzando per partire dal 1^ gennaio del 2010. Le determine, delibere di giunta saranno tutte digitalizzate e potremo ospitarle online sul sito del comune per l’accesso pubblico.

Chi doveva vigilare sulla Tricom? Scagliusi ha ricordato che in quel periodo lei è stato revisore dei conti al comune…

“Questa è una vecchia polemica che lui ha nei nostri confronti. Ti metto a disposizione tutte le documentazioni. Il controllo sulla Tricom e quindi sulla San Giorgio non competeva al collegio dei revisori di questo comune. Tuttavia, il collegio, a un certo punto, ha chiesto al dirigente del settore economico finanziario dott. Paladino, che era delegato ai controlli, come stavano le cose. Puntualmente il dirigente ci ha messo a disposizione tutta la documentazione dalla quale si evinceva il puntuale controllo della situazione. Quando però il dirigente ci ha resi edotti che c’era questa situazione di mancati versamenti da parte della Tricom, noi abbiamo comunicato la situazione all’amministrazione comunale. Abbiamo pensato allora che sarebbe stato opportuno consultare un legale, mettere in campo una serie di cose. Insomma, come consiglio abbiamo dato un indirizzo. Ripeto, il controllo sulla Tricom non competeva a noi, lo doveva fare il dirigente, presidente del consiglio Nicola Paladino, che puntualmente ha fatto. Chi, per conto del comune, doveva controllare il rispetto della convenzione non era il collegio dei revisori del comune”.

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VEDI ANCHE TRICOM, CHI DOVEVA VIGILARE?

VEDI INTERVISTA LUIGI SCAGLIUSI

Commenti  

 
#13 visitatore 25 2009-10-09 20:04
Il nucleo di valutazione dovrebbe essere composto da tecnici e non da semplici cittadin, esperti in questo tipo di lavoro......poi non sarebbe male però ascoltare anche i cittadini, gli utenti, per conoscere il "grado di soddisfacimento", ma qui si entra in un altro campo.
 
 
#12 Pierre 2009-10-09 11:29
Il nucleo di valutazione... Polignano dovrebbe averlo solo sulla carta.
e mi sembra che sia composto...,da cittadini valutatori, non d Polignano.
La domanda sorge spontanea....ma come fanno a valutare, nelle vesti forestieri, i buoni ed i cattivi risultati ottenuti dai nostri Dirigenti ?
Poi chiedo, con l'isediamento della nuova Giunta, il suddetto Comitato è stato riconfermato ?
 
 
#11 visitatore 25 2009-10-09 02:44
Il problema non si risolve "nominando "il nucleo di valutazione, perchè bisogna che questo poi sia messo in grado di funzionare così come dovrebbe e così come è previsto dalle norme......

Succede come per le leggi:... ce ne sono anche tante, buone, però poi non vengono applicate o non così come si dovrebbe.
Fatta la legge, trovato l'inganno....
Ma il nucleo di valutazione sino ad oggi è possibile che non c'è mai stato? E allora, i dirigenti come sono stati pagati? Non c'è forse una parte della retribuzione legata ai risultati? Chi ha valutato ?Oppure non c'è staa alcuna valutazione?
 
 
#10 centomani 2009-10-08 18:48
Nicola aiutami tu, secondo te se dovessi vedere il vicesindaco a cena con un dirigente, da soli, lo posso dire o commetto qualche reato ?
 
 
#9 Barrister 2009-10-08 12:23
A fronte di ciò, l'Ing. Bovino ha addebitato la responsabilità ai politici, omettendo qualsiasi riferimento alla precisa ed indiscutibile responsabilità del dirigente preposto il quale, a ben vedere, conserva tranquillamente il proprio posto senza che a nessuno sia venuto in mente di contestargli alcunchè. Chi ha autorizzato l'esecuzione di quegli insediamenti? chi non ha esercitato il controllo tecnico-amministrativo? Vogliamo parlare del dirigente del settore cultura che per essere mandato a casa ha dovuto attendere il collocamento a riposo? vogliamo parlare dello scandalo della Grotta delle Rondinelle e del mancato controllo da parte del dirigente addetto al contenzioso? Dov'è il controllo politico sui dirigenti? Su questo è opportuno aprire il dibattito in modo costruttivo e scevro da inutili polemiche che non apportano contenuti alla discussione
 
 
#8 diaboliko 2009-10-08 12:22
No, Barrister. Non è stato fatto il nucleo di valutazione perchè stanno cercando il...come si dice....general manager.....chiaramente di sinistra.
 
 
#7 Barrister 2009-10-08 12:13
L'attuale maggioranza a fronte della constatata autonomia gestionale in capo ai dirigenti, aveva deciso di istituire il nucleo di valutazione proprio al fine di poter determinare un controllo congiunto (politico-amministrativo) garantito dalla presenza di una rappresentanza qualificata dei dipendenti. Purtroppo non è stato attuato, con tutto quanto ne consegue. D'altra parte il dibattito sviluppatosi negli ultimi tempi dimostra l'incapacità di far fronte a questo che, a ben vedere, appare uno dei maggiori problemi che attaglia Polignano. A ben vedere, infatti, stiamo dibattendo da giorni sull'incapacità da parte del Dirigente della Ragioneria di far fronte tempestivamente alle nefandezze poste in essere dal concessionario della riscossione. Allo stesso modo da qualche anno ormai si discute del problema di via Lepore. Rispetto a questo il Sindaco nel corso del dibattito coi cittadini ha dichiarato che è assurdo che si sia potuto costruire senza che fossero predisposte le reti infrastrutturali.
 
 
#6 visitatore 25 2009-10-08 02:24
C'è comunque un altro aspetto da considerare: Bassanini ha dato molto potere ai dirigenti, potere che spesso sconfina dalla sfera meramente gestionale in quella poltico- amministrativa di competenza della classe politica. Ciò accade, forse perchè la nostra classe politica è stata colta impreparata nella fase del cambiamento ; anche se , nonostante sia trascorso circa un decennio lo è ancora e a mio modesto avviso perchè è insicura,perchè distratta da aspetti meramente di ordine politico, per scarsa conoscenza, ecc.... Succede poi che nella pubblica amministrazione non si gestisce per risultati, spesso unico fine è quello di soddisfare solo formalmente , con mera produzione di atti, gli adempimenti previsti dalle norme di lgge, regolamentari ecc. La lentezza che caratterizza il processo di innovazione, di cambiamento della pubblica amministrazione, contribuisce a peggiorare il quadro.
 
 
#5 Barrister 2009-10-06 13:34
E' questa la ragione per la quale ho espresso il mio dissenso rispetto all'ipotesi di considerare mero errore le macroscopiche sviste dell'assessore Colella e del Dirigente. Il principio di responsabilità prevede che chi ha sbagliato paghi se non sotto l'aspetto pecuniario almeno dal punto di vista politico amministrativo. Il primo rinunciando all'incarico assessorile, riconoscendo la propria incapacità a ricoprire il ruolo. Il secondo attraverso l'avvicendamento con altro ufficio diverso rispetto a quello di responsabile della Ragioneria Comunale(e questo spetta al Sindaco il quale continua a fingere di non doversi occupare di certe cose nonostante i continui richiami della maggioranza e di Lino Pellegrini in Consiglio, nonchè all'istituzione del nucleo di valutazione di cui, a due anni dal suo insediamento, non v'è traccia). Qui non è un problema di destra e sinistra o centro, ma di costituire una classe politica qualificata ed in grado di affrontare concretamente i problemi cittadini mandando a casa certi "tromboni" che nulla apportano rispetto alla soluzione delle questioni
 
 
#4 visitatore 25 2009-10-06 01:30
Il problema Tricom nasce ancora prima della Tricom stessa: è nella scelta di esternalizzare il servizio che sta il primo problema, poi nei controlli.... ammesso che questi fossero possibili da fare.

Mi chiedo quale amministrazione ha concepito tale progetto?
Certo oggi è di moda la privatizzazione dei servizi pubblici,

... ma la differenza che corre tra legale ed etica è notevole : non sempre ciò che è consentito dalle leggi rappresenta la via migliore per la pubblica amministrazione.

Mi chiedo chi ha espresso i pareri, ha fatto queste valutazioni? Le ha sottoposte all'amministrazione ? Nell'intervista all'assessore Colella leggo di probabili assunzioni..... ma saranno assunzioni con pubblico concorso???? o attraverso altre strade? La differenza oltre che nella forma sta anche nella "sostanza"
 
 
#3 radius 2009-10-05 22:56
...appunto. Il bilancio è diventato la lista della spesa!
 
 
#2 diaboliko 2009-10-03 15:50
Oltre quello, la cosa grave è che 5 su 6 controllori di Polignano (tra Comune e Tricom) nessuno ha detto o scritto niente (come hanno fatto invece i due forestieri citati da Barrister)sino all'aggravarsi della situazione. I revisori controllano periodicamente non una tantum. Paladino avrà le sue colpe ma non è giusto ne leale scaricarle tutte a lui.
 
 
#1 Barrister 2009-10-03 14:46
L'Assessore Colella ricorderà certamente la contestazione mossa dai consulenti del Commissario Prefettizio a cusa del mancato controllo sulla Tricom.......Ah la memoria!!!
 

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