Ristoratori del centro storico multati per i dehors

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Il Suap non ha rilasciato le autorizzazioni
nonostante le domande presentate nei tempi utili

I ristoratori del centro storico sul piede di guerra, “è una situazione insostenibile, facciamo tanti sacrifici per essere in regola con le leggi, e poi è proprio il comune che non le rispetta.”

E’ questo il grido di allarme che rimbomba nelle viuzze del centro storico, soprattutto dopo l’ultimo attacco che qualcuno di loro ha subito senza una spiegazione reale.

Arriviamo ai fatti. In una classica serata di luglio, quando la maggior parte dei ristorati dovrebbe essere impegnano a preparare il proprio lavoro e a servire le prelibatezze locali, si sono ritrovati di colpo fuori dalle proprie attività a discutere con i vigili urbani per la gestione dei dehors. Sottolineiamo che non tutte le attività sono state controllate, ma solo alcune che ovviamente si sono beccati la multa di 170 euro per non aver esibito le autorizzazioni necessarie per poter posizionare i tavoli sul suolo pubblico.

Sorvoliamo sulla metodologia di controllo, ci dicono arrabbiati i ristoratori multati, “ma non è assolutamente giusto beccare questa multa quando la domanda per l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico è stata presentata a febbraio all’ufficio competente.”

Ecco l’ufficio competente, in questo caso è il SUAP, il punto di contatto fondamentale fra imprese e istituzioni pubbliche per sbrigare tutte le pratiche relative all’apertura e alla gestione aziendale. Consente infatti alle imprese di un avere un referente pubblico unico per tutte le pratiche che devono sbrigare. Il Suap funziona in modalità completamente telematica, ma è possibile contattarlo anche fisicamente e rivolgersi allo sportello, e risolve qualsiasi pratica relativa alla gestione d’impresa, anche funzionando come sportello burocratico, luogo di consulenza, semplificatore di adempimenti. Siamo giunti ad agosto e molte attività commerciali non sono in possesso delle autorizzazioni.

I vigili hanno semplicemente eseguito quello che è nei loro compiti, controllare e vigilare, in questo caso la responsabilità è del comune. E’ anche sotto gli occhi di tutti però, la difficoltà dell’ufficio nel sbrigare tutte le pratiche, essendo in situazione di personale ridotto.

Come di consueto è partito lo scarico barile delle responsabilità tra il comune, l’amministrazione e il comando dei vigili, intanto la multa si deve pagare.