Martedì 25 Giugno 2019
   
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ANTENNA SAN GIOVANNI RISCHIA RIMOZIONE: INCHIESTA

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NON C'E' ALCUN ALLARME O PERICOLO DA INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

Il piano di Fantasia è uno dei migliori ma il comune non ha dato un seguito. Mancano Forum e monitoraggio.

Maria Centrone: "L'antenna rischia la rimozione".

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulla questione dell’antenna impiantata nell’area Agip in contrada San Giovanni. Due giorni prima del consiglio comunale di ieri sera, (dove tra l'altro consiglieri e sindaco ci sono apparsi piuttosto impreparati in materia) lunedì scorso abbiamo fatto quadrato attorno alla vicenda e raccolto documentazioni ufficiali.

A POLIGNANO I VALORI PIU' BASSI DI ESPOSIZIONE - Abbiamo consultato il Piano di Zonizzazione Elettromagnetica (PZE) redatto nel novembre 2006 dal Dott. Ing. Pasquale Fantasia. Da un’attenta lettura del documento si evince che l’Italia è il paese con i valori di attenzione di Campo Elettrico più cautelativi al mondo, dove la soglia è fissata a un’intensità di frequenza di 20 V/m (volt metro). Questo vale tanto più per Polignano dove i valori sono stati volutamente conservati ben al di sotto della soglia di 6 V/m validi sul territorio nazionale, parliamo di valori fermi a 2 V/m.

Vorremmo quindi, prima di addentrarci nella questione specifica di San Giovanni, tranquillizzare tutti i cittadini perché dal colloquio da noi tenuto con Pasquale Fantasia, sicuramente una voce autorevole in materia d’inquinamento da campi elettromagnetici (ha curato il monitoraggio anche di Polignano) viene fuori un quadro rassicurante. Quindi nessun allarmismo da parte dei residenti di San Giovanni, o dagli abitanti di Polignano che non sono esposti a nessun tipo di rischio.

Nel caso dell’impianto nella stazione Agip, bisogna tuttavia sottolineare che si è andati in deroga al Piano di Zonizzazione Elettromagnetica, che non è invece derogabile (a pag.6 del piano, disponibile sul sito del comune di Polignano, possiamo leggere che “numerose sentenze dei Tar regionali confortano la tesi dell’inderogabilità di regolamento comunale e PZE”). I criteri di localizzazione prevedono infatti che abbiano precedenza “le aree incluse nel demanio Comunale; in caso contrario ricorso allo strumento dell’esproprio/acquisizione bonaria al patrimonio comunale”.

Il gestore, con l’intento di fornire copertura in quel tratto di statale16, deve far richiesta per l’impianto dell’antenna a chi di competenza - Ufficio Tecnico Comunale - e solo in caso di mancata risposta entro 30 giorni può andare avanti da solo nell’individuazione del sito.

IL CASO ANTENNA SAN GIOVANNI - Invece, in questo caso, sembra che il gestore abbia direttamente espresso antenna_san_giovanni_2preferenza indicando il sito e chi di competenza ha approvato. A questo punto il dirigente Maria Centrone ha fatto presente che vi era un piano da rispettare, e delle zone già individuate.

La stessa Dott.ssa Centrone ci ha riferito di aver subito scritto al Sindaco, all’Assessore all’Urbanistica e al Dirigente dell’UTC specificando che “è stata rilasciata  dall’UTC l’autorizzazione  all’installazione senza informare questo ufficio, senza espletare alcuno degli approfondimenti evidenziati dal suddetto professionista (Dott. Ing. Fantasia n.d.r)”. Il problema è sorto anche perché il sito, individuato dal piano, doveva servire alla copertura della zona porto e zona San Vito, e non era stato pensato per la copertura della statale 16.

L'EQUIVO DEL PARERE DI FANTASIA - Tuttavia, come sottolinea il Dott. Ing. Fantasia “Non è stata fatta una ricerca territoriale al fine di individuare un’alternativa al sito privato, con tutti i vantaggi del pubblico di incassare i proventi dalla allocazione dell’antenna come previsto dal piano”. Si legge nella nota inviata dall’ingegnere in data (29 aprile 2009) su richiesta dell’UTC che il suo parere è favorevole ma solo “una volta esaurita la ricerca territoriale di proprietà nelle disponibilità dell’A.C (aree pubbliche, rotatorie e relitti stradali, etc) della stessa valenza di copertura”. Al contrario di quanto sostiene  l’ing. Stama nelle dichiarazioni rilasciate al settimanale Fax (26 settembre 2009, pag. 25), sul quale si legge: “sull’installazione dell’antenna nell’area Agip di San Giovanni esiste il parere favorevole proprio di chi ha fatto il Piano delle antenne” il parere dell’Ing. Fantasia era infatti positivo ma a patto che venisse rispettato il regolamento.

IL COMUNE NON DA UN SEGUITO AL PIANO - Alla luce di tutto questo, se c’è qualcosa per cui sia giusto che la cittadinanza insorga si tratta del mancato rispetto delle regole che il comune si è dato in materia di zonizzazione elettromagnetica, e per il mancato incasso da parte del comune dei proventi che l’allocazione dell’antenna su suolo pubblico avrebbe portato alle casse comunali.

FORUM E MONITORAGGIO - A partire da queste considerazioni, vi è un altro aspetto non indifferente. Il nostro comune si è dotato di un regolamento davvero invidiabile nel 2006, piano a cui però non è seguito come previsto né il monitoraggio delle frequenze delle antenne o di eventuali abusi (cosa che non ci consente di stabilire se nei tre anni trascorsi dall’approvazione siano poi state rispettate tutte le regole), né il forum, come previsto a pagina 10 del regolamento: “Forum consultivo permanente: e la forma assembleare attraverso cui vengono partecipate le informazioni e discusse, cercando di non ricorrere al metodo maggioritario per ottenere la massima condivisione delle scelte; ne fanno parte gli assessori alle politiche ambientali e urbanistica e i rispettivi responsabili di area, l’Arpa Puglia e l’Asl (attraverso i propri rappresentanti), i gestori degli impianti, i comitati cittadini, e le associazioni ambientaliste”.

La stessa Dott.ssa Centrone specifica nella comunicazione succitata che l’autorizzazione è stata rilasciata senza che la localizzazione degli impianti sia stata discussa dal Forum consultivo previsto dal piano. Riassumiamo: a Polignano da quando esiste il PZE nessuno potrà più istallare antenne senza che vengano consultate tutte le categorie contemplate all’interno del forum consultivo e senza che la precedenza venga data a suoli pubblici o espropriati a tal fine. Ma in questo caso qualcosa non ha funzionato.

Per questo forse sarebbe meglio dar seguito a quanto previsto dal PZE sia in materia di consultazione con i cittadini che per quanto concerne il monitoraggio, in questo modo si eviterà in futuro di dover correre ai ripari prendendo provvedimenti e impugnando i regolamenti, che pur ci sono, a giochi già iniziati. Come spesso accade in Italia le leggi esistono già, basta applicarle. (Vigilate gente vigilate!)

Commenti  

 
#24 per gordian 2011-02-01 16:36
chiedo a gordian se ha mai sentito parlare di auricolare...inoltre lo consiglierei ad informarsi meglio prima di dire tante inesattezze (accomunare i cellulari con le sigarette mi sembra proprio ridicolo)...è vero che i cellulari emettono onde elettromagnetiche, ma occorre pur sempre valutare l'intensità di tali onde, la durata di esposizione e anche la direzione verso cui vengono emesse (l'antenna integrata all'interno del cellulare è progettata in modo tale da concentrare l'emissione verso il retro del cellulare e non verso l'orecchio, il quale è interessato solo da una piccola frazione di potenza; con semplici accorgimenti quali limitare la durata delle chiamate ad un max di 6 minuti oppure l'utilizzo dell'auricolare risolve tutto)!
 
 
#23 ma per piacere 2009-10-27 10:21
come mai non si parla piu' del problema dell'antenna....dopo alcune sparate molto vaghe, hanno preferito optare...con il silenzio assenso ??;-);-);-);-)
 
 
#22 Coerenza 2009-10-24 12:58
Infatti...hai ragione "ma per piacere"!!
La stessa cosa che mi chiesi anch'io quando FOCARELLI & CO. fecero installare l'antenna su un suolo gia destinato a centro sportivo polivalente, con tanto di "nostri ragazzi".
Poi vai a vedere bene e la cosa più scandalosa è che adesso si permette anche di fare della retorica sulle "nuove" installazioni...
Ma questo davvero pensa che la gente sia cretina???
Ma per piacere.....se permetti, lo dico io!!!
 
 
#21 ma per piacere 2009-10-23 19:35
ci voleva Chiarezza.....per dire che spetta al Comune, dove ubicare e installare le antenne, prevedere e perimetrare delle zone spostandosi anche di venti metri.... dalla zona individuata in precedenza.
Mi chiedo ma al Comune nulla importa se nella stessa zona verrà creato un campo di calcetto dove giocaranno i nostri ragazzi.
 
 
#20 Gordian 2009-10-23 15:25
Certo! La soluzione è quella di eliminare assolutamente i cellulari perchè 80% della popolazione, lo utilizza solo per gioco, senza sapere che si tratta di un gioco molto pericoloso. Vi accenno solo che quando si sviluppa la malattia, non colpisce solo il singolo individuo ma anche un eventuale figlio e tutti quelli che vengono dopo. Insomma, è un bel danno per la nostra esistenza. La salute prima di tutto! Un altro consiglio: evitate luoghi dove molta gente parla al cellulare come ad es. treni, etc...in questi posti il rischio è molto elevato.
 
 
#19 Chiarezza 2009-10-23 14:14
Quando si deve trattare un argomento delicato bisogna conoscere i fatti, le normative, le competenze.
Trattasi di antenne installate in conformità con il piano ESECUTIVO di zonizzazione ovvero il piano ed il regolamento redatto dall'ex assessore Focarelli (lo conoscete vero? Sapete bene la sua appartenenza politica???). Detto strumento prevedeva in quelle zone la possibilità di installare antenne. Detto questo, l'atto dirigenziale è legittimo, non condivisibile ma legittimo. Il comune, purtroppo, e ripeto purtroppo, può solo decidere dove mettere, dove ubicare le antenne, prevedere e perimetrare delle zone... è l'unica competenza che ha l'ente. La questione salute spetta ad altri enti che garantiscono (dicono loro) la nostra salute. Il comune nella questione antenne ha le mani legate, non può assolutamente negare la concessione per l'installazione delle stesse e tantomeno non puo nemmeno temporeggiare in quanto si rischierebbe il silenzio assenso e quindi l'accogliemnto della domanda per l'installazione.
Io mi domando e vi chiedo: il famoso e cosiddetto "Forum" dov'era? colui o coloro che garantivano e tutelavano i cittadini dov'erano e cosa hanno fatto? Perchè non hanno sollevato prima il problema? Tutti sapevano che nei pressi del Campo Sportivo era prevista l'installazione di un antenna di telefonia. Perchè puntare sempre il dito senza farsi un "mea culpa". Ragazzi svegliamoci e sopratutto svegliatevi e non lasciatevi raggirare da qualche politico di centro sinistra che vuole strumentalizzare tutto e solo per ampliare il proprio portafoglio di voti.
Grazie A.
 
 
#18 tim 2009-10-23 00:06
Geova i testimoni hanno sempre una soluzione,età della pietra
 
 
#17 Gordian 2009-10-22 22:12
Dio ha creato la terra in modo perfetto, senza l'apporto dell'uomo tutto funzionerebbe a meraviglia, mi chiedo per quale motivo ci facciamo tutto questo male. Sul discorso antenne, a parte la procedura di eliminazione di questo "famoso dirigente", propongo a tutti quelli che vogliono dare una mano, di sensibilizzare la questione dei cellulari e del danno che provocano le onde elettromagnetiche soprattutto quando è in corso una connessione(telefonata) e quindi quando la potenza viene "sparata" tutta sull'ndividuo che ne fa uso. Non perdiamo tempo così come è successo per la questione sigarette e quindi il fumo in genere. Su questo tema, bisogna intervenire presto!
Un'ultima cosa: i colossi di telefonia mobile ci tengono molto a pubblicizzare il fatto che non ci sono rischi, solamente per una questioni di affari. Speriamo bene...
 
 
#16 Anemone 2009-10-14 20:03
Fin ora non ho ancora capito chi è il proprietario del nuovo suolo individuato per l'istallazione dell'antenna nei pressi del Campo Sportivo.
Da tutta questa storia e dalla lettura dei vostri messaggi, mi sorgono dei dubbi: in primis nel caso in cui il suolo risulterebbe essere di proprietà privata, vorrei capire il perchè si vuole incorrere in una nuova diatriba simile a quella apertasi nel caso evidenzato da questo articolo e quindi in una situazione non in linea ai regolamenti comunali in vigore; ma nel caso in cui il suolo sia pubblico, dubbi mi sorgono anche quando sento parlare che queste aree siano state inserite nel comparto del PRG previsto per quella zona. In tutto questo c'è qualcosa che non va, sia nel primo caso che nel secondo. Invito la redazione ad analizzare tali aspetti e i responsabili a far chiarezza.
 
 
#15 Pierre 2009-10-14 10:12
invece....per quanto mi risulta, e'ancora proprietà privata...:D;-);-)
 
 
#14 antonio-43 2009-10-13 14:16
Per quanto mi risulta il suolo è di proprietà comunale, l'autorizzazione l'ha rilasciata il solito Dirigente non polignanese. Se potessi comandare un tantino manderei tutti i forestieri a casa loro e impiegherei tanti ragazzi o ragazze di polignano che ne hanno di bisogno. Questa è la vera politica economica-finanziaria locale altre che storie. Abbiamo riempito il Comune di soggetti estranei ecco perchè le cose non funzionano come dovrebbe. I Sindacalisti di Polignano cosa fanno per i loro concittadini, sono andati mai al Comune per un certificato? o condividono quelle scelte? perchè non hanno il sangue nelle vene per i nostri concittadini?
 
 
#13 Pierre 2009-10-12 23:57
Anche a me piacerebbe conoscere gli interrogativi posti da Non demordiAMO, infatti nel mio post precedente ne avevo fatto richiesta.
Quindi.. chi e' il propritario del suolo ?......il Comune o un Privato?
DemordiAMO...Per gli amici degli amici si fa questo ...ed altro... :sad::sad::sad:;-)
 
 
#12 Non demordiAMO 2009-10-12 19:04
Vorrei chiarimenti su:

1. Chi ha dato l'autorizzazione per istallare le antenne?

2. Chi è il prorpietario del suolo che ospiterà l'antenna nei pressi del depuratore? Tale terreno non rientrerebbe nel comparto previsto dal PRG per la zona a monte dello Scoglio?
 
 
#11 manuela martignano 2009-10-12 17:41
Presto nuove scoppiettanti novità sul "sistema antenne"
Stay tuned!
 
 
#10 diaboliko 2009-10-11 01:26
Alla faccia dell'emergenza salute a Polignano. Il problema è che qua si subisce passivamente. Dove sono le associazioni ambientaliste tanto decantate? Torres ha denunciato nell'indifferenza totale dei problemi gravissimi sulla salute dei cittadini polignanese. Possibile che dottori, partiti tutti, associazioni si facciano scivolare tutto?
 
 
#9 Pierre 2009-10-10 23:52
Ultim'ora........:D:D:D
Un'altra Antenna....viene installata vicino al campo sportivo, su un terreno individuato per l'Ampliamento del Depuratore Comunale.
Una curiosità....il terreno dove e' posta l'Antenna è proprietà Privata ?? o Comunale ??
Inviteri gli addetti a rispondere su questo dubbio... per meglio capiree.....ciò che sta avvenendo.
Una cosa è certa, basta un po di pioggia..che le Antenne nascono come funghi
:D:D:D:D
 
 
#8 diaboliko 2009-10-04 01:10
Poteva essere un'escamotage suggerito da qualcuno per eludere il regolamento sulle antenne?
 
 
#7 antonio-43 2009-10-04 00:55
P.S. scusate si scrive illegittimo.
 
 
#6 antonio-43 2009-10-04 00:53
Non è stata "travestita da palo della luce" in effetti è una "Torre Luce". Sono prescrizioni imposte dalla Soprintendenza di Bari. Questa è la dichiarazione fatta dal proprietario del suolo. Vero è che la sera quando è accesa si illumina tutta la zona di San Giovanni. Non è un "escamotaj" è una Torre Luce a tutti gli effetti ed internamente al fungo c'è l'antenna mobile. In effetti è una installazione illegitima in contrasto al regolamento del PZE. Si vedrà in seguito il risultato, "chi la dura la vince" e fino ad oggi chi ha vinto sempre è la "Magistratura".
 
 
#5 Pierre 2009-10-04 00:51
affato....al massimo da canna da pesca;-)
 

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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