Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Tutela del gabbiano corso: “Dove sono finiti i soldi stanziati?”

gabbiano corso

Ci siamo occupati la scorsa settimana del gabbiano corso e del centro studi di Romita che si occupa della tutela e della conservazione della specie. Attraverso un comunicato stampa, il centro richiamava l’amministrazione ad una maggiore attenzione, soprattutto nell’inserire all’interno dell’area individuata, lo scoglio dell’eremita dei cartelli di divieto di transito, stazionamento e sosta di barche. Il Centro Studi Romita ha richiamato dunque il Comune di Polignano a prestare maggiore attenzione al Gabbiano Corso, perché in tutti questi anni non è stato fatto nulla per tutelare questo volatile che rientra tra le specie protette.

Anche quest’anno, il Centro Studi Romita si è attivato nelle operazioni di monitoraggio e ancora una volta ha richiamato l’attenzione dell’Amministrazione Vitto a svolgere i propri compiti. Tuttavia, gli allarmi e le richieste di supporto dei tecnici e volontari del Centro Studi de Romita sono rimaste inascoltate, per il quarto anno consecutivo. Nessun cartello di avviso è stato installato nelle vicinanze della colonia, tanto che, in questi mesi, sono stati volontari a impegnarsi nella tutela della colonia, presidiando lo scoglio e chiedendo la cortesia a bagnanti, turisti e alle imbarcazioni di non sostare nei pressi dello Scoglio dell’Eremita. Soltanto l’anno scorso, la presenza costante di bagnanti e imbarcazioni provocò l’abbandono delle uova, con il conseguente decesso di tutti i pulcini.

Il Centro Studi Romita ritiene che l’intervento del Comune sia indispensabile e urgente. La Giunta polignanese ha già approvato, diverso tempo fa, il progetto definitivo relativo alla ZPS “Scoglio dell’Eremita. Conservare la Biodiversità”.

La storia del progetto che valorizza lo Scoglio dell’Eremita e il Gabbiano Corso è cominciata nel marzo del 2017, quando è stato approvato il progetto per la candidatura a finanziamento POR Puglia 2014/2020 "Avviso pubblico per la selezione di progetti per la realizzazione di interventi per tutela e valorizzazione della biodiversità terrestre e marina" – “Conservare la biodiversità”. A conclusione della fase negoziale, con il recepimento delle eventuali modifiche concordate, l’amministrazione Regionale ha concesso il finanziamento per le proposte progettuali, per un importo complessivo di quasi 300mila euro, dei quali 45mila euro circa per servizi, lavori e forniture per la valorizzazione.

“E’ davvero difficile comprendere la politica utilizzata dall’amministrazione Vitto – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – in quanto il finanziamento è stato concesso alcuni anni fa, ma Vitto non ha fatto assolutamente nulla di quanto previsto nel progetto, se non affidare l’incarico e pagare le parcelle. Riteniamo che la presenza nella nostra città di una specie di così grande interesse può rappresentare un’occasione per lo sviluppo di un turismo sostenibile vero e autentico, perché richiama tanti appassionati. Il progetto è stato affidato all’architetto Mariella Annese, ex assessore della prima Giunta Vitto, ma a distanza di anni, l’Amministrazione non ha fatto assolutamente nulla se non liquidare le parcelle. Inoltre, non si è preoccupata neanche di installare la segnaletica opportuna per indicare la presenza di questa specie protetta. Pare non ci siano i fondi per installare i segnali, ma che fine hanno fatto i soldi stanziati dalla Regione Puglia? – si chiede il consigliere Pellegrini – Ancora una volta, l’amministrazione Vitto dimostra di aver perso la bussola, non vorremmo che oltre al danno, ci fossero ulteriori complicazioni con il finanziamento regionale”.

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