Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Maria Di Palma: “Sono stanca dei continui attacchi, ora parlo io”

Maria Di Palma

E’ un fiume in piena la Dott.ssa Maria di Palma comandante dei vigili urbani di Polignano a mare, “fino all’ultimo istante farò quello che mi compete.” Ha esordito cosi la comandante ai nostri microfoni, stanca dei continui attacchi che la vedono sempre in prima linea anche quando le responsabilità non sono le sue.

Ora è arrivato il momento di dare voce a chi quotidianamente combatte affinché vengano rispettate le regole nonostante lo scarso supporto di personale, che come abbiamo più volte sottolineato nelle nostre pagine, il paese ha bisogno di più vigili. Ma questo non lo diciamo noi. La legge regionale 37/2011 parla chiaro, “Si prevede per i corpi di polizia municipale, di almeno una unità operativa per ogni settecento abitanti o frazione superiore a quattrocento abitanti, ovvero di almeno una unità per ogni cinquecento abitanti per i comuni capoluogo di provincia o a vocazione turistica.” Pertanto, per Polignano servirebbero circa 36 unità. Bene Polignano possiede solo 11 unità che tra ferie e altro rimangono operativi solo 6 vigili.

 

Dott.ssa i punti da affrontare sono molti, quindi direi di andare per ordine e partire dalla questione Pum. Anche quest’anno la situazione non è cambiata!

“Si andiamo con ordine che è meglio, ci tengo a precisare che io non ho intenzione di mollare di un centimetro, nonostante a fine mese lascerò il comando, ci tengo a sottolineare molti punti e dire basta ai continui attacchi. C’è chi per stilare il PUM ci ha messo tre anni e nonostante tutto questo tempo, possiamo dire che è venuto fuori un progetto negativo.

Durante l’entrata in vigore del Pum mi fu proposto dall’amministrazione di inserire questo famoso “Pass Rosso”. Ecco, voglio dire che per questo famoso pass rosso riservato ai non residenti nella zona R.S.U., è stato proprio l’ufficio a dare parere negativo perche non conforme al codice della strada. E io sono qui per far rispettare le regole e soprattutto prendere provvedimenti a favore della legge.

In più vi dico che con delibera del 19/02/2019 è stato richiesto un tecnico per apportare delle modifiche al Pum, il quale ha ritenuto opportuno fare delle ricerche e uno studio della sosta per un mese, dopo di che entro trenta giorni dovrà presentare le modifiche, prendendo spunto anche dai risultati che verranno fuori dal sondaggio proposto sul sito web del comune.”

 

Passiamo al problema pullman turistici. Nonostante i divieti e la nuova area di sosta riservata si continua a parcheggiare in zone vietate. Vorremmo capire se c’è un regolamento e perche non viene rispettato?

“Bene. Questa ditta che ha vinto la gara di gestione delle aree a parcheggio a pensato bene di istituire un’area riservata al parcheggio Marco Polo. Vicino al campo sportivo. Da li poi partirebbe un bus navetta con il compito di portare i turisti in centro. Questa è la prassi.

Il regolamento prevede che la navetta deve far scendere i turisti nei pressi del comune e nessuno è stato autorizzato a fare carico e scarico vicino al centro. Per diversi motivi. Primo perché non posso autorizzare un carico e scarico quando l’area del centro è pedonale e quindi nessun veicolo a motore può sostare o attraversare. Secondo perche, per lo scarico e carico dei turisti serve molto tempo e un pullman non può sostare in una zona ad alto scorrimento di auto e pedoni, per una questione di ordine pubblico e di sicurezza.

Sul discorso della sosta di un pullman a largo Gelso, ci tengo a sottolineare che questo ufficio non ha assolutamente rilasciato alcun permesso a nessuno. C’è la segnaletica ad ogni ingresso del paese, il mio compito è quello di far rispettare la legge, dunque i divieti vanno rispettati. Vorrei sottolineare che la segnaletica che indica il parcheggio dei pullman a Marco Polo o il divieto di carico e scarico dei turisti al parcheggio San Francesco non è una mia decisione. Io sto solamente facendo rispettare la decisione di chi, affidando la gara di gestione dei parcheggi ha deciso che i pullman dovrebbero sostare vicino al campo sportivo.”

“Vorrei anche che i cittadini fossero a conoscenza di un dato molto importante – le parole della Dott.ssa Di Palma – il 16 Giugno ho provveduto ad inviare una nota protocollata al Sindaco con la quale sottolineavo la difficoltà di garantire il servizio dei vigili urbani, riguardanti sia gli eventi, le manifestazioni e nei giorni festivi e feriali, in mancanza di un organo all’altezza della situazione. E vorrei anche far presente che sono stata io ad autorizzare la pulizia dei bagni al parco giochi Pinocchio, ad autorizzare la pulizia delle aree e la cura del verde.”

 

Stagione estiva partita di colpo, e ci siamo ritrovati con le spiagge completamente sporche, il solito problema della musica dei locali a tutto volume, insomma anche qui non si riesce a trovare la soluzione.

“Ma quale soluzione pretendi di trovare se il regolamento in primis non è chiaro. Dunque si parla di musica consentita a tutti coloro i quali hanno fatto richiesta dei dehors con divieto dopo la mezzanotte. Fin qui ci siamo. Immaginiamo che tutte le attività della piazza con autorizzazione di dehors mettano la musica, si può immaginare cosa potrebbe succedere? Poi si parla di musica orecchiabile. Bene. Chi decide i parametri di orecchiabilità? Un tecnico, che non abbiamo e che per svolgere il controllo in tutti i locali del paese servirebbe un bilancio economico solo per il tecnico oltre ad almeno due vigili per locali. Anche qui capisci bene che la volontà politica non coincide con le regole.

Sul discorso delle spiagge invece, ho firmato l’autorizzazione il 13 giugno e che in questo momento alcune spiagge del paese sono state pulite. Su questo vorrei specificare la questione Poseidonia che si verifica alla spiaggia di cozze nere. Il 7/05/2019 ho inviato una lettera alla Regione nella quale chiedevo il nulla osta a spostare la poseidonia sulla spiaggia. Dopo varie vicissitudini e attese, un mese dopo circa ho avuto il parere favorevole dalla Regione Puglia e dall’ufficio demanio di Polignano per provvedere allo spostamento presso un centro di compostaggio.”

 

In tutto questo mi sembra di capire che c’è un problema solo. La mancanza di personale. Questo forse è il problema principale che i cittadini devono essere a conoscenza?

“Certo. Non ti nascondo che a malincuore mi trovo costretta a negare le ferie ai miei ragazzi, perche dobbiamo tutelare il paese e lo dobbiamo fare solo con le forze che abbiamo. Il progetto spiagge sicure del ministero dell’interno è stato scritto da me. Posso dirti con grande piacere che è stato approvato e messo a finanziamento, e tra qualche giorno dovrebbero arrivare altri quattro unità con il compito di vigilare le spiagge e le aree annesse, tutelando i bagnati ma anche i cittadini stessi per combattere la contraffazione e l’abusivismo.

 

Grazie Dott.ssa di questa chiacchierata è servita per far conoscere una versione sconosciuta al paese.

“Certo, ma questo non vuol dire che non lavoriamo oppure ho mollato la presa. Fino all’ultimo istante farò tutto quello che mi compete per il bene del paese e dei cittadini. Inoltre mi preme ringraziare con tutto il cuore i ragazzi che lavorano con me che nonostante le difficoltà, continuano a mantenere un comportamento di responsabilità. E questo non è da tutti.”

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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