Mercoledì 17 Luglio 2019
   
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Non c’è pace per il parco giochi Pinocchio

parco pinocchio

Usato anche come parcheggio pubblico per auto

Il parco giochi Pinocchio di Polignano è diventato un parcheggio incustodito. E’ quanto accaduto nel pomeriggio di domenica 9 giugno, quando alcune macchine sono entrate dal cancello del parco e si sono parcheggiate all’interno. “E’ una situazione che non si può più accettare – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – l’episodio di domenica riporta a galla un problema che l’Amministrazione Vitto si ostina a non risolvere”.

Il degrado e l’abbandono ormai sono caratteristiche sempre più evidenti. Tra giochi danneggiati, cestini gettacarte arrugginiti, pali dell’illuminazione rotti, il parco giochi Pinocchio è ormai diventato un luogo invivibile. “Adesso è anche diventato un parcheggio – dice ancora Pellegrini – e non è più un luogo sicuro per i nostri bambini”. Sono lontani i tempi in cui il parco era un luogo sicuro, grazie alla gestione della famiglia Chiantera, che per anni si è occupata del controllo del parco. “Sui social molti cittadini continuano ad esternare il proprio disappunto e il proprio rammarico nel vedere un luogo così importante per la comunità in questo stato. – afferma Pellegrini – Nelle ultime settimane, infatti, i cittadini hanno anche evidenziato l’integrità compromessa dei giochi, soprattutto dello scivolo più grande, che è danneggiato. Sempre sui social, alcuni cittadini hanno raccontato che un nonno ha cercato di riparare alla meno peggio lo scivolo con del nastro adesivo.”

Non sono solo i giochi ad essere rotti, ma anche le staccionate in legno e il recinto in ferro che delimita tutta l’area del parco, tanto che ci si può entrare anche quando il parco giochi è chiuso. Negli ultimi mesi è stata installata anche una giostra inclusiva, non ancora collaudata, ma che è stata presa di mira da bambini che la utilizzano in modo improprio.

“E’ stato superato ogni limite. Le macchine non possono entrare nel parco giochi perché per i bambini rappresentano un grosso pericolo. – afferma il consigliere comunale Pellegrini – Il parco è un luogo frequentato da molti bambini ma mancano le condizioni basilari di sicurezza. Nelle settimane precedenti, ci sono stati anche dei problemi di illuminazione pubblica, come già da me denunciato. Non c’è più tempo da perdere, la situazione sta precipitando sempre più. Il parco giochi Pinocchio ha bisogno di una nuova gestione, che si occupi anche di controllare e contrastare gli atti di vandalismo. C’è bisogno di un controllo costante perché il parco non può diventare un parcheggio.

Al momento il parco rappresenta soltanto un costo a carico dell’Ente comunale con le spese di apertura e chiusura dei cancelli e le pulizie del bagni. Ciò nonostante, questi servizi sono sempre sudici. I genitori sono esausti e chiedono più rispetto per questo luogo frequentato dai bambini. Non possiamo accettare che il parco giochi Pinocchio continui ad essere un luogo dimenticato e abbandonato. L’amministrazione ha il dovere di pensare subito ad una nuova gestione, piuttosto che assegnarlo esclusivamente con il bando regionale Luoghi Comuni, del quale non si hanno più notizie. Questo bando regionale non prevede la gestione del parco, ma solo la realizzazione di progetti sociali e inclusivi.

Il parco invece ha bisogno di una gestione costante e continua – conclude il consigliere comunale Pellegrini – che lo renda un luogo sicuro. Questo comporterebbe anche un risparmio per le casse comunali. Sono in tanti a rimpiangere la vecchia gestione del parco. L’Amministrazione si attivi subito per ripristinare la situazione. Il parco giochi rappresenta lo specchio che riflette il modo di questa amministrazione di governare la città”.

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