Tavolo del Turismo, tutto fermo alla prima bozza del regolamento

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“Dopo tanti, ripetuti, appelli affinché fosse convocato il Tavolo del Turismo, ecco che a giugno inoltrato arriva la bozza del Regolamento che disciplina funzioni, compiti e struttura del Tavolo del Turismo. La bozza è stata discussa soltanto il 4 giugno durante la Commissione Affari Istituzionali. Le opposizioni consiliari si sono viste consegnare una bozza già definita, in barba ad ogni principio di condivisione e partecipazione.

Nella sostanza, la bozza del Regolamento del Tavolo del Turismo è suddivisa in 9 articoli, ciascuno dei quali sancisce i principi cardine dell’istituzione, delle finalità del Tavolo, della sua composizione, dei compiti del Presidente, del segretario e dell’assemblea generale. Inoltre, all’interno del Regolamento trovano spazio anche le modalità delle convocazioni, dello svolgimento delle sedute, e infine della durata.

Il Tavolo del Turismo, istituito contestualmente con l’introduzione della tassa di Soggiorno, è uno strumento tecnico di consultazione molto diffuso negli altri paesi a vocazione turistica, che viene convocato come occasione di incontro tra l’Amministrazione e gli operatori, nonché di ascolto e condivisione, utile anche alla definizione di una strategia di sviluppo e crescita turistica e del territorio. Dal gennaio del 2018, ad oggi, l’Amministrazione non ha mai sentito l’esigenza, o la necessità, di convocare il Tavolo del Turismo, il cui compito è anche quello di stabilire dove impiegare le risorse finanziare riscosse con la tassa di soggiorno.

“Come sempre, l’Amministrazione Vitto si è distinta per la mancanza di concertazione – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – la bozza del regolamento del Tavolo del Turismo ci è stata consegnata già bella e pronta, ancor prima di andare in Commissione. A noi è stata dato, al momento, soltanto la possibilità di poter prenderne visione. In ogni caso, prima di andare in Consiglio Comunale per l’approvazione, noi presenteremo i nostri emendamenti, con l’intendo di creare un regolamento e quindi un Tavolo del Turismo organico e il più funzionale possibile. Se solo l’Amministrazione Vitto avesse seguito i nostri inviti, avremmo già un regolamento e avremmo già un Tavolo operante al 100%. Invece è stato perso tempo prezioso – conclude Pellegrini – e c’è il rischio di vedere il Tavolo operativo quando l’estate sarà già passata, rendendo di fatto inutile tutto il lavoro fatto”.