Il “Centro di Aiuto alla Vita” il prossimo anno potrebbe chiudere

CAV polignano (1)

Una lettera anonima ha scosso il mondo dell’associazionismo volontario a Polignano a mare con la quale si chiede spiegazioni su una probabile chiusura del CAV. Una delle associazione più importanti del paese sempre vicini alle famiglie in difficoltà, ma anche alle giovani mamme single. Riportiamo la lettera anonima integralmente:

Signora Presidente del CAV di Polignano mi è arrivata all'orecchio che volete chiudere il CAV perché lo avete deciso in una riunione segreta tenuta nella casa di una signora che conosco ma non faccio il nome.

E' vero? Perché volete chiuderla se è vero che avete aiutato 34 bambini a nascere dal 2013 quando proprio tu e tuo marito la fondaste? Perché se è vero che avete in questi anni dato soldi, contributi e alimenti per più di 50.000€ quello che avete scritto sui giornali del paese? E se è vero praticamente che avete aiutato più di 80 famiglie assistendole con gli altri figli piccoli? E per finire se è vero che avete detto che avete aiutato quattro ragazze madri a partorire senza abortire? Allora come la mettiamo?

Volete chiudere una associazione di Polignano che funziona ed è l'unicità che aiuta le donne gravide e i neonati?

Come la mettiamo con noi che ci credemmo a voi e che vi compriamo tutti gli anni davanti alle Chiese le primule per aiutarvi ad aiutare i bambini molto piccoli, quella che voi ci diceste che si chiama Giornata della Vita? E che volete anche il 5per mille di questi tempi? Perché?

Io con mio marito e i nostri amici speriamo che ci volete ripensare e che questa novità è solamente una faceniuse. Non dovete chiudere se no non è vero quello che avete scritto sulle riviste in tutti questi anni. Una amica.”

 

Non si è fatta attendere la risposta del CAV, attraverso una lettera aperta ha spiegato la situazione in cui vige l’associazionismo in paese e quali sono le manovre da mettere in atto per evitare che questi aiuti possano finire.

“Poiché non conosco la anonima signora è mio dovere replicare pubblicamente a questa lettera. È innanzitutto vero che c'è stata una riunione in casa della carissima amica Titina Misto perché, non potendosi muovere, ha solamente messo a disposizione casa sua per l'incontro. Incontro molto importante ma non segreto di tre delle 5 associazioni (CAV, MAREDOLFI, RETE RADIE RESCH) aggiudicatrici del Bando comunale "Casa dei bambini" per la gestione fra pochi giorni della nuova sede comune in Traversa Via Pompeo Sarnelli e quindi per la costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo formalmente registrata per agire nella massima trasparenza, collaborazione, sicurezza e legalità.

Tutte le attività elencate dalla signora nella lettera sono vere e sono dimostrabili e consultabili solamente però (per ragione di privacy) quelle contabili, nella nostra associazione attraverso i documenti e gli atti che tra l'altro ogni anno rendiamo pubblici ed inviamo alla Regione e al Comune ed anche mediante le schede CAV anonime al Movimento nazionale di Roma. Infine senz'altro in ogni momento ed in ogni occasione ringraziamo la Provvidenza, i benefattori, le parrocchie ed il Comune (per il suo contributo annuale dal 2017 in poi) che ci permettono di aiutare in tanti modi (solo alcuni elencati dalla gentile signora) le donne single e le famiglie più disagiate per una nuova maternità. Uno dei motti del CAV è che se una nuova gravidanza è un problema, mamma insieme possiamo risolverlo. Mentre da sola forse mamma puoi essere tentata ad eliminare il problema.

Quindi NON È VERO che vogliamo chiudere il CAV (che proprio noi abbiamo con tanto entusiasmo voluto fondare a Polignano dove non c'era prima), ma è VERO purtroppo che il "Centro di Aiuto alla Vita di Polignano" al primo gennaio 2020 chiuderà i battenti e il suo front office e non ci saranno più i colorati fiori della "Giornata per la Vita" nelle strade e sui sagrati SE IL 15 DICEMBRE p.v. nella Assemblea straordinaria dei Soci, non ci sarà il passaggio del testimone tra l'uscente Consiglio Direttivo e i nuovi membri nelle figure in primis del Presidente, del Segretario e del Tesoriere. Compiti bellissimi a favore della Vita, che i sorrisi dei neonati, di chi forse non avrebbe mai sorriso se la sua mamma/papa' non si fosse rivolto alle operatrici-operatori del nostro Centro, sono la più grande gioia e gratificazione.

Ma portare avanti un "Centro di Aiuto alla Vita" (che richiede innanzitutto la piena e indiscutibile adesione al valore assoluto e non negoziabile della Vita umana fin dal suo concepimento alla sua fine naturale) richiede disponibilità, impegno e dedizione e gratuità del proprio tempo libero, uniti ad una professionalità specifica che non si acquisisce in un giorno o soltanto con la anche giusta ambizione di far parte degli elementi responsabili dell’ associazione.

Tutti noi speriamo e tifiamo che il CAV di Polignano possa, dopo il 2019, continuare a fare del bene e sempre più bene, ma urgono giovani forze di età ma soprattutto di cuore.”

Agata
Presidente uscente