Giovedì 20 Febbraio 2020
   
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Arriva a Polignano il dispositivo “Seabin”

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Un contenitore per ripulire il mare dai rifiuti

La Puglia ha anticipato di due anni la direttiva dell'Unione Europea, che pone come limite il 2021 per vietare l’utilizzo della plastica sulla costa e i lidi.

Infatti, da questa stagione estiva, sarà vietata nei lidi pugliesi la somministrazione di cibo e bevande in materiale monouso non compostabile. E’ quanto stabilito da una ordinanza della Regione Puglia che prevede l'obbligo di rinuncia alla plastica. La decisione è emersa nel corso di un incontro tenutosi in Regione tra i funzionari del settore Demanio, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste e quelli dei sindacati dei balneari.

Inoltre la Regione Puglia mette a disposizione una dotazione finanziaria di 250mila euro per i Comuni e gli organizzatori di eventi che, in occasione di sagre e altre manifestazioni pubbliche, si impegneranno a ridurre la produzione dei rifiuti e ad incrementare la raccolta differenziata.

L’amministrazione Vitto ha accettato il messaggio inviato dalla Regione Puglia e ha accolto il progetto del dispositivo “Seabin di lifegate Plastic less”.

L’iniziativa intende contribuire alla diminuzione dell’inquinamento dei mari italiani attraverso la raccolta dei rifiuti plastici nelle acque dei porti e nei circoli nautici, promuovendo un modello di economia e di consumo circolare, con lo scopo di ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti, soprattutto i più dannosi per l’ambiente come le plastiche.

“Ecco perché intendiamo contribuire in maniera concreta al recupero di rifiuti plastici nei mari italiani mettendo nei porti e nei circoli nautici i dispositivi Seabin di LifeGate PlasticLess®, che raccolgono dai mari la plastica, la microplastica fino a 2 mm e microfibre fino a 0,3 mm – le parole dell’organizzazione.”

Il Seabin di LifeGate è un cestino di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua di superficie in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm. Seabin inoltre potrà catturare molti rifiuti comuni che finiscono nei mari come i mozziconi di sigaretta, purtroppo anch’essi molto presenti nelle nostre acque.

Il Seabin di LifeGate viene immerso nell’acqua e fissato ad un pontile con la parte superiore del dispositivo al livello della superficie. Grazie all’azione spontanea del vento, delle correnti e alla posizione strategica del Seabin, i detriti vengono convogliati direttamente all’interno del dispositivo. La pompa ad acqua, collegata alla base dell’unità, è capace di trattare 25.000 litri di acqua marina all’ora. I rifiuti vengono catturatati nella borsa, che può contenere fino a un massimo di 20kg, mentre l’acqua scorre attraverso la pompa e torna in mare. Quando la borsa è piena, viene svuotata e pulita.

Funziona 24 ore al giorno e quindi è in grado di rimuovere molto più spazzatura di una persona dotata di una rete per la raccolta. Sebbene il dispositivo non possa essere utilizzato in mare aperto, perché richiede il collegamento elettrico, risulta straordinariamente efficace in aree come i porti poiché sono “punti di accumulo”, in cui convergono la maggior parte dei rifiuti in mare.

Appuntamento dunque a Martedi 28 Maggio alle ore 11, presso Cala Ponte marina per la presentazione ufficiale del progetto.

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