Prima prova d’estate superata a metà

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Nonostante il meteo poco clemente, i turisti non hanno rinunciato a Polignano

E’ arrivato il momento di tirare le somme su quella che era considerata la prima prova di gestione del flusso turistico. Una prova che avrebbe dato l’idea di cosa potrà accadere per la stagione estiva targata 2019.

Ed il risultato è tutt’altro che confortante per il paese e peri cittadini. Le nuvole che minacciavano pioggia non hanno fatto desistere i pugliesi dal festeggiare la Pasquetta, e il lungo ponte che ha caratterizzato il mese di Aprile. C'è chi, nonostante il forte vento, ha azzardato una gita fuori porta verso i paesi di mare, ma anche per visitare la caratteristica Alberobello e altri paesi della Valle d’Itria, e c'è chi invece si è rifugiato in pineta in compagnia degli amici con tanto di torte salate e pasta al forno.

Ma si è consapevoli che in Puglia nei giorni come quelli appena trascorsi è di moda il pic-nic in riva al mare. Ed è quello che avranno pensato un gruppo di amici che ha scambiato l’area a parcheggio di Marco Polo (Campo sportivo), in una vera e proria piazzola su cui soffermarsi per degustare i piatti tipici della zona, portati puntualmente dalle proprie case, il tutto senza che nessun andasse a disturbarli o a invitarli ad evitare questa scena.

Scena ripresa e data in pasto ai social dai ristoratori della zona che probabilmente le intenzioni con cui hanno investito in quell’area erano tutt’altre. Un dato positivo viene fuori da queste giornate, almeno si è capito che in quell’area i visitatori ci sanno arrivare, che poi è stata scambiata per area pic-nic è un altro dato da approfondire.

A proposito di parcheggi. L’area di San Francesco, unico parcheggio comunale al centro del paese è stato soggetto ad un intervento di ripristino e manutenzione, con l’apertura straordinaria proprio nei giorni particolari per permettere alle auto di parcheggiare. Insomma un’area con autorizzazioni da cantiere ma aperto ad accesso pubblico. Per fortuna che nessuno si è fatto male.

Altra nota stonata è stato il famigerato PUM, partito proprio il primo aprile e mai come queste feste è stata la miglior prova per capire cosa c’è che non va. Appunto, cosa c’è che non va? Tutto, rispondono i cittadini, da ci siamo permessi di chiedere un parere a chi è del mestiere meglio di noi, e infondo non è stato pensato male. Ma tutto decade nel momento in cui a venir meno sono sempre i controlli. Infatti è sconfortante per un cittadino con tanto di pass giallo e quindi con posto auto riservato, essere costretto a parcheggiare sulle strisce blu a pagamento per poter rientrare nella propria abitazione e vedere il proprio posto occupato dal visitatore di turno.

Ottimo invece l’interesse dimostrato dai visitatori/turisti per il paese che hanno scelto Polignano per trascorrere le loro vacanze o semplici gite fuori porta, non sono mancati i complimenti per la pulizia delle vie del paese nonostante il grande flusso di gente, ci hanno fatto notare la mancanza totale di scritte sui muri come anche la pulizia dei punti di massimo interesse turistico.

Molto critici invece per la mancanza dei bagni pubblici. Le attività commerciali sono state costrette a chiudere il proprio bagno per l’eccessivo andirivieni di persone, per chi invece ha usufruito dell’unico bagno pubblico aperto, presso i vigili urbani ha lamentato la mancanza totale di pulizia, “da prendersi una malattia” il commento di una signora appena fuori il bagno.

Dunque tiriamo le somme da questa prima prova di gestione del flusso turistico e viene fuori un voto molto meno la sufficienza, la nota positiva è che il paese attira ancora visitatori e turisti. E’ necessario correre ai ripari da parte di un’amministrazione molto assente in questo periodo, forse attenta a risolvere i problemi di pettegolezzi.