Venerdì 29 Maggio 2020
   
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Xylella fastidiosa, il Comune e emana un’ordinanza

xylella

Sanzioni per chi non la rispetta

La Xylella fastidiosa sottospecie pauca, è un batterio, patogeno dannoso da quarantena, individuato in Puglia dall’ottobre 2013, che provoca la morte delle piante appartenenti a 34 specie di piante ospiti tra cui piante coltivate: olivo, ciliegio, mandorlo, ornamentali o della macchia mediterranea.

In Puglia sono stati accertati 3 insetti vettori: Philaenus spumarius, Philaenus italosignus e Neophilaenus campestris. Il più efficace è il Philaenus spumarius (noto come "sputacchina media"). L’insetto si alimenta succhiando la linfa dalla vegetazione tenera della pianta, pungendo giovani germogli, succhioni e polloni; l’insetto acquisisce il batterio esclusivamente nutrendosi da pianta infetta e trasmette il batterio alle altre piante con le punture di alimentazione; gli insetti vettori nascono sani, privi di batterio e acquisiscono il batterio esclusivamente nutrendosi da pianta infetta, acquisiscono il batterio e rimangono infetti sino alla morte.

Il ciclo biologico della "Sputacchina media" è annuale, di seguito le fasi più importanti. Nei mesi invernali sverna allo stadio di uovo deposto o sui residui vegetali direttamente sul terreno, da marzo ad aprile le uova iniziano a schiudersi progressivamente e fuoriescono le neanidi, da fine aprile le neanidi progressivamente si trasformano in adulti, diventano alati e passano sulle piante arboree (olivo) dove si alimentano sulla vegetazione tenera delle piante. Gli adulti nutrendosi acquisiscono il batterio dalle piante infette e rimangono infettivi per tutta la loro vita da adulto. Da fine ottobre a novembre gli adulti si accoppiano, si spostano sulla vegetazione erbacea al suolo dove depongono le uova e muoiono.

Dunque considerate le decisioni di Esecuzione della Commissione, relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella Fastidiosa, e la delibera di Giunta Regionale con la quale si emanavano gli “Indirizzi operativi per l’applicazione coordinata della normativa in tema di abbattimento di alberi di olivo nelle aree delimitate infette della regione Puglia per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa.

Il comune di Polignano a mare rende pubblico, attraverso un ordinanza le misure per contrastare la Xylella Fastidiosa sul territorio Polignanese.

 

1. LE MISURE FITOSANITARIE DI CONTROLLO DEL VETTORE PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DI XYLELLA FASTIDIOSA SUBSPECIE PAUCA ST53- 2018-2019

Misure fitosanitarie di controllo del vettore per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa subspecie pauca. Il controllo sull'esecuzione delle misure fitosanitarie obbligatorie sarà svolto dai Carabinieri Forestali e/o altre istituzioni operanti sul territorio e sarà soprattutto concentrato nelle zone delimitate "cuscinetto" e "contenimento" con priorità per le aree dove sono stati individuati i focolai e nella piana degli olivi secolari. La lotta al vettore con mezzi meccanici è obbligatoria nel periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile di ogni anno, nelle zone delimitate. La lotta al vettore con mezzi meccanici è raccomandata nella zona indenne.

 

2. MODALITÀ E TEMPISTICA PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE FITOSANITARIE

La tempistica per l'attuazione delle misure tiene conto del ciclo biologico del vettore e della fenologia delle piante ospiti, con particolare riferimento all'olivo, in quanto specie più suscettibile. E' opportuno precisare che il ciclo biologico del vettore e la fenologia delle piante possono essere influenzati dall'andamento climatico stagiona le e, pertanto, la tempistica di attuazione dipende strettamente da tali variabili.

GENNAIO - MARZO
In questo periodo è necessario effettuare le operazioni di potatura ordinaria consigliata, soprattutto, nelle zone delimitate infette, su piante infette/malate.

APRILE
Lo sviluppo post embrionale (da uovo ad adulto) degli insetti vettori avviene, in condizioni climatiche ordinarie, nei mesi di marzo e aprile. Ai fini del suo controllo è importante sapere che gli stati giovanili (neanidi e ninfe): sono poco mobili; Pertanto, anche se la lotta al vettore con mezzi meccanici è obbligatoria nel periodo che va dal 1marzo al 30 aprile di ogni anno, è fondamentale effettuare l'intervento meccanico soprattutto in corrispondenza del IV stadio delle forme giovanili, in modo da colpire l'intera popolazione giovanile.

FINE APRILE - MAGGIO
Normalmente nel mese di aprile e fino ai primi di maggio le ninfe si trasformano in adulti che continuano ad alimentarsi sia su piante erbacee che arboree, sulle quali si spostano con brevi voli. Se il decorso dell'inverno è mite la comparsa degli adulti può anticiparsi. In questo periodo, è obbligatorio nella zona cuscinetto e nella zona contenimento effettuare un primo trattamento, con insetticidi autorizzati su olivo per il controllo di Philaenus spumarius, a seguito della evidenziata presenza delle forme adulte del vettore, secondo quanto comunicato dal Servizio Fitosanitario. Ciò al fine di ridurre quanto più possibile la popolazione degli adulti ancor prima che acquisiscano il batterio, minimizzare le nuove infezioni e, di conseguenza, l'espansione della zona infetta e dei focolai. Il trattamento è raccomandato nella zona indenne e nella zona infetta ad esclusione della zona di contenimento.

GIUGNO
Normalmente, durante questo mese, si registra un incremento della popolazione del vettore, a causa della scolarità nella comparsa delle forme adulte. Pertanto, è obbligatorio nella zona cuscinetto e nella zona contenimento effettuare il secondo trattamento, con insetticidi autorizzati su olivo per il controllo di Philaenus spumarius, a seguito della evidenziata presenza delle forme adulte del vettore, secondo quanto comunicato dal Servizio Fitosanitario. Ciò al fine di abbattere la popolazione degli adulti che non sia stata interessata dal trattamento precedente. Il secondo trattamento è raccomandato nella zona indenne e nella zona infetta ad esclusione della zona di contenimento.

SETTEMBRE - OTTOBRE
In questo periodo, gli adulti si spostano prevalentemente sulla nuova e più tenera vegetazione di piante erbacee ed arbustive per alimentarsi. In tale periodo, inoltre, gli adulti si accoppiano e depongono le uova. Se sono stati eseguiti correttamente gli interventi di lotta meccanici e gli interventi fitosanitari innanzi citati, in questo periodo non è necessario intervenire.

 

3. TRATTAMENTI DA ESEGUIRE NEI CONFRONTI DI PHILAENUS SPUMARIUS IN OLIVETI CONDOTTI SECONDO IL METODO DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA
Il punto 6 del Decreto 5 ottobre 2018 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo definisce i trattamenti nei confronti di philaenus spumarius in oliveti condotti secondo il metodo dell’agricoltura biologica, con prodotti fitosanitari autorizzati per tale uso, ma non ammessi per la produzione biologica, nelle zone delimitate, ai sensi di quanto previsto dal reg. 889/2008 art. 36, comma 4, lettera a)

 

SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNARIA
La violazione alla predetta ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di €. 25.00 ad un massimo di €. 500.00, secondo le procedure previste dalla L. n. 689/1981

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