Giovedì 25 Aprile 2019
   
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Il Pum parte ufficialmente

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Stesse condizioni dell’anno scorso, con la possibilità di inviare le vostre proposte

L’Amministrazione comunale di Polignano a Mare, al fine di migliorare la mobilità interna ed ottimizzare le aree di sosta ed il trasporto urbano ha aperto una stagione interessante di riconfigurazione della città mediante la redazione del Piano Urbano della Mobilità.

Tale strumento, mettendo “i residenti al primo posto” ha seguito il tradizionale iter burocratico, prevendendo la consulenza del Dott. Ing. Nicola Berloco ricercatore presso il Politecnico di Bari nel campo della Infrastrutture di mobilità e sostenibilità delle Infrastrutture viarie.

La redazione di tale strumento urbanistico ha richiesto uno studio cognitivo, urbanistico e viabilistico e la conseguente pianificazione utile ad ottimizzarne la mobilità e la vivibilità complessiva comunale.

Grazie a tale strumento di condivisione è stato possibile recepire alcune osservazioni da parte della cittadinanza inoltre al fine di approfondire le tematiche del PUM si sono anche tenuti diversi incontri pubblici, durante i quali sono pervenute una serie di osservazioni tutte attentamente esaminate dal redattore del Piano.

A seguito delle osservazioni effettuate dalla cittadinanza e dell’esito dei vari incontri e confronti effettuati, dopo ampia discussione, è stata redatta un’appendice che riporta, tra i vari scenari ipotizzati nel PUM, e in accoglimento o diniego delle varie osservazioni formulate, la soluzione finale e le modificazioni agli elaborati allegati alla delibera del 2015.

Alla luce di quanto su detto l’Amministrazione comunale in questi giorni prevede l’attuazione del Piano Urbano della Mobilità su tutto il territorio comunale.

Nelle more dell’attuazione del P.U.M. l’amministrazione prevede la pubblicazione sul sito internet di un questionario telematico volto a saggiare l’impatto dello strumento urbanistico sulla popolazione. Contestualmente a questo partirà una campagna di indagini della sosta sul territorio comunale che riguarderà il censimento della domanda e dell’offerta di sosta.

Questi due strumenti permetteranno la redazione di un Piano Particolareggiato della Sosta che rappresenta il 2° livello di progettazione riconfigurando, ove sia necessario la sosta sul territorio comunale, integrando quanto già previsto dal PUM.

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