Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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SAN VITO NON HA LA SUA ZATTERA

zattera

In tanti si stanno mobilitando per risolvere la situazione

L’anno scorso fu un anno nero per la festa di San Vito. Tutto iniziò con il problema luminarie. Ricorderete sicuramente che per la mancanza di fondi, il comitato decise di non allestire le luminarie, come di consueto lungo tutta la via Pompeo Sarnelli. Episodio che fece mobilitare mezza amministrazione comunale tranne i commercianti che purtroppo intervengono sempre meno con le offerte economiche. La situazione si risolse con l’intervento di qualche commerciante che finanziò più del dovuto l’istallazione delle luminarie. Anche il clima inviò segnali di “guerra”. Il giorno della consueta processione per mare piovve tutto il giorno tranne il momento della processione. Insomma un anno da dimenticare che completò il periodo negativo con la rottura dello zatterone durante le manovre di messa a dimore dello stesso.

Problema, quest’ultimo non ancora risolto e che probabilmente si farà meno della zattera, per i danni consistenti riportati. Il comitato della festa patronale, presieduto da Cosimo Pedote, a malincuore ha deciso di non utilizzare lo zatterone, ma ha già trovato un provvedimento tampone. Solo per quest’anno dovrebbe essere impiegata una imbarcazione in legno, come quelle che vengono utilizzate per le escursioni dei turisti. Per sistemare tutto lo zatterone ci vorrebbero circa 11 mila euro. Tanti, troppi soldi se si considera che per farne uno nuovo ci vorrebbero 18-20 mila euro.

Il consigliere Pellegrini lancia la sua proposta. “Al di là dei riferimenti religiosi – spiega il consigliere azzurro – la Festa di San Vito rappresenta un momento di condivisione dell’identità polignanese e rappresenta anche un richiamo di attrazione turistica. I fondi possono essere recuperati dalla tassa di soggiorno, che al momento non ha ancora una destinazione. Invito tutti a prendere con attenzione questa proposta. Intanto, è bene comunicare che ci sono dei nostri concittadini artigiani e l’associazione ‘I love blue’ nella persona del Presidente Pasquale Mancini che si sono messi a disposizione della collettività. Come segno di devozione a San Vito, l’associazione I love blue e il Presidente Pasquale Mancini hanno deciso di mettere a disposizione le proprie competenze per la riparazione. Si tratterebbe quindi di fornire le risorse solo per l’acquisto dei materiali necessari da utilizzare, del trasporto e degli spostamenti dello zatterone stesso. Il Comitato non era ancora a conoscenza della disponibilità dell’Ass. I love blue, non era stato messo al corrente della lettera protocollata dall’associazione. Al di là di questo piccolo disguido, dovuto al fatto che la lettera non era stata protocollata al primo cittadino, il mio auspicio è che l’Amministrazione possa adoperarsi quanto prima per trovare i fondi necessari e permettere la riuscita della processione per mare così come vorrebbero tutti i cittadini”.

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