Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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Barriera corallina. Pellegrini: "Una incredibile opportunità"

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Il mare pugliese potrebbe essere ricco di soprese come quello delle Malvide, con le bellissime spugne e i coralli. Ha fatto scalpore la notizia diffusa pochi giorni fa da tutti i giornali nazionali, con la quale si annunciava la scoperta della barriera corallina a largo della costa di Monopoli. Infatti, la vera e propria barriera corallina è stata trovata a due km dalla costa di Monopoli. Un ritrovamento davvero incredibile, che è stato portato a termine dai ricercatori del dipartimento di Biologia dell’Università di Bari, coordinati dal professor Giuseppe Corriero. La barriera ritrovata al largo delle coste di Monopoli è simile a quelle che si trovano generalmente in Australia, alle Maldive o nel Mar Rosso. La barriera è stata notata a circa 40-50 metri di profondità e sarebbe il primo esempio di questo genere nel mar Mediterraneo. Ma le sorprese potrebbero non finire qui perchè serviranno ulteriori esplorazioni per definire i confini di questa ‘muraglia’ di spugne e coralli che, secondo alcune prime ipotesi, potrebbe arrivare fino al Salento. La Regione Puglia si è subito messa in moto. L’assessore regionale all’ambiente Gianni Stea, infatti, si è impegnato a valutare l’ipotesi di istituire un’area marina protetta.

“Il banco coralligeno scoperto dai ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari - scrive in un comunicato diffuso dallo stesso assessore regionale - rappresenta un’importante novità per tutta la nostra costa. Innanzitutto perchè potrebbe estendersi ben oltre quel tratto di mare, costituendo un caso unico nel Mediterraneo. Ma anche perché l’area rappresenta senza dubbio l’habitat ideale per numerose specie e organismi marini. Ora quindi, fatta la scoperta, diventa necessario preservarla con la collaborazione non solo delle Istituzioni ma anche dei cittadini e delle categorie dei lavoratori del mare. La giunta regionale sta pensando ad un lavoro di concerto con le Capitanerie affinché si possa avviare l’iter per una nuova area marina protetta. Coinvolgeremo nel progetto anche le marinerie affinché nessuno possa sentirsi penalizzato, ma tutti si contribuisca alla creazione di una nuova visione di tutela ambientale e di un ecosistema che è certamente non diffuso nel Mediterraneo”.

Anche il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia ha colto la portata di questa importante scoperta.

“Il ritrovamento della barriera corallina è molto importante per tutto il nostro territorio - commenta il consigliere azzurro - perchè attesterebbe la qualità del nostro mare, il quale adesso più che mai va tutelato e protetto. Al momento ci saranno nuove ispezioni ma è quasi certo che il banco coralligeno arrivi fino al Salento, quindi inglobando anche i fondali di Polignano. Una bella e incredibile notizia! Ovviamente la scoperta potrebbe trasformarsi in una grande opportunità anche turistica perchè richiamerebbe certamente appassionati di tutto il mondo. Si potrebbe lavorare con un turismo specifico, di qualità e attento all’ambiente. Siamo tutti entusiasti della presenza del corallo nei nostri fondali. Pertanto - conclude il consigliere Pellegrini - invito il sindaco Vitto e tutta la Giunta ad attivarsi affinchè possano agevolare il più possibile e in modo collaborativo le ispezioni dei fondali polignanesi, oltre che a lavorare di concerto con la Regione Puglia per l’istituzione del parco marino”.

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