Giovedì 25 Aprile 2019
   
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Chiesa Matrice, Don Gaetano: “Serve un ultimo sforzo...”

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Domenica 7 aprile, pranzo di beneficienza a San Tommaso

Sono passati poco più di due anni da quel ormai lontano dicembre 2016, quando la Chiesa SS. Maria Assunta di Polignano ha chiuso definitivamente il suo portale, custodendo segretamente al suo interno le bellissime opere che le appartengono e lasciando fuori non solo centinaia di turisti curiosi di scoprirla, ma anche un’intera comunità.

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Non eravamo abituati a quel portale chiuso. La Chiesa Matrice era un punto di riferimento per chi, anche solo per un saluto al Santo Patrono, decideva di entrare a qualsiasi ora del giorno. Diverse sono state le opere di sensibilizzazione per raccogliere fondi a favore della nostra Chiesa, che per l’occasione è stato dedicato un Conto corrente presso la Banca Popolare di Bari, tante le associazioni che si sono mobilitate per organizzare tornei di burraco, mercatini, pesche di beneficienza, diffondendo anche sui social l’hastag #riapriamolamatrice.

Non pochi sono stati i cittadini che hanno versato il loro piccolo contributo con la speranza di rivedere la Chiesa Matrice riaperta. Significativi i contributi della regione Puglia, che ha permesso di sancire l’inizio dei lavori concretizzando ancor di più la speranza di poter rivedere nuovamente quel portale aperto. Un sostanziale aiuto è arrivato anche dall’ 8x1000 che ha permesso di racimolare circa 250mila euro.

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Dunque i lavori di ristrutturazione sono appena iniziati, con le somme raccolte in questo momento è possibile riqualificare la parte in muratura partendo dal campanile fino alle colonne e altre parti importanti che sorreggono la Chiesa.

Un ulteriore sforzo serve per la parte più importante che racchiude la nostra Chiesa Matrice, ed è tutta la parte artistica.

All’interno della Chiesa Matrice sono custoditi dei veri e propri tesori come la Cappella del Presepe al cui interno si ammira il gruppo scultoreo cinquecentesco del Presepe, eseguito da Stefano da Putignano e dichiarato monumento nazionale.

Dello stesso scultore le altre opere di rilievo, la Pietà, la Madonna con Bambino e la statua di San Vito martire. Tra i numerosi dipinti presenti nel complesso sacro il più importante è il polittico di Bartolomeo Vivarini, datato 1445.

Una notevole opera artistica è l’organo settecentesco di scuola napoletana, situato in alto sull’ingresso. Ma lo sguardo del fedele e del visitatore viene subito catturato dalla maestosità dell’altare, dal coro e dalla cappella di san Vito.

Di particolare rilievo è la croce a Y inserita nella nicchia. La particolare forma del crocifisso rappresenta una vera e propria rarità, in quanto unico esemplare in tutta la Puglia e nel Mezzogiorno. Numerosi altri dipinti e sculture di elevato pregio artistico sono presenti nella sagrestia, che ne fanno una vera e propria galleria d’arte.

Un ultimo sforzo ci chiede Don Gaetano dal tetto della Chiesa Matrice durante un suo video pubblicato su facebook.

Un ultimo sforzo che si potrà fare Domenica 7 Aprile con il pranzo di Beneficienza presso la Sala Ricevimenti “San Tommaso”, attraverso il quale sarà devoluto il ricavato al restauro della Chiesa Matrice.

Per chiunque volesse partecipare può chiamare allo 080/ 426 5550 o rivolgersi direttamente alla Sala Ricevimenti “San Tommaso”.

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