Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Il primo aprile riparte il Pum

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Il comitato cittadino chiede delle modifiche sostanziali

Il primo aprile torna in vigore il Pum. Il tanto chiacchierato Pum, il piano urbano della mobilità che l’anno scorso appena entrato in vigore ha creato più disguidi che agevolazioni. Un piano nato per aiutare il cittadino a trovare parcheggio con facilità ma che inconsapevolmente ha creato disparità di trattamento per le varie zone del paese.

Non è cambiato nulla per i residenti del gelso, zona Domenico Modugno per intenderci, che si sono visti parcheggiare auto di turisti con i pass esposti, e visitatori che hanno parcheggiato non facendo caso alle strisce, forse perché informati sulla situazione carente dei vigili. Sempre a proposito della zona del gelso abbiamo ricevuto una segnalazione che ci indicava l’area che costeggia proprio la statua di Domenico Modugno priva di segnaletica. I residenti chiedono se é semplice dimenticanza o altro?

Non è diversa la situazione delle periferie che si sono visti un incremento delle auto di turisti e visitatori, spinti probabilmente dagli stessi cittadini. Non poter parcheggiare sulle strisce gialle riservate ai residenti del centro e il proprio posto libero su strisce bianche, occupato da turisti.

Tranne sostanziali cambiamenti anche quest’anno avremo le lettere AP di colore blu che riguarderà le aree pedonali partendo dal gelso fino al centro storico e via Roma, e potranno parcheggiare in altre aree del paese. Poi c'è la lettera R di colore giallo in riferimento ai residenti in zona di rilevanza urbana possono parcheggiare ovunque tranne nelle aree riservate al pass di colore blu. Infine la lettera P cioè i possessori di un immobile in paese ma non sono residenti. Questi ultimi non possono parcheggiare in centro tranne che nei posti con le strisce bianche o a pagamento.

Ogni famiglia avrà solo un pass e in caso di più auto nello stesso nucleo famigliare andrà alla ricerca di strisce bianche.

A giugno dello scorso anno si tentò una modifica in corso soprattutto per i cittadini residenti fuori dal centro. Per loro infatti è stato un incubo recarsi in centro per andare al supermercato o semplicemente per andare in casa di parenti o amici, ai quali fu promesso un pass gratuito a tempo di colore rosso. Mai però consegnato.

Nel frattempo la maggioranza ha provveduto, attraverso una delibera di giunta ad riaprire i termini per l’adozione di misure di integrazioni e/o modifiche al Pum. Notizia che ha subito smosso il neo nato comitato cittadino rappresentativo dei vari quartieri e contrade di Polignano che ha ribadito la stessa soluzione presentata lo scorso anno all’amministrazione.

“Riteniamo che sia fondamentale restringere la zona ZRU al centro del paese e non fino al museo Pino Pascali, come è stato per l’anno scorso, anche perché le strade adiacenti il museo e quindi tutta la zona del “macello” senza strisce gialle diventa un area a parcheggio sfruttata da chi possiede la seconda auto e quindi è senza pass, ma anche per i turisti e visitatori che ormai hanno capito come muoversi e quindi creano tanti disagi a noi residenti. Crediamo che sia fondamentale creare uno sbarramento ai visitatori e non hai residenti che quotidianamente vivono e pagano le tasse.”

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