Lunedì 27 Maggio 2019
   
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Piano Coste, a che punto si trova l’iter progettuale?

piano coste

E’ partito tutto dal 2015 quando l’amministrazione ha dato il via al piano coste questo, poi approdato in consiglio comunale, dove ha ricevuto una serie di osservazioni. Nel corso della scorsa campagna elettorale, il sindaco Vitto ha annunciato la pubblicazione dei bandi per gli stabilimenti balneari. Invece tutto è stato bloccato. Con la Delibera di Giunta del 31 maggio 2018, l’amministrazione ha riadottato il Piano Comunale delle Coste. L’Avviso è stato pubblicato sull’Albo Pretorio del sito del comune di Polignano a mare il 18 settembre. Un importante strumento che fa coesistere gli interessi pubblici connessi al godimento del bene pubblico da parte della collettività. Il suo obiettivo è quello di valorizzare e tutelare il bene demaniale marittimo, nel contesto della fruizione della costa e del rilascio delle concessioni per gli stabilimenti balneari.

La storia del PCC di Polignano è lunga e travagliata: è stato redatto dal prof. Nicola Martinelli nel 2013. Approvato successivamente in consiglio comunale nel 2015 e ora bloccato per 50 osservazioni e una dozzina di ricorsi. A distanza di due anni, il Piano è stato riadottato con una Delibera di Giunta.

“Questo importante progetto di sviluppo per tutta la città è stato lasciato nel cassetto – commenta il consigliere comunale di Forza Italia Domenico Pellegrini – il Piano delle Coste rappresenta per la città di Polignano un’occasione di crescita economica, turistica ed ambientale. L’Amministrazione di Polignano ha gestito questa faccenda con tanta approssimazione, perdendo tempo e competitività rispetto ai paesi vicini. Molti imprenditori, ma anche tanti ambientalisti, aspettano con ansia l’entrata in vigore del Piano delle Coste, in quanto è l’unico strumento in grado di conciliare opportunità economiche con interessi di tutela paesaggistica. Questa Amministrazione è perennemente in ritardo.”

Per anni, il Piano delle Coste è stato al centro del dibattito politico. “Aspetto ancora di conoscere le nuove osservazioni pervenute dai singoli ma anche dalla Regione. Come gruppo consiliare teniamo molto all’adozione del Piano delle Coste perché questo strumento serve ad equilibrare la corsa alle concessioni e a salvaguardare il diritto di tutti ad accedere alle spiagge libere. In questi anni – continua Domenico Pellegrini – ho cercato di instaurare un dialogo con l’Amministrazione, con l’intento di coinvolgere realmente tutta la cittadinanza nel progetto che è stato chiuso in un cassetto.

Non ho mai ricevuto nessuna risposta. – conclude Domenico Pellegrini – l’amministrazione rimane indifferente, non ci ascolta, non fornisce risposte. Forse sarebbe il caso di seguire la proposta dell’assessore al turismo del comune di Fasano, che ha avanzato l’ipotesi di nominare un Commissario ad acta per completare l’iter del Piano Comunale delle Coste. A Polignano sarebbe davvero utile e anche indispensabile”.

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