Sabato 23 Marzo 2019
   
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Cimitero: il degrado ha raggiunto livelli inaccettabili

cimitero polignano (2)

Muri scrostati, cartelli buttati a terra, impalcature abbandonate, tombe avvolte dai ponteggi, strade dissestate e discariche abusive. Queste le condizioni in cui versa il cimitero di Polignano a mare. Lo stesso cimitero che conserva le spoglie di artisti famosi nel Mondo e che ogni anno e ogni amministrazione fa a gara per partecipare ad eventi e manifestazioni in ricordi di questi grandi artisti. Uno su tutti, è la tomba dell’artista Polignanese Pino Pascali.

Le condizioni in cui versa peggiorano di giorno in giorno, non solo dentro il cimitero ma anche fuori, sulla strada che porta al cimitero stesso. Se poi aggiungiamo anche il trasporto pubblico per il cimitero dedicato agli anziani da mesi sospeso, possiamo dedurre che della situazione non interessa a nessuno. Oppure che gli interessi che muove il cimitero non soddisfa più nessun imprenditore.

Ricorderete la richiesta che nel 2014 l’azienda che costruì, con il criterio del project financing il cimitero, la FIMCO chiese tre milioni di euro al Comune, perché si muore poco. Il meccanismo del project financing è che l’amministrazione comunale affida la realizzazione del servizio pubblico all’impresa che poi si vende i loculi, gli spazi, insomma capitalizza dopo avere investito. Gli stessi loculi che tanti cittadini polignanesi da tanto tempo hanno versato circa il 50% in anticipo per avere in concessione un ossario o un loculo nella nuova parte del cimitero, ma in quell’area c’è solo erba da più di 10 anni.

A tutto questo aggiungiamo, nel 2015 anche la polemica sulla costruzione della Chiesa all’interno del cimitero. Opera promessa dall’azienda ma mai realizzata. Anzi fu chiesto di non realizzarla più, frutto di una revisione della convenzione con la Fimco.

Ma vogliamo anche ricordare nel 2017 la presenza dei Vigili del Fuoco per isolare i vecchi loculi comunali e spicchettare parti del solaio che minacciavano di cadere sulle teste di chi si reca a far visita ai propri defunti. Area rimasta interdetta alle persone in attesa che il Comune realizzasse le prescrizioni dei pompieri.

Ora arriviamo al 2019 con la delibera che proroga l’affidamento dei servizi cimiteriali alla Coop. Barbara B. per il periodo 01gennaio- 31 luglio 2019 per un costo complessivo di € 34.366,15 per un canone mensile di € 4.024,14 oltre € 885,31 quale iva al 22% per un totale di € 4.909,45.

Mentre alla ditta Ditta Building s.a.s. sono stati affidati i lavori di Manutenzione straordinaria al loculario del cimitero per euro 41.293,80 oltre euro 1.200,00 relativi al costo per la sicurezza non soggetti a ribasso e quindi per l’importo netto contrattuale complessivo di euro 22,540,63 oltre IVA.

Un cantiere tutt’altro che “morto” insomma composto da tante mezze verità, alle quali i cittadini non credono più ormai esausti e stanchi di segnalare il degrado. La situazione è imbarazzante e irrispettosa nei confronti di quello che dovrebbe essere un luogo sacro di ricongiungimento con i propri cari.

Insomma chi vivrà, vedrà!

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