Giovedì 23 Maggio 2019
   
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Per la Confesercenti c’è un calo di interesse dei turisti

turismo

Soltanto poche settimane fa, a Milano, si è svolta la Bit, la famosa Fiera Internazionale del Turismo, dove la Puglia è stata la protagonista indiscussa. Durante questo evento, sono stati snocciolati dati turistici. Tutti molto entusiasti, ma Francesco de Carlo, vice presidente nazionale Assohotel/Confesercenti, frena gli ardori. “I dati presentati alla Bit 2019 sull’andamento turistico pugliese del 2018 fotografano un settore economico dinamico ed in crescita – dichiara il Presidente de Carlo – grazie a politiche turistiche regionali attente alla crescita del comparto economico, oltre che ad un proficuo dialogo e confronto tra le parti”. Tuttavia, il Pil turistico 2018 è in lieve diminuzione, attestatosi sul +5,5%, in calo rispetto al +6,8% del 2017.

Se è aumentato il turismo straniero - nel 2018 ha raggiunto un più si è attestato su +14% per gli arrivi, +9% per le presenze – sono diminuiti gli arrivi nazionali, che registrano una battuta d’arresto soprattutto nelle presenze (-2%). Per il Presidente de Carlo, si è ancora lontani dal potenziale che la Puglia è in grado di esprimere.

“Si registra – ha detto infatti De Carlo – un calo di interesse per alcune aree della Puglia che, molto probabilmente, non hanno saputo rinnovarsi e soprattutto riqualificarsi. È il caso di Alberobello, Polignano, Ostuni, Peschici, Gallipoli e Vieste, pur essendo, quest’ultima, al vertice della classifica delle presenze in Puglia. Ciò dimostra che rimanere fermi dopo aver conseguito successi e raggiunto obiettivi non porta risultati. Perché quei successi ingenerano nei turisti aspettative (parcheggi, sicurezza, offerta culturale) maggiori rispetto a quelle che si è in grado di offrire. Matera docet: insegna che le politiche turistico/culturali ripagano se sono ben pensate e condivise dall’intera comunità”. Al contrario, la Valle d’Itria, la costa tra Bari e Fasano, le Grotte di Castellana, registrano un aumento di presenze. Monopoli ha quasi raddoppiato arrivi e presenze rispetto al 2017. Anche Bari ha ritrovato la sua dimensione di Città business posizionandosi al primo posto per arrivi.”

“Abbiamo più volte invitato il sindaco Vitto ad un cambio di rotta – afferma il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – con il solo intento di evitare di perdere tutto ciò che negli ultimi dieci anni è stato costruito. Ma il sindaco-assessore-presidente Anci non ha mai voluto ascoltarci. E il settore turistico non ha mai avuto nessuna guida, nessuna direzione istituzionale. Apparentemente qualcosa pare essere cambiato. Infatti, in questi giorni – continua il consigliere Domenico Pellegrini – il sindaco Vitto ha incontrato le associazioni di categoria e pare che il Tavolo del Turismo, da noi auspicato da più di un anno, sarà convocato nel giro di alcuni mesi. Sembrerebbe che in questi primi incontri il sindaco abbia chiesto suggerimenti su come utilizzare i fondi della tassa di soggiorno. Ma perché invece di “spendere” non ci si preoccupa prima dei servizi necessari? Perché invece di chiedere suggerimenti su come spendere la tassa di soggiorno il sindaco Vitto, nonché assessore al Turismo, non si preoccupa di pensare ad un progetto condiviso con gli operatori per rilanciare un nuovo turismo, destagionalizzato e più attrattivo? Non è questo il modo di pensare al turismo. Il sindaco Vitto, consapevole di aver perso il consenso, pur di recuperare sta mostrando aperture su tutti i fronti, ma le idee e i progetti per il bene del paese continuano a mancare. Il nostro desiderio è quello di costruire un progetto nuovo, per non disperdere tutti i risultati raggiunti finora. E’ ora di una sana politica di prodotto turistico/promozionale”.

Commenti  

 
#1 promozione 2019-03-07 14:50
senza spiagge che non siano scogli , stabilimenti balneari ,campeggi veri e parcheggi ,non si va lontano
 

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