Sabato 23 Marzo 2019
   
Text Size

Comitato SOS Depuratore: "Sono promesse già sentite"

ignazio Vendola

"Speriamo che lo spostamento sia una scelta condivisa"

La notizia del nuovo depuratore ha creato molti entusiasmo, sia per i cittadini di Polignano ma anche per i cittadini di Monopoli. Finalmente i residenti delle zone vicine ai due depuratori tornano a sperare e a credere che l’opera venga realmente fatta.

Certo, in questo momento si parla solo di primi incontri tra i due comuni con la Regione Puglia per trovare i soldi e il luogo adatto per realizzare l’opera.

Entusiasmo espresso anche dal comitato “SOS depuratore” di Polignano, anche se l’esperienza in questa vicenda fa in modo di porsi con le dovute precauzioni.

 

Dott. Vendola è da tempo che non sentiamo più parlare di cattivi odori del depuratore. Problema risolto?

“Abbiamo avuto un inverno tutto sommato abbastanza tranquillo, ma come dico da tempo, non avere cattivi odori non significa affatto respirare aria sana. Malgrado le nostre insistenze, il Comune non ha mai fatto installare una centralina fissa di monitoraggio dell’aria. Negli unici 20 giorni di controlli temporanei nel 2016, si sono rilevati valori di acido solfidrico molto oltre la soglia consentita. Un sindaco preoccupato della salute dei propri concittadini avrebbe dovuto pretendere un monitoraggio continuo, ma non è successo.

Il problema sarà risolto solo con lo spostamento del depuratore in un luogo più idoneo. È già accaduto altre volte che, dopo alcuni mesi di tregua il depuratore riprendesse inesorabilmente a diffondere cattivi odori in tutta la città.”

 

Qual è lo stato del depuratore in questo momento?

“Dovrebbe rivolgere questa domanda ai vertici comunali: nel 2013 è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comitato “S.O.S. Depuratore” (che rappresento) ed il Comune di Polignano a Mare, in cui quest’ultimo si impegnava a tenerci costantemente al corrente sullo stato del Depuratore e su eventuali guasti e lavori di manutenzione, in modo che noi potessimo informare tutta la cittadinanza, in ottica di trasparenza.

Non abbiamo mai ricevuto nessun aggiornamento. Posso solo dirle che, appena un mese fa, ho inviato una denuncia alla Guardia Costiera del comparto di Monopoli per segnalare l’anomala presenza di schiume in mare nello specchio d’acqua antistante il depuratore: quindi è evidente che non funziona adeguatamente.”

 

Avete lottato molto per difendere i vostri diritti. Cosa avete raggiunto?

“È vero abbiamo lottato molto, non abbiamo mai abbassato la guardia e mai ci arrenderemo. Grazie ai nostri sforzi il tema “depuratore” è diventato di attualità, anche a livello nazionale in una città che preferiva nascondere la polvere sotto il tappeto, preferendo ignorare il problema anziché risolverlo. Striscia la Notizia, la centralina per il monitoraggio dell’aria, un nuovo biofiltro, l’attenzione dell’Acquedotto Pugliese, sono tutti risultati che mai avremmo ottenuto senza il nostro impegno di costante denuncia.”

 

La notizia di questi giorni è l’inizio delle trattativa con Monopoli per lo spostamento del depuratore, cosa ne pensa?

“Nel settembre 2013 il Sig. Colella dichiarava pubblicamente lo spostamento del depuratore. Contestualmente il Rag. Vitto annunciava di averlo inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2013-2015. Non solo questo non è avvenuto, ma nel 2016 abbiamo dovuto rivolgerci a Striscia la Notizia per riportare l’attenzione sul tema dei cattivi odori. Nel Marzo 2017, Colella nuovamente parlava di un’intesa con l’amministrazione monopolitana per lo spostamento, all’insaputa della stessa Monopoli.

Visti questi presupposti resto molto diffidente sulla notizia di un’intesa con il Comune limitrofo per lo spostamento: sino a quando non verrà aperto il cantiere, per me questa notizia ha lo stesso peso degli annunci del passato mai suffragati dai fatti. “

 

E’ la stessa cosa che chiedevate voi, o no?

“Certo, chiedevamo lo spostamento. Il depuratore attuale è obsoleto, malfunzionante, si trova in una zona a vincolo paesaggistico, blocca lo sviluppo di una delle zone naturali più belle di Polignano. Deve essere spostato. Ma deve essere spostato sul serio ed in un luogo idoneo, non solo a parole.”

 

Si parla di Cala Incina, è il giusto compromesso?

“Circolano voci sulla possibilità di spostarlo a Cala Incina, ma francamente penso sia una soluzione inopportuna e superficiale. È quella che gli americani chiamano la strategia NIMBY (not in my back yard), ovvero “ovunque, ma non nel mio cortile”. Non bisogna compromettere l’ecosistema di una meravigliosa insenatura naturale come Cala Incina, solo perché si trova giusto a metà strada tra Polignano e Monopoli. L’urgenza dello spostamento non deve giustificare scelte sbagliate che comprometterebbero il futuro della costa. Stiamo già pagando le scelte sbagliate di chi, quarant’anni fa decise di collocare il depuratore dov’è attualmente.

Il nuovo depuratore deve essere ubicato sul lato monte e deve essere di nuova concezione, con riciclo delle acque per l’agricoltura, senza scarico a mare. Sino ad ora l’amministrazione di Polignano ha proceduto senza mai coinvolgere i cittadini, mi auguro che per una scelta così delicata si tenga conto del parere di tutti.”

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI