Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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"Incubo Xylella", presenti tutti gli agricoltori del paese

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Ancora Xylella, ancora un incontro. Questa volta ad organizzarlo il gruppo di centro destra con la presenza del Dott. De Miccolis Angelini, presidente provinciale Coldiretti Brindisi. Anche in questo caso è emerso un dato da non sottovalutare. La malattia c’è e servono urgenti forme di prevenzione per fermarla.

Per fermare l'avanzata verso nord della Xylella "serve un deciso cambio di passo dopo le incertezze e i ritardi che hanno portato alla diffusione inarrestabile del batterio, causando già 1,2 miliardi di danni". Lo afferma la Coldiretti in vista della messa in quarantena del primo ulivo, che in questi giorni sarà incappucciato con una rete anti-insetto per evitare la propagazione del batterio che secca gli ulivi. Succederà a Monopoli, il punto più settentrionale del contagio.

incubo xylella  (2)

La copertura, ha spiegato il Dott. Miccolis, "si è resa necessaria dopo che la magistratura ha bloccato l'espianto dell'ulivo infetto, che essendo 'corpo del reato' non può essere neppure sfiorato e per questo è stata costruita una vera e propria struttura in tubi in acciaio che consentirà di posare la rete anti-insetto a una distanza di 50-70 centimetri dall'albero".

Dopo i ritardi accumulati "nella presentazione alla Conferenza Stato-Regioni del decreto per far partire il piano di interventi occorre una decisa accelerazione, con le risorse adeguate per gli agricoltori colpiti e le necessarie 'eradicazioni chirurgiche'. Se fossero state fatte prima avrebbero risparmiato alla Puglia e all'Italia questa situazione drammatica.” "In sei anni - aggiunge la Coldiretti - si sono susseguiti errori, incertezze e scaricabarile che hanno favorito l'avanzare del contagio. Che dopo aver fatto seccare gli ulivi leccesi ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, arrivando pericolosamente proprio a Monopoli, con effetti disastrosi sull'ambiente, sull'economia e sull'occupazione".

Soddisfazione per il leader centro-destra di Polignano Domenico Pellegrini, “è stata una bella conferenza che ci ha dimostrato quanto è importante la materia, e secondo me sarà la materia che influenzerà la prossima campagna elettorale Regionale. Per quanto riguarda il paese abbiamo dimostrato di essere compatti, noi – continua Pellegrini – ci abbiamo messo la faccia e il paese ci ha capito. Lo dimostra i tanti coltivatori che ogni giorno vivono questo problema da vicino e che sentito con le proprie orecchie quale sia la soluzione al problema. Questo è solo la prima “uscita” ufficiale di tutto il centro destra unito, ci saranno altri incontri, come siamo aperti e disponibili per risolvere i veri problemi del paese”

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