Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Ad aprile scade il contratto con la Teknoservice, cosa ne sarà?

Comune

E’ ripartito il progetto che porterà nella città di Polignano il sistema di raccolta pneumatica dei rifiuti. Con tanti ritardi e tanti intoppi.

Tutto è cominciato ad ottobre del 2014, quanto la prima Amministrazione Vitto aveva puntato ai finanziamenti Fesr della Regione Puglia. All’epoca dei fatti aveva chiesto circa 7,5 milioni di euro per realizzare quel sistema di raccolta all’avanguardia. Si tratta di condotte sotto il mano stradale, in grado di trasportare i rifiuti da un determinato punto del paese fino alla centrale delle raccolta. Quindi, i cittadini potranno conferire i propri rifiuti, sempre ben differenziati, nelle bocche delle colonnine che saranno installate in alcuni punti del territorio di Polignano, le quali, secondo il progetto, si andranno ad integrare bene con l'arredo urbano. Con questo sistema, si potranno conferire i rifiuti a qualunque ora del giorno e il sistema dovrebbe essere in grado anche di identificare chi differenzia e chi no.

Da ottobre del 2014, questo progetto, si vorrebbe realizzare tra la C2 Est e la C2 Ovest, ha subito tanti ritardi e tanti ostacoli. Primo tra tutti, la sospensiva imposta dal Tar Puglia, ad aprile del 2016, della gara. La spagnola Envac, ditta che avrebbe dovuto realizzare questo progetto, infatti, aveva “omesso di dichiarare precedenti inadempimenti contrattuali”, e quindi la condanna di un tribunale per il medesimo progetto pneumatico nella città di Palma di Maiorca.

“Adesso il progetto è ripartito, anche se con i soliti ritardi – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – da un mese è stata indetta la gara del progetto. Noi di Forza Italia continueremo a vigilare su tutto l’iter, dall’importo faraonico dei lavori. Il mio auspicio è che tutto vada per il verso giusto e che questi ritardi possano giungere al termine.

Tutta questa vicenda mi fa pensare ad un’altra questione, sempre molto importante e che riguarda il contratto in scadenza con la TeknoService. Più volte, con il mio gruppo, ho invitato il sindaco Vitto a dare spiegazioni e dirci cosa intende fare tra pochi mesi – continua Pellegrini – forse il sindaco non ha ben capito che ci sono lavoratori, nostri concittadini, che vogliono sapere cosa ne sarà del loro futuro, se perderanno il posto di lavoro. Di riflesso, tutti i cittadini vogliono sapere cosa ne sarà del servizio di raccolta. Spero che il sindaco cambi atteggiamento con la cittadinanza, basta silenzi, deve informare i suoi concittadini”.

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