Giovedì 20 Febbraio 2020
   
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Il nuovo depuratore si farà a Cala Incina?

area per depuratore

Nessuno per ora lo ha smentito

Lo spostamento del depuratore si farà. Ormai è assodato. A confermarlo è stato il vicesindaco di Polignano a Mare, Salvatore Colella, ospite della trasmissione, “Perché?” di canale 7.

Pressato dalle domande di Gianni Tanzariello ha confermato che un primo passo si è fatto per la realizzazione di un depuratore congiunto per i comuni di Polignano e Monopoli. Come da buon esperto di linguaggio “politichese” non ha detto dove, probabilmente per evitare problemi prima ancora che la scelta fosse pubblica. Anche se, come il vicesindaco ha confermato durante la trasmissione è pronto ad affrontare qualsiasi comitato contrario all'opera.

Permettiamo che noi siamo a favore di questa nuova è utile opera pubblica che è diventata necessaria sopratutto per il bene dei cittadini oltre che per lo sviluppo turistico. Però siamo dell’idea che sarebbe opportuno che la politica rendesse partecipe anche i cittadini di una cosa così importante.

Durante la trasmissione il vicesindaco ha parlato di più zone proposte e che siano entrambe lontane dai centri abitati. Ora, è chiaro che nessuno vorrà un depuratore nella propria terra e sopratutto deludere i propri cittadini. Ed ecco che diventa sempre chiara la notizia che abbiamo avuto in anteprima. La zona interessata per la costruzione del depuratore sarà probabilmente cala Incina. Zona che coincide con le parole dette dal vice sindaco in trasmissione "sarà un area extraurbana a metà strada tra i due comuni".

Certo tanti indizi non fanno una prova ma se poi ci viene detto che la parte meccanica, cioè le cisterne e i motori che ospiteranno gli scarichi dei due paesi sarà posizionata dopo la complanare lato monte a ridosso della lama e che attraverso dei grandi tubi i liquami saranno indirizzati a mare proprio in località Cala Incina.

Un altro indizio che fa una prova è la continua diatriba di attribuzione di quel meraviglioso paradiso terrestre naturale, tanto da sembrare abbandonato e che nessuno dei due paesi ha mai voluto appropriarsi la paternità. La notizia di qualche anno fa è la lettera di sfratto da parte del comune di Monopoli ai pochi pescatori di Polignano che in quel posto parcheggiano le proprie barche.

Quello che vi abbiamo raccontato, è per ora tutto da verificare con la speranza che la politica scenda tra i cittadini per una scelta condivisa e non imposta.

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