Sabato 23 Marzo 2019
   
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Abbattimento barriere architettoniche, quanto è organizzata Polignano?

barriere architettoniche polignano (1)

Disabilità e barriere architettoniche sono due concetti usati nello stesso contesto quando si parla di mobilità e di difficoltà temporanee o permanenti che limitano la capacità di movimento di una persona.

barriere architettoniche polignano (3)

Si parla di diritto alla libertà di movimento all’interno della propria abitazione così come, per esempio, del diritto di accedere a luoghi e uffici pubblici, di andare al cinema o di accedere a una spiaggia durante una vacanza, oppure di usare un bagno pubblico. Per barriere architettoniche si intendono, gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea.

Gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

A proposito di non vedenti, a Polignano fu installato anni fa un percorso guidato un vero e proprio percorso urbano pubblico finalizzato ad agevolare la mobilità autonoma di non vedenti e ipovedenti. Con tale intento furono realizzati dei percorsi di tipo “loges” (linea di orientamento, guida e sicurezza), costituiti da pavimentazione speciale, che si snodavano su piazza caduti, piazza della fontana a 4 e basta.

barriere architettoniche polignano (2)

Insomma il non vedente qualora avesse voluto seguire il percorso guidato avrebbe ripetuto inutilmente lo stesso tragitto raggiungendo il nulla. Ora quel percorso è completamente divelto, con qualche pezzo che resiste alle intemperie, forse fino a qualche anno fa poteva avere un senso, ma ora?

I disabili in Italia sono circa 4 milioni. Nell’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, l’Onu sostiene che l’Italia non è un Paese a misura di disabile. Quello delle barriere architettoniche è un problema grave, questo è innegabile, ma ritengo che la barriera architettonica più forte e difficile da abbattere siano le persone. Una barriera architettonica è un qualunque elemento costruttivo che impedisce o limita gli spostamenti o la fruizione di servizi, in particolar modo a persone disabili, con limitata capacità motoria o sensoriale.

La barriera architettonica può essere una scala, un gradino, una rampa troppo ripida. Qualunque elemento architettonico può trasformarsi in barriera architettonica e l'accessibilità dipende sempre dalle caratteristiche personali della singola persona.

Un esempio è anche il palo della luce posizionato proprio al centro del marciapiede, in via San Francesco e dove non consentirebbe assolutamente il passaggio di carrozzelle dei disabili, pedoni ma anche passeggini. Per poter attraversare l’ostacolo chiunque è obbligato a scendere per strada, con il relativo rischio di essere investiti, essendo un tratto di strada ad alta percorrenza.

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