Martedì 25 Febbraio 2020
   
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Gli albergatori alla BIT con il SAC

bike sharing polignano

Quali risultati in sei anni di esistenza?

Il Sac – Mari tra le Mura è il Sistema Ambiente e Cultura finanziato dalla Regione Puglia che doveva sviluppare una serie di azioni e interventi con l’intento di potenziare il sistema turistico del territorio dei comuni di Polignano, Conversano, Rutigliano e Mola. Il finanziamento ottenuto dalla Regione è stato di 1milione 600 mila euro, ma a più di 6 anni dall'avvio del progetto si fa molta fatica a trovare risultati concreti e tangibili di questo progetto, già a partire dai cosiddetti Ecometrò acquistati e dai percorsi ciclopedonali previsti.

POLIGNANO Foto bus del Sac abbandonati 2

Infatti, degli Ecometrò tanto pubblicizzati non ci sono più tracce da anni. Anzi solo l’anno scorso sappiano che la gestione dei pulmini è stata affidata ad un’ agenzia viaggi di Conversano. Quest’ultima dovrebbe utilizzarsi per finalità turistiche inerenti alla regione ed ai comuni appartenenti al circuito Sac. Qualche volta erano stati utilizzati a Polignano durante il concerto dedicato a Domenico Modugno, forse per accompagnare artisti e cantanti. Ma gli eco-metro avevano un’altra finalità. Nati per coinvolgere i paesi in un percorso itinerante suddiviso per linee colorate, prendendo spunto dalle linee metropolitane. Arancio (per i beni monumentali), gialla (enogastronomia e artigianato), viola (fede e religione), marrone (musei e aree archeologiche), verde (natura e ambiente), azzurra (residenze artistiche), linea “Volare” (oasi blu), bianca (senza barriere architettoniche), blu (percorso in senso orario), rossa (percorso in senso antiorario). Quindi di questo bel progetto nemmeno l’ombra.

Mai partito anche il servizio di bikesharing e noleggio di biciclette, le cui postazioni sono state installate e utilizzate. Le colonnine per le biciclette si possono trovare alla Stazione di Polignano e vicino al Museo Pascali, ma le biciclette non si sono mai viste. Anche questo servizio potrebbe essere una chiave vincente in ottica futura rivolta soprattutto alla promozione e alla crescita turistica.

“Il Sac rappresenta il modo su come non vanno mai utilizzati i soldi pubblici – afferma il consigliere comunale di Forza Italia Onofrio Lilla – e pertanto vorremmo sapere che uso si è fatto e magari si continua a fare di quel milione e 600 mila euro finanziato dalla Regione con fondi del Piano Operativo Fesr 2007-2013. Parliamo di un finanziamento sostanzioso, che di fatto non ha ancora prodotto nulla di concreto, se non delle postazioni inutilizzate per delle biciclette, che di fatto non ci sono, o per l’acquisto di due bus che non sono mai entrati in funzione, se non per un giorno soltanto, quando il progetto è stato presentato tanti anni fa alla cittadinanza. Pertanto, i cittadini si chiedono quanti dei servizi previsti sono stati attuati? Che cosa rimane alla nostra città di questi investimenti? E perché le bici non sono mai state utilizzare mentre le postazioni di bike sharing sono in stato di abbandono? Cosa ne è stato fatto dei due Ecometrò acquistati? A fronte di un finanziamento di un milione e 600 mila euro, adesso è arrivato il momento di dare delle spiegazioni”.

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