Lunedì 22 Aprile 2019
   
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Parte la nuova stagione estiva turistica

tassa di soggiorno

Ancora sconosciuti gli incassi della tassa di soggiorno della stagione scorsa

Dal 1 gennaio 2019 è in vigore il nuovo regolamento applicativo dell'imposta di soggiorno. Partiamo dal presupposto che l’imposta è il pernottamento in strutture ricettive, situate nel territorio del Comune di Polignano a Mare.

Sono definite strutture ricettive quelle finalizzate all’ospitalità di persone, anche all’aperto, così come classificate nella legislazione vigente: alberghi, motels, villaggi alberghi, residenze turistico- alberghiere, alberghi dimora storica – residenza d’epoca, alberghi centro benessere, residenze turistiche o residence, case ed appartamenti per vacanze, case per ferie, esercizi di affittacamere, campeggi, agriturismi, aree attrezzate per la sosta temporanea, bed & breakfast, villaggi turistici, alberghi diffusi, complessi residenziali immobiliari in multiproprietà e ogni altra struttura turistico-ricettiva che presenti elementi ricollegabili a una o più delle precedenti categorie.

Si intendono per strutture ricettive anche quelle il cui esercizio sia occasionale e/o svolto non in forma imprenditoriale. Sono altresì soggetti all’imposta di soggiorno gli immobili utilizzati per le locazioni brevi e il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

Lo scorso agosto l’amministrazione ha apportato alcune modifiche al regolamento con l’entrata in vigore da quest’anno.

La prima integrazione è inerente alla dichiarazione mensile degli ospiti, che rientra tra gli obblighi dei gestori, in quanto quest’ultimi sono tenuti ad informare i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità nella misura corrispondente alla classificazione della struttura e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno nel Comune di Polignano a Mare. Il gestore della struttura ricettiva dichiara, all’Ufficio Tributi entro il 10 di ogni mese, il numero delle presenze, comprensivo delle eventuali esenzioni, relative al mese precedente. A tutto questo è stato aggiunto che la dichiarazione va inviata anche in caso di mancanza di ospiti presso la struttura. In caso di momentanea chiusura della struttura ricettiva, il gestore ha l'obbligo di comunicare al comune il periodo di chiusura.

Altra modifica riguarda l’iscrizione al software messo a disposizione dal comune, Pay Turist attraverso il quale si è in grado di sapere a quanto ammonta la tassa di soggiorno incassata, quante strutture sono registrate e anche quanti turisti sono presenti. Dunque dal 2019 diventa obbligatorio alle strutture ricettive registrarsi al portale telematico. L'ufficio tributi competente rilascerà ai gestori delle strutture ricettive regolarmente registrate ed in regola con tutti gli adempimenti previsti, un codice di identificazione per ciascuna struttura, secondo le modalità stabilite con apposito atto predisposto dall'ufficio tributi competente. L'attribuzione e l'ottenimento di tale codice identificativo è condizione necessaria al fine del corretto adempimento da parte dei gestori delle strutture ricettive degli obblighi derivanti dal presente regolamento in tema di gestione e riscossione dell'imposta di soggiorno.

Cambia la modalità di versamento della tassa, unificata al 16 del mese successivo attraverso il modello f24, mentre in caso di imposta da versare inferiore a € 15,00 è data facoltà ai soggetti gestori delle strutture ricettive o dei portali telematici di versare l’imposta dovuta cumulandola con quella del mese successivo. Qualora anche in questo caso l’imposta sia inferiore all’importo minimo è possibile continuare ad effettuare il cumulo dell’imposta con i mesi successivi fino al raggiungimento della somma di € 15,00.

Siamo quasi alle porta della nuova stagione estiva ma ancora non sappiamo quale sia stato l’incasso della stagione scorsa e dove è stato destinato. Oltre all’istituzione del tavolo del turismo, il quale dovrebbe predisporre annualmente una relazione sulla realizzazione degli interventi da effettuare per l’anno successivo.

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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