TERME TORRE CANNE, UN MORTO: SOSPESO SERVIZIO DA POLIGNANO

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UN MORTO SOSPETTO E 20 PAZIENTI COLPITI DA MALORI: SI INDAGA

Il Comune di Polignano ha sospeso il servizio trasporto previsto dal 21 settembre

L’Assessorato alle Politiche Sociali del comune di Polignano ha predisposto la sospensione del trasporto verso lo stabilimento termale di Torre Canne, il quale avrebbe consentito ai 100 utenti anziani, come l'anno scorso, di poter effettuare il ciclo di cure dal 21 settembre al 3 ottobre.

La notizia è stata diffusa stamane, in una nota di Palazzo, dopo che la Direzione delle Terme di Torre Canne ha disposto, ieri, “di propria iniziativa, l’interruzione cautelativa dell’erogazione di tutte le cure inalatorie: inalazioni, aerosol, nebulizzazioni, irrigazioni nasali” a seguito dell'inchiesta disposta dalla Magistratura in merito a sospetti casi di broncopolmonite.

UN MORTO SOSPETTO - Intanto, continuano le indagini su una donna di 76 anni deceduta nell’ospedale di Fasano, dopo essersi sottoposta alla terapia, con una ventina di persone che invece hanno solo accusato dei malori. Sono in corso esami tecnici, con prelievi eseguiti nelle Terme, per accertare se ci sia un nesso causale tra i malori e le terapie inalatorie.

Paolo Montalbò, assessore alle politiche sociali, ha maturato la decisione dopo aver intrattenuto dei colloqui con il responsabile Pasquale Narducci e con l’Asl di Brindisi.

LA CONFERENZA - Proprio il 29 aprile scorso, si è tenuta a Polignano una conferenza sanitaria sulle Terme di Torre Canne e sulle proprietà benefiche dei trattamenti terapeutici  LEGGI CONFERENZA SANITARIA POLIGNANO