Domenica 18 Agosto 2019
   
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Anche Polignano in piazza per combattere la Xylella

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Il batterio potrebbe già essere sugli alberi di Polignano

Hanno sfilato tutti domenica scorsa a Monopoli contro la Xylella. Un batterio Killer che sta distruggendo la fonte principale del nostro territorio, sia dal punto di vista turistico, ma anche e soprattutto fonte economica della regione. Gli Ulivi.

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Una manifestazione con una richiesta chiara e netta, “Sì, combatto Xylella - Sì, per il paesaggio, la produttività e la scienza” Un’imponente e libera manifestazione di protesta organizzata per chiedere con urgenza interventi efficaci che blocchino la drammatica diffusione del batterio killer degli ulivi. Dal Salento, dove ha devastato il patrimonio arboreo, la xylella è ormai approdata nel barese e gli esperti stimano che di questo passo entro 5 anni la Puglia sarà priva di piante di ulivo, simbolo millenario del nostro paesaggio e della nostra cultura. Desta serissima preoccupazione la diffusione del batterio che sta risalendo la Puglia ed è ormai alle porte della nostra provincia.

A rischio un comparto agricolo e un territorio in cui si produce gran parte dell'olio extravergine noto in tutta Italia e nel mondo. Il governo regionale per anni ha sottovalutato il problema e il grido di allarme degli agricoltori.

Il batterio che causa l'essiccamento dell'albero, è stato trovato nelle campagne tra Monopoli e Castellana Grotte con la conseguenza che la nuova demarcazione dovrà essere fissata a 10 chilometri a Nord oltre Monopoli.

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Si è schierato a favore anche l’ANCI Puglia guidato da Domenico Vitto, “situazione gravissima che non consente ulteriori deroghe e attese rispetto alla necessità di mettere in campo ogni utile iniziativa per contrastare efficacemente l'avanzare del contagio della Xylella e attivare ogni forma di sostegno al comparto olivicolo pugliese duramente colpito da una forte crisi. Si può vincere questa battaglia solo tutti insieme passando dal sentire individuale al sentire collettivo, attraverso azioni sinergiche di corretta Informazione, capillare comunicazione, attività di prevenzione, ferrea e totale applicazione delle misure di contenimento. E' necessario pertanto:

• Affermare le ragioni della Scienza e sosteniamo le attività di Ricerca.

• Rinnegare, contrastare ed isoliamo la disinformazione organizzata, il negazionismo ed il complottismo corresponsabili del disastro.

• Aiutare gli amministratori e gli uffici regionali competenti nelle attività di monitoraggio, applicazione e controllo delle misure di contenimento obbligatorie.

• Importante il forte coinvolgimento e l'impegno delle Amministrazioni locali nelle attività di Informazione e Prevenzione, coordinamento e controllo delle misure di contenimento.

• Una maggiore responsabilità, sinergia, coraggio e determinazione della politica tutta e delle istituzioni nonché adeguate risorse umane e finanziarie per poter combattere l'epidemia, tutelare il paesaggio ed aiutare le attività produttive a sopravvivere e ripartire.

• Maggior impegno di media, organi di stampa, artisti ed uomini dello spettacolo nel far corretta informazione, selezionando e verificando le fonti, evitando sensazionalismi, derive antiscientifiche e complottiste.”

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In piazza anche l’on. Giuseppe L’abbate (M5S) membro della commissione agricoltura in parlamento.

“Sì al paesaggio, sì alla produttività, si alla scienza! L'obiettivo è quello di avere politiche chiare che possano finalmente fronteggiare questo batterio da quarantena che rischia di distruggere la produzione olivicola (e non solo) nonché il paesaggio e la nostra storia.

Il Governo Conte ha dimostrato in 6 mesi di avere tutta l'intenzione di passare dalle parole ai fatti e lo ha dimostrato mettendo sul piatto 100 milioni di euro per finanziare il piano d'azione che il ministro Centinaio si appresta ad emanare. Sono stato accanto ai vivaisti - vittime senza alcuna colpa delle regole comunitarie per le fitopatie da quarantena - e ora sono al lavoro per il sostegno ai frantoiani. Il mio impegno dura dal lontano 2013 e non cesserà.

L'invito che mi permetto di rivolgere - dichiara L’abbate - a tutti noi è quello di rimboccarci seriamente le maniche, ad iniziare dai tanti Sindaci presenti in piazza a Monopoli.

Diamo un futuro all'agricoltura, alla produttività ed al paesaggio della nostra Puglia!".

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