Giovedì 22 Agosto 2019
   
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Don Gaetano compie 19 anni

don Gaetano Polignano

Il nostro Don Gaetano è ormai maggiorenne a tutti gli effetti. Ci riferiamo al suo cammino di sacerdozio. Il 5 Gennaio tutta la comunità di Polignano a Mare si è riunita presso la chiesa della Trinità.

Una comunità parrocchiale è in festa, riunita nel giorno del Signore attorno all’altare per ringraziare e rendere lode al Signore per il dono del sacerdozio di Don Gaetano e festeggiare con lui questo traguardo importantissimo.

don Gaetano Polignano

Il Sacerdote è pastore della comunità a immagine di Cristo, Buon Pastore, che offre la sua vita tutta intera per la Chiesa. Il sacerdote esiste e vive per essa; per essa prega, studia, lavora, e si sacrifica, per essa è disposto a dare la vita , amandola come Cristo, riversando su di essa il suo amore e la sua stima, prodigandosi con tutte le forze e senza limiti di tempo.

Grazie dunque Don Gaetano, perché per mezzo del tuo sacerdozio e del tuo ministero ci è donata la Parola, la grazia sacramentale, l’Eucarestia, il conforto nella sofferenza, l’aiuto nella prova. Grazie perché quotidianamente ti doni, doni la tua vita e il tuo sacerdozio per questa comunità.

L’augurio della tua comunità è quello di crescere sempre più in questa donazione totale al Signore, alla Chiesa e alla nostra comunità, alimentando sempre con l’orazione e la parola i doni e i carismi di cui il Signore ti ha colmato. Ti auguriamo di crescere sempre più nell’intimità con Dio e nella relazione profonda d’amore con lui, in un incontro e in una relazione che porta ad accantonare sempre più il nostro io per far entrare sempre di più lui e la sua grazia.

Noi come comunità ti assicuriamo il nostro sostegno e la nostra preghiera, perché in quanto tuoi figli e collaboratori siamo custodi e responsabili della tua vocazione e del tuo cammino, nel servizio a Cristo buon Pastore e alla sua Chiesa.

 

IL POST DI RINGRAZIAMENTO DI DON GAETANO

“Grazie a tutti. Il numero 19 mi ha sempre accompagnato nella vita. Anzi dall’inizio, direi. È simpatico: non è tondo tondo come il 18, ma è simpatico. Non è pieno ed elegante come il 20, gli manca sempre qualcosa e sul libretto degli esami della vita serve a sdrammatizzare la sufficienza. Rispetto a loro, però, che si credono di essere chissà chi, il 19 è un numero PRIMO! Detto niente!

A 19 anni ero una matricola della Facoltà di medicina e il Signore fece giusto in tempo a salvare centinaia di vite umane, portandomi via con sé.

19 è il numero del piede della creatura meravigliosa che mi ha fatto tornare bambino. Il 19 lo penso spesso: mi rimanda a momenti belli e incancellabili che mi ricordano che sono vivo e ad altri meno belli e dolorosi che mi ricordano che sono ancora vivo.

Di 19 capitoli è formato, nella Bibbia, il Libro della Sapienza o Sapienza di Salomone, Σοφία Σαλωμῶνος, e appartiene al gruppo dei libri "deuterocanonici", quelli cioè che non si trovano tra i libri sacri attualmente in uso nelle sinagoghe ebraiche e nelle chiese protestanti. Un libro bellissimo.

Da sempre, ogni mattina, recito la preghiera per ottenere il dono della sapienza, per intenderci quel Cantico che si trova nelle Lodi della terza settimana del Salterio. Ringrazio il Signore per questi 19 anni di sacerdozio e, vorrei non esagerare, se gli chiedo un libro di Sapienza per ogni anno, non per sapere più parole, ma solo per il sapore della sua Parola.

Sap 9, 1-6. 9-12

Dio dei padri e Signore di misericordia, che tutto hai creato con la tua parola,
che con la tua sapienza hai formato l'uomo, perché domini sulle creature che tu hai fatto, e governi il mondo con santità e giustizia e pronunzi giudizi con animo retto, dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono e non mi escludere dal numero dei tuoi figli, perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, uomo debole e di vita breve, incapace di comprendere la giustizia e le leggi. Anche il più perfetto tra gli uomini, privo della tua sapienza, sarebbe stimato un nulla.
Con te è la sapienza che conosce le tue opere, che era presente quando creavi il mondo; essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi e ciò che è conforme ai tuoi decreti.
Mandala dai cieli santi, dal tuo trono glorioso, perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica e io sappia ciò che ti è gradito.
Essa tutto conosce e tutto comprende: mi guiderà con prudenza nelle mie azioni e mi proteggerà con la sua gloria. Così le mie opere ti saranno gradite”

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