Giovedì 21 Marzo 2019
   
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Nuovi orari Trenitalia: è caos

Stazione Polignano

Genitori pronti a protestare sui binari

Il primo giorno dell’entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia è stata emblematica, la caduta di grandine mista a neve tonda graupeln ha causato innumerevoli disagi alle tratta ferroviaria Bari-Monopoli. Ciò non ha fatto altro che inasprire la rabbia dei pendolari, già inferociti per aver letto sulla carta i nuovi orari predisposti dalle Ferrovie. Orari che hanno spinto i genitori degli alunni che frequentano le scuole e che hanno bisogno del treno per spostarsi, ad organizzare delle forme di protesta nei confronti di trenitalia. Proteste per ora racchiuse in circa 150 firme raccolte e depositate sulla scrivania del sindaco Vitto, ma che potrebbero diventare molte di più o trasformarsi in veri e propri cortei o occupazione proprio dei binari.

Quindi secondo il nuovo orario dei treni regionali sulla tratta Polignano-Bari, in un percorso di andata e ritorno si nota un aumento di percorrenza media passando dalla media precedente di 21 minuti agli attuali 43, con fermate eliminate o addirittura cambi di treni per giungere a destinazione. Cosi da passare da le precedenti 36 corse alle attuali 42, con il tratto Fasano-Bari con un tempo di percorrenza quasi di due ore di viaggio, con corse anche da 1h 51min (quando prima si andava dai 37 ai 50 minuti al massimo).

“Abbiamo raccolto le istanze dei cittadini polignanesi, analizzato e studiato cosa è cambiato rispetto al precedente orario e incarico la nostra portavoce in consiglio regionale Antonella Laricchia (M5S) di presentare una interrogazione all’assessore ai Trasporti della Giunta Emiliano, Giovanni Giannini – dichiara Maria La Ghezza (M5S) – Il trasporto locale, infatti, è di competenza della Regione Puglia che sottoscrive gli accordi con Ferrovie dello Stato”.

“Personalmente ritengo più razionale e comodo nonché utile al fine di incentivare il trasporto su rotaia e gli spostamenti dei pendolari che vi sia un treno ogni trenta minuti con una durata prestabilita di 30 minuti ma comunque certa – commenta Maria La Ghezza (M5S) – Quel che sicuramente accadrà e che, di fatto, è già accaduto in maniera drammatica il primo giorno dell’entrata in vigore del nuovo orario, è che i treni regionali devono attendere sul binario terzo di una qualsiasi stazione per far passare i Freccia, che siano in ritardo oppure no. Ciò – prosegue la consigliera 5 Stelle – sta già creando disaffezione all’uso del mezzo pubblico. I pugliesi, peraltro, risultano detenere il record per l’uso privato dell’auto, su tratti brevi, insieme alla Calabria: utilizzata 295 giorni l’anno contro una media nazionale di 283 giorni (dati Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani). Con la mancanza di un serio trasporto pubblico ciò diviene purtroppo obbligatorio. Non si comprende, del resto – conclude Maria La Ghezza (M5S) – come si possa innalzare a livello di un hub internazionale la stazione di Torre a Mare, località assurta a snodo ferroviario in grado di far passare ad un livello inferiore i paesi di Mola di Bari e Polignano”.

Dello stesso parere anche il Sindaco Domenico Vitto che appena ricevute le firme e le proteste dei numerosi viaggiatori ha immediatamente scritto la direzione Regionale di trenitalia oltre all’assessore ai trasporto Giovanni Giannini. “Queste scelte esasperano l’animo della gente, - la dichiarazione del Sindaco – studenti e lavoratori pendolari sono decisi a forme di protesta estreme. Ho chiesto di attendere l’esito di questo mio intervento confidando nella ragionevolezza dei mie interlocutori.” Gli stessi interlocutori che solo la settimana scorsa hanno firmato l’accordo, proprio con il comune per riqualificare delle aree in disuso della ferrovia.“Più volte si è sottolineato, nei tavoli di incontro l’importanza di incoraggiare il trasporto su rotaia, per questo – Conclude Vitto – mi sembra assurdo la scelta di trenitalia di penalizzare in questo modo i viaggiatori.”

Nel frattempo pero qualcosa si è mosso immediatamente, tanto che Trenitalia ha risposto alla richiesta effettuata dal sindaco di Mola di bari; Giuseppe Colonna. Il quale ha sollecitato le ferrovie per garantire le fermate e il trasporto dei pendolari che si spostano a Polignano per frequentare la scuola dell’alberghiero. La risposta di trenitalia è stata quella di garantire dal 24 dicembre un regionale con partenza da Mola alle 7.45 per giungere a Polignano alle 7.53, in modo tale da garantire il normale svolgimento delle mansioni scolastiche. “Ringrazio gli uffici di Trenitalia e la Regione Puglia – le dichiarazioni del Sindaco Colonna per la tempestività nell'aver accolto la mia/vostra richiesta e confido nel buonsenso dei tecnici che in queste ore stanno effettuando le dovute verifiche ai disagi causati dalle modifiche al servizio affinché queste siano riviste e prese in debita considerazione.”

Forte e decisivo anche l’intervento in sinergia del consigliere comunale Domenico Pellegrini e del Consigliere regionale Domenico Damascelli di Forza Italia. “Ci siamo attivati già dalla settimana scorsa – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – interfacciandoci con il nostro consigliere regionale Domenico Damascelli di FI, perché crediamo che questa situazione vada affrontata con un lavoro di squadra che coinvolga tutto il mondo delle Istituzioni. Abbiamo incontrato il pieno sostegno del nostro referente regionale. E’ partita da subito una collaborazione tra noi e il consigliere regionale Damascelli, e siamo certi che produrrà gli effetti sperati”.

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