Giovedì 23 Maggio 2019
   
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Pronto soccorso chiuso. Quale futuro?

Pronto soccorso

Gli Ospedali di Comunità presto diventeranno realtà. La Giunta Regionale ha dato il via libera a questa nuova realtà assistenziale, che diventerà una specie di ponte tra il ricovero e l’assistenza domiciliare. In base al progetto previsto, gli ex ospedali saranno riconvertiti a Punti Territoriali di Assistenza, in altri termini, “Ospedali di Comunità”, previste dal Decreto Ministeriale 70. In Puglia, gli Ospedali di Comunità saranno 22, per un totale di 365 posti letto.

L’ospedale di comunità è una struttura di assistenza territoriale, in cui i pazienti potranno entrare con una diagnosi già definita e con la prescrizione su ricetta rossa del medico di famiglia, che ha la responsabilità di seguire il degente. In pratica, i pazienti, una volta dismessi dagli ospedali veri e propri, potranno continuare il proprio percorso di stabilizzazione in questa struttura, per un tempo massimo di 20 giorni. Si potrà andare all’Ospedale di comunità anche quando si ha bisogno di restare sotto osservazione continuata, oppure quando c’è la necessità di effettuare una riabilitazione che non può essere fatta a domicilio.

Gli Ospedali di comunità sono stati previsti a Bitonto, Ruvo, Rutigliano, Campi Salentina, Nardò, Poggiardo, Maglie, Gagliano del Capo, Massafra, Grottaglie, San Pietro Vernotico, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Minervino, Trani, Torremaggiore, S. Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Troia, Vico e Vieste.

Commenti  

 
#1 augusto cernò 2018-12-18 19:05
ritengo,a mio parere, che Polignano a Mare meriti più attenzione soprattutto nei mesi estivi allorquando il numero delle presenze diventa esponenziale per l'arrivo ed il soggiorno di migliaia di turisti. Da non sottovalutare un centro dialisi per quanti se pur in vacanza sono costretti a farla.
 

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