Lunedì 25 Marzo 2019
   
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Giochi online, scaricare o no?

giochi pc

Considerato che il download dei file di gioco è diventato più veloce e che gli aggiornamenti sono resi disponibili online con maggiore frequenza, negli ultimi anni è diventato il download il modo principale di acquisire i giochi con cui trascorrere qualche ora di relax. Una conferma arriva, peraltro, dalle ultime statistiche in tal senso, secondo cui a livello globale, il 59,6% dei giocatori preferisce scaricare giochi piuttosto che acquistare una copia fisica, noleggiare o scambiare.

Una tendenza che viene anche resa più evidente dal fatto che alcuni dei giochi e delle esperienze di intrattenimento preferite dagli internauti sono oggi disponibili solo con piattaforme digitali, come ad esempio le scommesse calcio su Netbet, o le varie esperienze di live gaming online.

In tal senso, è la Corea del Sud ad avere la più alta percentuale di giocatori che preferiscono scaricare contenuti, pari al 77,8%, mentre il Regno Unito ha la percentuale più alta di persone che invece preferiscono acquistare una copia fisica, al 44,4%. Anagraficamente parlando, sono i giocatori con più di 60 anni ad essere i più propensi a scaricare, con il 68,8%.

Tra le altre tendenze che stanno caratterizzando tale comparto, si noti come i giocatori scaricano e aggiornano sempre più frequentemente i giochi. L'84,7% dei giocatori afferma infatti di scaricare giochi gratuiti più volte all'anno, anche se solo il 72,1% segue poi l’abitudine di scaricare gli aggiornamenti gratuiti e i nuovi contenuti per quegli stessi giochi. Le percentuali scendono se poi dal mondo free passiamo a quello a pagamento: quando si tratta di pagare per i videogiochi, infatti, solo il 55,3% è disposto a pagare, rispetto all'84,7% che scaricherà giochi gratuiti.

In questo contesto, i giocatori francesi sono i più propensi a pagare per scaricare i giochi, con più del 65% che afferma di pagare per scaricare i giochi più volte all'anno. I giocatori in Giappone hanno invece meno probabilità di pagare, pari al 45%, mentre i giocatori negli Stati Uniti scaricano giochi a pagamento più spesso, con quasi il 10% che paga per scaricare giochi almeno una volta alla settimana.

Anagraficamente, i giocatori più anziani sono molto meno propensi a pagare per scaricare i giochi rispetto a quelli più giovani. Più del 70% delle persone sopra i 60 anni afferma infatti che non pagherà mai per scaricarli, contro solo il 31,6% di quelli di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Per quanto attiene le abitudini di frequenza dei download, in media, i giocatori stanno scaricando lo stesso numero di giochi di un anno fa, ma un terzo ha riferito di aver scaricato meno giochi. Infine, la ricerca di State of the games online sostiene come i giocatori più giovani scaricano giochi più spesso di un anno fa, mentre pochissimi giocatori più anziani scaricano più spesso.

Per gli analisti, le tendenze sopra delineate, e riconducibili a quanto avvenuto nel corso del 2018, potrebbero trovare un naturale prolungamento anche nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi.

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