Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Costa Ripagnola: il “Comitato VIA” accelera per l’approvazione del progetto SERIM

costa ripagnola

Il deputato L’Abbate (M5S) chiede spiegazioni al ministro dell’Ambiente Costa sulle metodologie attuate nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale che appaiono in contrasto con la normativa regionale


Sullo sfruttamento della costa a nord di Polignano, la Regione Puglia pare intenzionata a viaggiare con il treno superveloce. Le richieste della popolazione locale, riunitasi attorno al “Comitato Pastori della Costa”, e le interrogazioni della consigliera regionale Antonella Laricchia (M5S) sugli iter autorizzativi riguardanti Costa Ripagnola, infatti, non sembrano aver scalfito minimamente le intenzioni della Giunta guidata da Michele Emiliano. L’ultima accelerata è quella relativa al procedimento di V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) relativa all’intervento proposto dalla SERIM, che mira a realizzare nel territorio di Ripagnola strutture alberghiere, stabilimenti balneari e altri servizi.

“Nonostante il 19 ottobre scorso siano scaduti i termini per la presentazione di osservazioni al progetto e seppur ci risulta siano state depositate, carte alla mano il Comitato VIA sembra essersi già espresso sul progetto già tre giorni prima del termine ultimo fissato come scadenza ovvero il 16 ottobre – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) – Un modus operandi che sembra andare totalmente in contrasto con la normativa ed i regolamenti regionali e su cui ho chiesto lumi al Ministero dell’Ambiente”.

“Se la normativa prevede un determinato percorso non comprendiamo, pertanto, perché la Regione Puglia debba infischiarsene ed i cittadini non debbano avere la democratica opportunità di vedere contemplate e prese nel giusto e dovuto carico le proprie osservazioni alle decisioni della Giunta Emiliano – commenta Giuseppe L’Abbate (M5S) – Chiederò inoltre al ministro dell’Ambiente Sergio Costa di vigilare sia sull’attuazione delle procedure di VIA in Puglia sia se, nel rispetto delle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia, siano stati valutati gli impatti cumulativi dei vari piani e progetti già presentati, ed in parte già approvati, che gravano sulla medesima area di Ripagnola. Nonché se e come siano stati valutati questi impatti sul Sito Natura 2000 Posidonieto Barletta-San Vito e sugli habitat prioritari che lo compongono, praterie di posidonia e coralligeni”.

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