Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Parco giochi: prorogato il servizio di vigilanza

L'ingresso del parco giochi di Polignano

Domenico Pellegrini: “Non è questa la soluzione adeguata
per un luogo dedicato ai bambini”


La città di Polignano non è una città attenta ai bisogni dei bambini. Non bastano le sporadiche iniziative culturali estive dedicate ai più piccoli per fare del nostro paese una città a misura di bambino quando si ha un parco giochi che da mesi ormai è in completo stato di abbandono e incuria.

Conclusa la gestione della famiglia Chiantera, il parco giochi Pinocchio ha conosciuto una nuova stagione, fatta di degrado e abbandono. Sembrano lontani i tempi nei quali i bambini potevano giocare in totale sicurezza e libertà.

 

Il servizio costerà 2mila per 83 giorni

La situazione non pare che migliorerà nel prossimo futuro perché l’Amministrazione comunale vuole continuare nella direzione di affidare il servizio di apertura e chiusura mediante assegnazione diretta ad una cooperativa di vigilanza, che avrà soltanto il compito di aprire e chiudere il cancello del parco secondo gli orari indicati dall’Amministrazione, oltre alla pulizia quotidiana dei bagni ivi allocati dal giorno 10 ottobre al 31 dicembre 2018. Il costo di questo servizio, come si legge sulla determina pubblicata sull’albo pretorio per n. 83 giorni è di € 1.660,00 oltre € 365,2 per iva per un totale di € 2.025,20.

Questa situazione non è più tollerabile e le lamentele da parte dei cittadini sono ormai tantissime, come hanno più volte ribadito le opposizioni consiliari.

 

La mozione di Forza Italia Polignano

Poche settimane fa, i gruppi locali di Forza Italia e Forza Polignano avevano presentato una mozione a riguardo per richiedere di affrontare il problema nel prossimo consiglio comunale. La mozione, inviata al Presidente del Consiglio Comunale, aveva l’obiettivo di convocare immediatamente un tavolo di concertazione e discussione per affrontare i gravi problemi che stanno investendo uno dei luoghi simbolo del paese.

 

Ora il parco è meno sicuro

Dalla conclusione del contratto di gestione dei vecchi affidatari, il parco giochi è diventato un luogo poco sicuro per i nostri bambini, tra vegetazione alta e rifiuti. L’Amministrazione ha tentato una prima soluzione cuscinetto affidando il parco per alcune ore del giorno alle associazioni locali. Però anche questa situazione è giunta al termine e all’orizzonte non si intravede nessuna volontà dell’Amministrazione di trovare una soluzione concreta, che sia stabile e sicura. Proteste dei cittadini e siringhe ritrovate.

“Le segnalazioni continue dei cittadini – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini, di Forza Italia – ci fanno capire quanto i polignanesi tengano a questo luogo, che è del resto l’unico polmone verde della città. È un luogo amato dai bambini, ed è frequentato da molte famiglie. Non possiamo accettare che il parco giochi Pinocchio continui ad essere un luogo dimenticato e abbandonato. Ci sono giunte segnalazioni sul mancato rispetto di apertura del parco. Infatti, alcuni residenti ci hanno raccontato che spesso il parco è chiuso prima del previsto, o addirittura ci sono stati dei giorni nei quali il parco è stato chiuso. Il degrado al parco giochi Pinocchio peggiora di giorno in giorno. Solo pochi giorni fa, nel parco, sono state ritrovate anche delle siringhe. Non è più tollerabile una gestione del parco così approssimativa. I vigilantes fanno certamente il loro lavoro, ma la vigilanza non è una soluzione. Non si può chiudere il parco in alcune ore perché non si può negare ai bambini di poter giocare”.

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