Venerdì 22 Marzo 2019
   
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ARRIVA L’ASILO NIDO

Asilo nido polignano

Ecco chi può partecipare nella gestione della struttura e come sarà gestita

Polignano finalmente avrà un asilo nido. C’è n’è voluto di tempo, ma probabilmente siamo in dirittura d’arrivo per il completamente di quella che è una struttura già esistente da ormai sei anni, che aspettava solo di essere avviata.

Infatti, presto Polignano sarà in grado di fornire un nuovo servizio alla comunità, ovvero la possibilità di lasciare i propri figli presso una scuola dell’infanzia durante le ore di lavoro, mentre prima la soluzione al problema la si ricercava nei nonni, nelle baby sitter o nelle ludoteche, motivo per il quale la comunità ha sempre rivendicato la necessità di dare un senso a quella coloratissima struttura nella zona C2, per molti anni sino ad oggi oseremo dire sembrava l’ennesimo spreco di denaro pubblico.

 

Chi può partecipare per la gestione

Andiamo al dunque, grazie ad un finanziamento ministeriale l’amministrazione ha deciso di affidare a terze persone la gestione del centro di infanzia, motivo per il quale sarà indetto un bando alla quale potranno partecipare solo quei privati in possesso di determinati requisiti.

L’importo complessivo per l’affidamento è di 232.000,00 per 8,5 mensilità nell’abito dell’anno 2018\2019 con decorrenza dalla data di aggiudicazione sino al 30\06\2019.

L’ente, per parteciparvi, dovrà essere in possesso di determinati requisiti come l’iscrizione a EmPula, la sottoscrizione del patto di integrità nel quale vengono ravvisati ulteriori qualità come per esempio l’iscrizione dell’impresa alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato nella quale l’impresa stessa ha sede.

Ancora, l’iscrizione alla sezione A se trattasi di una Cop. Sociale o sezione C se parliamo di un Consorzio di Cooperative, sono richiesti anche la presenza di un certificato di qualità e la presenza di figure professionali.

Ed infine un dato molto importante che determina già una cernita degli aventi diritto alla partecipazione, ovvero la presenza di requisiti economici come la necessità di referenze bancarie o coperture assicurative per i rischi d’impresa per un massimale unico di garanzia non inferiore a 348.000,00 euro, da intendersi cifra complessiva del triennio.

 

Com’è composto l’asilo

La struttura sarà composta da una Sezione Primavera (soggetta ad un altro tipo di finanziamento) formata da 20 bambini, gestiti da un altro operatore economico e già attiva a prescindere questo nuovo bando.

La procedura che invece sino ad ora vi abbiamo illustrato coinvolgerà la formazione di due sezioni per un numero complessivo di 40 bambini, nello specifico una sezione lattanti per un massimo di 15 bambini dai 3 ai 12 mesi e una sezione semidivezzi per un massimo di 25 bambini dai 12 ai 24 mesi.

Inoltre, qualora non si raggiunga il numero complessivo di 40 bambini non si esclude la possibilità di formare una terza sezione riservata ai grandi (divezzi) dai 24 ai 36 mesi senza tralasciare il numero complessivo sommato a quello delle due sezioni (lattanti e semidivezzi) di 40 bambini.

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