Lunedì 25 Marzo 2019
   
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SIRINGHE AL PARCO GIOCHI

Siringa per terra

Telecamere rotte al chiosco e abbandono di rifiuti

Che il parco giochi fosse abbandonato a sé stesso era ed è un dato sotto gli occhi di tutti.

Resta un ricordo lontano il lungo periodo nel quale il parco splendeva, essendo un luogo di ritrovo per grandi e piccini di tutte le età.

I giochi erano nuovi e sicuri, il verde pubblico curato, i bagni pubblici puliti e soprattutto c’era una famiglia che aveva deciso di porre sulle proprie spalle la responsabilità della gestione di questo posto che resta incancellabile nei ricordi di ognuno di noi. C’era una famiglia che aveva deciso di farsi carico della sicurezza e del decoro. Una pallonata troppo forte, una marachella, l’atto vandalico, il cane sguinzagliato e si era subito sottoposti ad un richiamo, insomma questa è la sintesi di un posto sicuro nel quale i figli di ognuno di noi giocavano, passando le giornate sino all’imbrunire. E poi c’erano quelle serate in cui la musica e la danza era un collante per la comunità, serate nelle quali ci si divertiva e si stava bene ma anche in quel frangete c’è chi ha trovato futili motivi per contestare le iniziative, come la musica troppo alta.

Ebbene, forse dovremmo fare un passo indietro, rivalutando quelle situazioni perché i problemi che ad oggi interessano il parco giochi Pinocchio hanno un calibro differente, molto più serio, segno di una paurosa condizione di criticità sulla quale non si può e non si deve restare indifferenti.

Questa è la dimostrazione del fatto che non siamo abituati ad assaporare i momenti di felicità come quelli pregressi,adesso bambini e adolescenti non hanno più un posto sicuro dove passare delle ore in assoluta spensieratezza.

In tutto questo gli ultimi avvenimenti come il ritrovamento di una siringa, le telecamere rotte del chiosco, il degrado del verde pubblico, l’abbandono di rifiuti, gente che dorme sulle panche, atti vandalici sono solo la punta di un iceberg e il segno evidente di un qualcosa che non funziona come dovrebbe.

I post su Facebook da parte dei cittadini hanno un unico denominatore, ovvero tutti restano indignati dinanzi all’indifferenza dell’amministrazione.

Le Istituzioni si celano dietro futili convenzioni con delle associazioni (che ringraziamo fanno quello che possono in un tempo ristretto) ma probabilmente questa non è la strada giusta per risolvere il problema.

A questo proposito sono stati tanti e ripetuti gli appelli dell’opposizione all’amministrazione affinché un pensiero contrario ed opposto potesse suscitare un ragionevole dubbio sul proprio operato ma invece no.

Adesso Domenico Pellegrini, consigliere di opposizione ritorna sulla questione dal momento che non si può continuare a percorrere il tunnel dell’indifferenza, infatti afferma: “gli ultimi episodi avvenuti all’interno del parco giochi dimostrano il grado di criticità della situazione, dimostrano che la sicurezza nel parco è visibilmente compromessa pertanto il palliativo delle associazioni non regge e non è sufficiente come ho sempre sostenuto. Non c’è più tempo da perdere è necessario al più presto rivedere la situazione pensando ad un’altra convenzione sicura capace di ridare sicurezza e spensieratezza a bambini e genitori. Nel frattempo, dovremmo pensare anche a delle sanzioni per chi commetti deturpa un bene pubblico”.

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