Domenica 21 Luglio 2019
   
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SPRECHI AL CAMPO SPORTIVO

Un buco sul manto erboso

Forza Italia chiede l’istituzione di una Commissione d’inchiesta e informerà la Corte dei Conti


E se a Polignano lo sport resta un argomento tutto da discutere dal momento che non ci sono strutture pubbliche presso le quali far giocare i nostri figli a far riflettere sono le scelte dell’assessore allo sport, la Liotino che ha deciso di dimettersi dal suo incarico.

Non sappiamo quali sono le motivazioni che l’hanno portata a questa scelta ma sicuramente dopo delle accurate riflessioni probabilmente questa forse era la strada più giusta da intraprendere.

Nel frattempo, quello che preoccupa è l’assenza totale e quasi imbarazzante di strutture in grado di ospitare attività ludico sportive.

Tribuna pericolante

Con l’intento di fare una breve carrellata vi ricordiamo che il Mariano Siesto è chiuso da un paio di anni, il campo sportivo è inagibile dal momento che il manto d’erba è in condizioni pessime, la tribuna è pericolante mentre nell’attesa sono stati stanziati fior di soldi per il ripristino del Madonna D’Altomare, come denunciato su La Voce del Paese dello scorso numero.

La faccenda si complica nel momento in cui l’operato dell’amministrazione entra nelmirino attento dell’opposizione, infatti proprio in questi gironi il Movimento 5 Stelle ha presentato la richiesta dell’istituzioni di ben due commissioni di inchiesta per discutere sulle criticità riscontrate dal movimento pentastellato sul porto e sul resort Cala Ponte e sul degrado in cui riversa il cimitero.

Ovviamente queste richieste possono essere condivise sul tavolo dell’opposizione anche dai componenti di Forza Italia.

I quali a loro volta proprio in virtù delle condizioni critiche in cui riversa lo sport a Polignano, sono pronti anche loro come afferma Domenico Pellegrini un’ulteriore richiesta per l’istituzione di una commissione di inchiesta questa volta sullo spreco di denaro pubblico per interventi manutentivi al Campo sportivo Madonna D’Altomare.

Parliamo di cifre importanti come quelle necessarie per ripristinare il manto d’erba e per ridare opportuna sicurezza agli spalti che ospitano i tifosi.

A questo proposito Pellegrini oltre a darci notizia della presentazione di tale richiesta fa sapere che “presenteremo la situazione anche all’attenzione della Corte dei Conti, soldi stanziati a bilancio ma quello che in realtà siamo in grado di offrire alla comunità è sotto gli occhi di tutto, e credo non sia necessario aggiungere altro. Procederemo in questo modo dal momento che per i lavori sul campo sportivo sono state effettuate due gare d’appalto, la prima si è conclusa in malomodo perché era stata posta a disposizione una cifra fin troppo irrisoria per rimettere a nuovo il manto erbosa, mentre la seconda paradossalmente la cifra appare eccessiva e in quest’ultimo caso la fase di assegnazione non sappiamo per quali intoppi burocratici non si è ancora conclusa.

Nel frattempo, con la determina omologazione in deroga per il Madonna D’Altomare sono stati spesi 1830 euro, questa è necessaria per autorizzare la squadra a giocare presso la lega nazionale dilettanti dal momento che il manto erboso presso il Madonna D’Altomare è quasi del tutto inesistente. Questo è il quadro della situazione”.

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